Risultati da 1 a 2 di 2
  1. #1
    Navigare necesse est
    Data Registrazione
    10 Nov 2009
    Località
    All the world
    Messaggi
    12,573
     Likes dati
    3,007
     Like avuti
    3,092
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Unhappy Lavoratori per un giono , pensionati per la vita


    Predicare bene e razzolare male , questa è la politica di certi moralisti sinistrati .hefico:

    Lavoratori per un giorno, pensionati per la vita


    Scalfari, deputato per 3 anni, incassa oltre 3mila euro al mese. Non èil solo privilegiato: da Ciampi a Toni Negri, quando bastano poche mensilità di contributi per vitalizi d’oro. Il radicale Boneschi fu in carica solo il 12 maggio 1982: in pensione a 44 anni

    Fino a 65 anni? Trentacinque anni di contributi? Quaranta? Quan*to pensate di dover ancora faticare prima di poter battere cassa al*l’Inps? E vabbè, consolatevi: ci sono alcuni italiani che, a differenza vo*stra, da tempo ricevono la pensione avendo lavorato la bellezza di una settimana. O, meglio, la bellezza di un giorno. Proprio così: un solo gior*no di lavoro, pensione per il resto della vita. Vi sembra strano? Forse. Ma vi sembrerà un po’ meno strano appena conoscerete il lavoro (si fa per dire) svolto dai fortunati sogget*ti. Si tratta, in effetti, di ex parlamen*tari. Cominciamo dall’avvocato Luca Boneschi? Ma sì, cominciamo da lui: eletto per i radicali nel collegio di Como, fu proclamato depu*tato il 12 maggio 1982; il giorno dopo, il 13 maggio 1982, terminò ufficialmen*te il mandato. Ventiquat*tr’ore in carica, nemmeno una presenza in aula. L’uni*co suo atto formale alla Ca*mera? La lettera di dimissio*ni. Non si può dire che fu una gran fatica l’attività a Montecitorio dell’avvocato Boneschi. Eppe*rò è valsa una sempiterna rendi*ta che, secondo quando dichiarò lo stesso Bone*schi, gli è stata gentilmente offer*ta addirittura nel 1983. Cioè quan*do aveva appena 44 anni. Da allora quella pensione la riceve regolarmente ogni mese: 3.108 euro lordi, 1.733 netti. Vi sembrano po*chi? Dipende dai punti di vi*sta, si capisce: c’è gente che dopo aver lavorato fino a ro*vinarsi la salute prende me*no di un terzo. L’avvocato Boneschi, invece, se li è ag*giudicati con un giorno di contributi. La stessa cifra (3.108 euro lordi, 1.733 net*ti) spetta anche a due altri ex parlamentari radicali, Piero Craveri a Angelo Pez*zana. A loro, però, è toccata una fatica maggiore: un’in*tera settimana in carica. Il primo fu iscritto al Senato il 2 luglio 1987 e si dimise il 9 luglio; il secondo fu iscritto alla Camera il 6 febbraio 1979 e si dimise il 14 febbra*io. Un’intera settimana da parlamentari? Accipicchia, non si saranno stancati? Ma no, non preoccupatevi: an*che per loro l’impegno è sta*to limitato. Un’unica sedu*ta. Che ha fruttato bene, pe*rò. Va detto, a onor del vero, che il cavillo che ha permes*so questo scandalo è stato abolito. Adesso le norme so*no più severe: bisogna stare in Parlamento almeno 5 an*ni per avere la pensione. Certo: 5 anni sono sempre pochi rispetto ai 35-40 ri*chiesti ai cittadini normali, ma è un primo passo. Eppe*rò il dubbio resta: perché quelli che hanno lavorato un giorno solo la pensione continuano a prenderla? Si capisce: i diritti acquisiti non si toccano. Ma siamo si*curi che prendere 3.108 eu*ro al mese per tutta la vita in virtù di un giorno passato a Montecitorio sia un diritto? Non sarà un’ingiustizia? O uno scandalo? E chi l’ha det*to che gli scandali acquisiti non si toccano? Paolo Prodi, Toni Negri, Eugenio Scalfari. Anche perché di quelle norme sciagurate so*no stati in tanti ad approfit*tare. Il più famoso è sicura*mente Toni Negri, il cattivo maestro dell’Autonomia operaia. Fu parlamentare 64 giorni (dal 12 luglio al 13 settembre 1983), il tempo necessario per scappare in Francia, sottrarsi alla giusti*zia italiana e assicurarsi un vitalizio di 3.108 euro al me*se da quello Stato borghese che voleva abbattere. Uno sforzo maggiore è toccato a Paolo Prodi, fratello di Ro*mano: è stato in Parlamen*to 126 giorni per maturare la medesima pensione (3.108 euro). Ed Eugenio Scalfari? Da grande esperto di economia, non ha mai perso occasione di spiegare quanto sia giusto che le ren*dite previdenziali siano cor*rispondenti ai contributi versati. Perfetto: ma come spiega che, con questo siste*ma, un operaio per avere dall’Inps mille euro al mese deve lavorare 35 anni e inve*ce lui ne prende 3.108 con appena 3 anni e mezzo di at*tività in Parlamento? L’Inpdap diAndreotti. Ma la dif*ferenza tra versamenti effet*tuati e vitalizi maturati non riguarda solo le pensioni