Fermo restando che non condivido nulla del pensiero politico della Sig.ra De Albertis, non si puo' che apprezzare la decisione di votare contro un nuovo salasso per le tasche dei cittadini milanesi deciso da quello che ritengo uno dei peggiori sindaci mai avuti.
Certo opporsi e' costato il posto, ma la dignita' e' salva.

da Corsera:
Nel pomeriggio ha annunciato il suo passaggio da An a La Destra
La Moratti revoca deleghe alla De Albertis
L'assessore alla Salute durante la riunione della giunta aveva espresso a sorpresa voto contrario al provvedimento sperimentale dell'ecopass





I tagliandi dell'ecopass (Buffa)
Terremoto in giunta. Il sindaco Letizia Moratti ha revocato le deleghe all'assessore alla Salute Carla De Albertis, che ha annunciato il suo passaggio ufficiale da An a La Destra di Francesco Storace. «È già stata revocata dal ruolo di assessore - ha annunciato il coordinatore regionale di Alleanza Nazionale, Massimo Corsaro, uscendo dall'ufficio del sindaco -. Abbiamo chiesto alla Moratti di valutare il rapporto fiduciario e il sindaco è stato d'accordo con noi e ha firmato il provvedimento». Venerdì mattina l'assessore De Albertis durante la riunione della giunta aveva espresso voto contrario sul provvedimento dell'ecopass. Le deleghe alla Salute sono state attribuite al vicesindaco Riccardo De Corato.
MORATTI - La decisione di revocare le deleghe è derivata dal «venir meno del rapporto di fiducia tra l'assessore e il sindaco», ha spiegato Letizia Moratti. Decisione condivisa anche dal partito della stessa De Albertis, An. «L'atteggiamento dell'assessore - ha proseguito la Moratti - non era collaborativo nemmeno con la giunta. Non ho ritenuto, quindi, di proseguire con un rapporto di fiducia. Decisione condivisa anche da An».
COMMENTI - Dal canto suo la De Albertis ha detto che la scelta di passare da An a La Destra è stata una decisione maturata da tempo e non legata alla vicenda che ha portato alla revoca del suo incarico. «Da tempo An non si capiva più cosa fosse tra tentennamenti e dichiarazioni buoniste - ha spiegato -. Io sono di destra e lo rivendico con orgoglio, ma ormai non mi riconoscevo più in quel partito». De Albertis ha poi criticato duramente il sindaco per non averle consentito di votare in giunta contro l'ecopass. «Vorrei ricordare che io sono uno dei pochi assessori eletti e non nominati».
LA RUSSA - «C'è stata una presa di posizione contraria al suo ruolo di assessore di An - ha detto Ignazio La Russa, capogruppo di An alla Camera -. Noi ritenevamo più opportuno che si dimettesse. Dovendo rinunciare ai suoi incarichi di assessore la De Albertis ha preferito andare via dal partito». «Ha votato contro l'ecopass perché la Destra è contro l'ecopass - ha spiegato Daniela Santanchè, portavoce della nuova formazione politica -. La Destra non fa politica per le poltrone ma per le battaglie a favore dei cittadini». Contro l'ecopass la Destra organizzerà a dicembre una grande manifestazione. Lo ha annunciato il portavoce milanese del movimento, Luciano Buonocore.
STORACE - «Il sindaco Moratti deve avere ben chiaro che gli assessori non sono dipendenti, non sono ai suoi ordini» ha aggiunto la Santanchè, stigmatizzando quello che è successo a Milano come un fatto «di una gravità politica inaudita». «Denunceremo nelle sedi opportune l'accaduto e vedremo quali sviluppi ci saranno - ha detto la portavoce de La Destra -. Nella giunta di Milano hanno dato prova di non sapere cosa sia la democrazia, forse hanno perso un po' di lucidità». Anche Francesco Storace giudica «davvero grave» la revoca dell'assessore: «È ridicolo che Alleanza Nazionale imponga di cacciare un assessore che dice no al ticket antismog e invece perdoni chi in Parlamento vota in favore dell'indulto. Risparmino scuse così puerili».
ECOPASS - Defezioni a parte, la giunta ha dato l'ok definitivo alla sperimentazione del ticket d'ingresso nel centro di Milano, al via il 2 gennaio. L'ultimo provvedimento votato riguarda le agevolazioni per i non residenti nella Cerchia dei Bastioni. «La sperimentazione a pagamento inizierà il 2 gennaio e questo consentirà di avere il 10% in meno delle macchine nella Cerchia dei Bastioni e una riduzione del 30% delle polveri sottili. A ciò si affianca il fatto che vi sarà un miglioramento per il trasporto pubblico» ha spiegato Letizia Moratti. La sperimentazione, che durerà un anno, verrà seguita «da un monitoraggio periodico e non solo alla fine della sperimentazione stessa».
I NUMERI - Per armonizzarsi con il provvedimento antismog già adottato dalla Regione, l'ecopass entrerà in vigore il 2 gennaio dalle 7.30 alle 19.30 dei giorni feriali. Dal 15 aprile l'orario sarà dalle 7 alle 19 dal lunedì al venerdì. Il provvedimento concede anche ai non residenti in centro alcune agevolazioni sotto forma di bonus per accessi multipli. Le tariffe già decise con la prima delibera (2 euro per i veicoli privati e commerciali a benzina Euro 2 e 1; 5 euro per le auto diesel e per i veicoli commerciali a benzina Euro 0 e diesel Euro 3 e 4; 10 euro per le auto diesel Euro 0 e per i veicoli commerciali Euro 0, 1 e 2) saranno ridotte del 50% per i primi cinquanta ingressi e del 40% per i secondi cinquanta.
ABBONAMENTI - Gli abbonamenti scontati per i residenti dentro la Cerchia dei Bastioni (50, 125, 250 euro a seconda delle tre classi) saranno estesi anche ai dimoranti e a coloro che hanno un box in centro ma vivono fuori. Saranno esentati ciclomotori, motocicli e i veicoli di pubblica utilità (polizia, trasporto disabili, taxi e mezzi di urgenza). E per i possessori di un diesel Euro 4 è stata concessa una deroga di tre mesi dall'introduzione dell'ecopass in attesa che il governo emani il provvedimento sui filtri antiparticolato. I risultati della sperimentazione dell'ecopass, che riguarderà il 50% delle auto private e l'80% dei veicoli commerciali che oggi circolano a Milano, saranno sottoposti a un periodico monitoraggio da parte di un gruppo di lavoro composto dagli assessori alla Salute, alla Mobilità e alla Ricerca.




23 novembre 2007