Risultati da 1 a 3 di 3
  1. #1
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    05 Jan 2010
    Messaggi
    29,276
     Likes dati
    947
     Like avuti
    4,914
    Mentioned
    14 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito Spagna, Zapatero lascia ma i suoi sostenitori l’avevano già scaricato

    Il giornale.it
    3 IV 2011

    Da Veltroni a Crozza alla Guzzanti, il premier spagnolo era stato eletto il messia anche dalla sinistra italiana. Ora che ha annunciato l’addio nel 2012, e si è capito che il messia non era, i suoi estimatori sono di colpo scomparsi
    Oggi l’icona è fra le anticaglie in magazzino, ma solo ieri Josè Luis Zapatero era un personaggio che la sinistra italiana, sempre a corto di modelli, si mangiava con gli occhi. I nostri leader dopo essersi innamorati di Clinton - ricordate la bufala dell’Ulivo mondiale? - poi inguaiato da una svelta stagista, dopo aver osannato il subcomdandante Marcos, disperso da qualche parte nella selva messicana, aver srotolato vergognosamente il red carpet a Chavez, accolto a Venezia come nemmeno Sharon Stone, si erano messi in coda per ricevere la benedizione di Zapatero. Il papa laico di un’epoca costruita sull’ottimismo, sul progresso generalizzato, su un’adrenalinica voglia di vivere. E lo zapaterismo era stato eletto a sintesi irrinunciabile dei lati buoni della vita. Un delirio collettivo, cementato dai successi sportivi: la doppietta europei mondiali delle Furie rosse, la Champions del Barcellona, le imprese con la racchetta di Nadal. Un’epoca che ora si chiude ufficialmente con le parole dello stesso Zapatero: «L’anno prossimo me ne vado, non mA Roma - era il 2005 - sfilavano i carri colorati del Gay Pride - e i “carristi“ alzavano orgogliosi un cartello che era un atto di venerazione: «Zapatero santo subito». L’avanzata e democratica Spagna aveva riconosciuto i matrimoni per le coppie gay e aveva dato loro pure il permesso di adozione, insomma di farsi una famiglia con due padri e zero madri o viceversa. Vuoi mettere? Come era avanti la Spagna, che solo agli inizi degli anni Settanta era ancora impigliata nel franchismo. Dal franchismo allo zapaterismo e noi, invece, costretti a vivacchiare nella palude del cerchiobottismo.
    Il noesegretario del Pd Walter Veltroni incollava la figurina di Zapatero nel suo album, che si apre con l’immagine di John Kennedy. «La morte di Kennedy - raccontava disperato Veltroni - è il sogno spezzato di un’intera generazione». A quel sogno proprio Zapatero aveva ridato le ali. E Veltroni lo incontrava entusiasta come un bambino, megnetizzato dall’«effervescente» economia spagnola. I giornali sottolineavano senza ironia che il faccia a faccia Zapatero Veltroni si era protratto per 80 minuti, quasi lo stesso tempo del rendez vous Clinton Zapatero. Qualche mese dopo, nel 2008, Uolter celebrava con toni lirici l’amico: «La vostra vittoria rafforza l’ampio fronte delle forze chiamate a fare dell’Unione europea un protagonista per un mondo più giusto, società più eque, per uno sviluppo sociale e civile che ampli i diritti di cittadinanza». Certo, così diluita, con i colori dell’ecumenismo buonista veltroniano, l’icona era buona per tutte le stagioni, per tutti i climi e per tutti i gusti, ma era pur sempre una delle più acclamate nel foltissimo e un po’ confuso pantheon veltroniano. Non pago, il segretario del Pd piazzava sul piedistallo del mito una didascalia strepitosa: «Lo descrivono come l’Anticristo ma è l’uomo più mite del mondo». Dolce come uno zuccherino.


    Sì, era tutto un girotondo intorno a Zapatero e un inno allo zapaterismo, arca di tutti i luoghi comuni e i dogmi del politicamente corretto. Sabina Guzzanti girava un documentario eloquente fin dal titolo: «Viva Zapatero!». Con tanto di punto esclamativo. E Maurizio Crozza inseguiva col retino della sua satira il genio spagnolo: «Zapatero Zapatero/l’un per cento del tu carisma me serve aqui!!!». Con una fila indiana di punti esclamativi. Gli stessi festosamente lanciati come coriandoli dai guru del sindacato. «Altro che Prodi. Viva Zapatero», cantavano in coro Guglielmo Epifani, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti. «Lui sì che è un riformista vero - si sgolava Bonanni dopo aver applaudito il premier spagnolo a Siviglia - non come i nostri che usurpano quella parola per altri interessi e che vogliono tagliare i diritti sociali». «Zapatero - gli faceva rima Epifani - ci spiega come una crescita sostenuta, i diritti di cittadinanza e l’inclusione sociale siano la chiave dello sviluppo: mentre il governo italiano è in mezzo al guado». Sappiamo com’è finita. Con la crisi che morde ai polpacci la classe media, con un deficit incontenibile, che ha costretto il governo a varare una manovra di lacrime e sangue. Con una disoccupazione record passata dal 9,6 per cento del marzo 2008 al 20,5 del marzo 2010. E con lo sciopero generale e i cortei senza orizzonte dei cattolici. Il miracolo è svanito: l’aureola finirà in testa a qualcun altro.


    °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°° °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

    Ei fu, siccome immobile.

    E si, la sinistra sempre a caccia di un personaggio cui ancorarsi; di un capoclasse da cui copiare la versione di latino.

    La nostra sinistra ha una grande pancia ed un misero cervello; prima bastava imparare a memoria l'idea ma, ora che l'idea non c'é più?

    Salgono sulla coffa per scrutare la linea dell'orizzonte e prim a o poi qualcuno che creerà una nuova idea sorgerà.

    Uno cui chiamarlo " Il migliore".

    Comunque,non trovando il gallo nel pollaio sinistro, anche una vecchia gallina può farne le veci.

    Sarà la rosy il MIGLIORE? Meglio di bersani e di franceschini? Veltroni e dalema sembrano non essere graditi al popolo stentarello.

    Però se pure l'estero li dovesse deludere? Zapatero ha buttato la spugna, obama? Una frana.

    Eppure bandiera rossa la trionferà, deve trionfare perdinci ! basta aspettare che qualche migliore la prenda in mano.

  2. #2
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    04 Apr 2009
    Messaggi
    14,327
     Likes dati
    2,020
     Like avuti
    3,964
    Mentioned
    76 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Spagna, Zapatero lascia ma i suoi sostenitori l’avevano già scaricato

    Ennesima dimostrazione se ce ne fosse bisogno, che la sinistra chic di questo paese non capisce e non capirà mai un cazzo, dei patetici giullari pseudoideologizzati, con il cervello all'ammasso nel politicamente corretto, niente più.

  3. #3
    STATI UNITI D'EUROPA!
    Data Registrazione
    02 Feb 2011
    Località
    Stati Uniti d'Europa
    Messaggi
    21,399
     Likes dati
    4,804
     Like avuti
    4,763
    Mentioned
    19 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito Rif: Spagna, Zapatero lascia ma i suoi sostenitori l’avevano già scaricato

    ennesimo fallimento dei sinistri che dimostra ancora una volta il fallimento totale della loro ideologia.

    ora che in Spagna rivincerà il centrodestra è necessario buttare nel cesso tutte le cazzate che ha fatto Zapatero, prima fra tutte i matrimoni omosessuali. Se il prossimo capo spagnolo del governo, sempre che sia di centrodestra, non elimina quella cazzata mi farebbe molto irritare...
    Ultima modifica di TEBELARUS; 04-04-11 alle 10:54
    PROPOSTE POLITICHE
    ► STATI UNITI D'EUROPA, SUBITO! Tutti gli Stati a Ovest della Russia!
    ♫ Top 25 Vocal Trance Spring 2015 l Amazing Vocal Trance Mix ♫

 

 

Discussioni Simili

  1. Berlusconi sarà scaricato dai suoi
    Di Rasputin nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 13-02-11, 22:07
  2. Il Kompagno Fini scaricato anche dai suoi fedelissimi
    Di 100% Antikomunista nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 11
    Ultimo Messaggio: 18-04-10, 16:51
  3. Risposte: 22
    Ultimo Messaggio: 19-04-04, 19:58
  4. Il Traditore Fini VerrÀ Scaricato Dai Suoi Alleati
    Di Der Wehrwolf nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 21-10-03, 17:53
  5. dedicato a Le Pen e ai suoi sostenitori:
    Di haring nel forum Termometro sportivo
    Risposte: 16
    Ultimo Messaggio: 02-06-02, 07:11

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito