Che farà ora AN ?
1) Rilancerà in autonomia l'identità di Destra, accogliendo anche la Fiamma Tricolore (vedi "sdoganamento" per farla entrare nell'UEN) e i gruppuscoli di Rauti e Tilgher, magari tentando l'aggancio di Di Pietro ?
2) Si unirà al Partito dei Moderati, o Partito per la Famiglia, prospettato da Pezzota, Tabacci e Baccini, e guidato da Montezemolo, proposta elettoralmente più renumerativa ma che relegherebbe per l'ennesima volta lo scaplitante Fini al secondo posto?
3) Ritornerà in seno a Berlusconi come forza residuale sul versante destro, in vista di confluire nel PPL ?
4) Realizzerà un unico contenitore della Destra italiana (vedi opzione 1), alleandosi però con l'area Moderata (vedo opzione 2), magari presentando candidature comuni ove sia reciprocamente renumerativo (modello Polo delle Libertà / Polo del Buongoverno del 1994, per dire: a AN e UDC conviene correre da soli in tutto il Centro-Sud, ma al Nord ambedue sono sull'asfittico e in Sicilia l'UDC ha molte più possibilità di An di farcela; una reciproca desistenza, con un sistema elettorale localistico permetterebbe di salvare capra e cavoli)




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