parlamentari. Abbiamo già citato i casi Oscar Luigi Scal*faro (4.766 euro netti dal*l’Inpdap per tre anni lavora*ti come magistrato) e di Ser*gio D’Antoni (in pensione Inpdap a 55 anni con 40 an*ni di anzianità di servizio da docente universitario). Va ricordato anche il caso di Andreotti, che come Scalfa*ro, è entrato in Parlamento nel 1946 e non ne è più usci*to. Eppure è riuscito a matu*rare il diritto a due altre pen*sioni, che ovviamente som*ma alla sua indennità da se*natore: una dall’Inpdap PREMIO Per Publio Fiori 22mila euro netti al mese: aumentato il suo assegno da vittima Br (3.440 euro netti al mese) che riceve dal 29 giugno 1992 e una dall’Inpgi (66.126 euro lordi l’anno) che intasca dal gennaio 1977, cioè da quando aveva 58 anni. Quando e come avrà versato i contributi suf*ficienti per garantire una co*sì lunga rendita? Per carità, tutto lecito, a norma di leg*ge, come sempre. Ma sicco*me lui ci aveva insegnato che a pensare male la si az*zecca, ci sia concessa una domanda: non è che una parte di quei contributi (co*siddetti «figurativi») glieli abbiamo offerti di tasca no*stra? Le tre pensioni (più stipendio) di Ciampi. Paradossalmente, uno degli enti più generosi nel regalare previdenza a buon mercato è sempre sta*ta Bankitalia. Proprio così: l’istituto che ogni momento chiede severità per i cittadi*ni ha sempre usato un altro metro per i suoi dirigenti. Ri*gore? Corrispondenza fra rendite e contributi versati? Macché: baby pensioni e pensioni d’oro per tutti. Fra i beneficiati anche Lamber*to Dini, che dal 1994 incas*sa 18mila euro al mese (cui poi ha aggiunto una pensio*ne Inps) e Carlo Azeglio Ciampi, che incassa addirit*tura due pensioni Bankita*lia, per un totale di 30mila euro, cui si aggiunge una pensione Inps e lo stipen*dio da parlamentare. Gra*zie a queste quattro entrate l’ex Presidente della Repub*blica ha dichiarato nel 2009 guadagni pari a 740.651 eu*ro, di cui 687mila come «red*diti da lavoro dipendente e assimilati » . Publio Fiori 22mila euro netti al mese (con l'aumento). Il record*man della previdenza, pe*rò, è Publio Fiori: più volte sottosegretario dc, ferito gravemente nel 1977 dalle Br, dal 1994, cioè da quan*do aveva 56 anni, usufrui*sce di una ricca pensione Inpdap che (giustamente) gode della esenzione totale delle tasse prevista per le vit*time del terrorismo: fino al 31 dicembre 2009 ammon*tava a 14.590 euro al mese, ma dal 1 gennaio 2010 è sta*ta ritoccata all’insù. Sarà stata giudicata insufficien*te? Forse. Comunque ora Fiori prende 184.634 euro l’anno, cioè quasi 16mila euro netti al mese. A cui van*no aggiungi i 10.631 euro lordi della pensione da par*lamentare per un totale di oltre 22mila euro netti (net*ti!) al mese. Grazie all’au*mento, ovviamente. Ai giudici della Consulta 20mila euro (più autista). Gli ex giudi*ci della Corte Costituziona*le in media prendono una pensione da 253mila euro lordi l’anno, circa 20mila al mese.L’ex presidente Gusta*vo Zagrebelsky, per dire, ne prende 21.332 (12.267 net*ti). A questa somma si ag*giunge però la superliquida*zione che viene incassata al momento dell’addio:Zagre*belsky, per esempio, ha otte*nuto 907mila euro lordi, 635mila euro netti. Com’è possibile? Semplice: il man*dato del giudice costituzio*nale, per quanto più pagato, è assimilato formalmente a un qualsiasi rapporto di pub*blico impiego. E quindi, ai fi*ni pensionistici, si può ricon*giungere con gli altri anni passati nel settore statale. Il prof Zagrebelsky, per esem*pio, ha sommato gli anni tra*scorsi all’università ed è arri*vato a 38 anni di anzianità la*vorativa, tutti ricalcolati sul*l*a base del superstipendio al*la Consulta. E chi non ha tra*scorsi nel settore statale? Non c’è problema: per Fer*nanda Contri, per esempio, la preferita di Oscar Luigi Scalfaro, che faceva l’avvo*cato, è stata fatta un’apposi*ta leggina. E così le sono ba*stati 9 anni alla Consulta per assicurarsi una liquidazio*ne di 222mila euro e un vitali*zio di 10.934 euro lordi al me*se (6.463 netti). Se poi tutto ciò non bastasse agli ex giu*dici vengono garantiti an*che molti benefit, a comin*ciare dall’auto blu con auti*sta a domicilio per il resto della vita: il regolamento, pi*gnolissimo, prevede che sia*no a carico dello Stato an*che le spese per le riparazio*ni dell’auto, il garage, il ma*teriale di consumo etc etc, fi*no a paraflu, spugna e pelle di daino. Si capisce: uno che prende 21.332 euro al mese, può mica permetterseli, no? Bando alle ciance e si proce*da: pelle di daino e paraflu gratis per il pensionato d’oro della Consulta. Chi prende la minima dell’Inps è lieto di contribuire.




    Lavoratori per un giorno, pensionati per la vita - Interni - ilGiornale.it del 03-04-2011
    la giustizia dei Robespierre ancora una volta ha collocato il nostro Paese tra il Ruanda ed il Burundi

  2. #2
    Forumista
    Data Registrazione
    15 Nov 2010
    Messaggi
    612
     Likes dati
    6
     Like avuti
    44
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Lavoratori per un giono , pensionati per la vita

    perchè i invece i "destri" non sono ricoperti d'oro a spese nostre vero?:sofico:
    Sveglia, mentre noi continuiamo con queste vuote contrapposizioni destra/sinistra, TUTTI i politici italiani ingrassano sulle nostre spalle.
    TUTTI loro, destra e sinistra, hanno privilegi inammissibili, alla faccia dei poveri cristi che cercano di campare dignitosamente con tasse al 40% per mantenere i loro privilegi.

    è una vergogna senza fine, almeno su questo spero che siamo tutti d'accordo.

 

 

Discussioni Simili

  1. Lavoratori per un giono , pensionati per la vita
    Di orpheus nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 04-04-11, 11:15
  2. sottratti dal governo da 137 a 310 euro ai lavoratori e pensionati
    Di pietroancona nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 20-10-08, 19:14
  3. Lombardia e Umbria: «Ci sono sei pensionati ogni 10 lavoratori»
    Di pietroancona nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 34
    Ultimo Messaggio: 04-10-08, 13:25
  4. Stangatina Per I Lavoratori E Pensionati
    Di francescof nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 13-09-07, 11:28
  5. «Adesso Prodi ascolti lavoratori e pensionati»
    Di salerno69 nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 30-05-07, 17:07

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito