Oliviero Diliberto? Per me sempre "il Migliore". Elogio di un grande politico.
Nato a Cagliari il 13 ottobre 1956 Oliviero Diliberto, professore universitario, è sposato con Gabriella, non ha figli ed è professore ordinario presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Roma “La Sapienza”. Lì insegna senza percepire, volontariamente, alcuno stipendio. Diliberto non è assai noto, ma , dopo D'alema, è a mio parere il più capace ed intelligente politico che ci sia oggi nel panorama politico. Non mi interessano, in questo contesto, le sue idee, bensì solo il suo valore di politico.Per me i grandi politici possono appartenere solo all'"arco costituzionale della grande politica" che va dal "centro democristiano" alla sinistra radicale.Nella destra e nel centrodestra ci sono solo apprezzabili "praticanti" della politica, ma non grandi politici. La grande politica è sempre stata soprattutto nella DC e nel PCI. Perchè apprezzo così tanto Diliberto? Perchè, ripeto, secondo me, dopo D'alema è il migliore. Risposta pronta, ottima retorica e cultura, è davvero devastante (per l'avversario) nei dibattiti politici. Li butta giù come birilli. Grandissimo, anche quando sembra altamente provocatorio.In un'intervista a Bignardi Daria, nel programma "Le invasioni barbariche", l'onorevole Oliviero Diliberto ha dichiarato di essere disposto ad andare al Billionaire, il locale per megaricchi di Briatore, solo imbottito di tritolo. Ovviamente era una battuta, però dà la misura di un politico che sa dissacrare ove opportuno. Ovviamente ,senza utilizzare quelle affermazioni, alzi la mano chi non prova sentimenti di disapprovazione per gente come Briatore, la signora Santanché, assidua frequentatrice del locale o dulcin in fundo donna Gregoraci, raffinatissima cultrice di studi e simposi.Non ridete.Volendo continuare a scherzare, sarei scontento che Diliberto prendesse una simile iniziativa solo perchè perderemmo il "Dili". Ma chi è il Segretario del PDCI? Lo racconta lui. “Padre funzionario della Regione, mamma insegnante al liceo. Nessuno dei due comunista. Il primo impatto con la sinistra lo ebbi nel 1969 in quarta ginnasio. Mi dettero un volantino e fu una folgorazione. Diventai segretario provinciale della Fgci”. Si dirà: meglio di Fini che diventa missino perchè non lo fanno entrare a vedere il film "Berretti verdi" di John Wayne...Gli rimproverano di essere amico di Dell’Utri.E cco come risponde : “L’avrò visto tre volte. Ci siamo incontrati perché è un collezionista di libri antichi.Io non ho i soldi di Dell’Utri. Sono solo uno studioso”. E' vero. Dilibero ha una sterminata bibiloteca , specie di libri antichi. Ed infatti la cultura non è acqua direbbe qualcuno. La cultura forse fa acqua a casa Berlusconi o Fini. Alla domanda chi sono i tuoi nemici?risponde immediatamente : "Oriana Fallaci, è peggio della gramigna e poi Castelli non mi ama.Siamo in causa”. Ricordiamo bene cosa accadde. Da Anna La Rosa ,Castelli gli disse che lui mandava la gente a sprangare.I n diretta televisiva replicò che l'avrebbe querelato. E' andato a fondo a differenza dei professionisti del solo "annuncio della querela". E su Giovanardi che lo considera un forcaiolo cosa dice? “Giovanardi è ossessionato dai comunisti. Poveretto, deve essere drammatico per un dc nascere e crescere a Modena”. Grandissimo! Ma continua : "Dalla destra sono considerato come un comunista più ortodosso rispetto ad uno come Bertinotti". Infatti Diliberto ha quella capacità e strategia politica che solo la scuola PCI riusciva a dare. La capacità dialettica, strategica, il sangue freddo, la doppiezza. I redattori di Liberazione lo chiamavano Diliberja ma lui risponde che lui faceva solo il direttore, ovvero decideva. Diliberto sa anche essere impopolare. Quando Sirchia ha fatto approvare il divieto di fumo nei locali pubblici aveva detto che avrebbe trasgredito contro una legge che anche io considero illiberale.D iliberto conosce tutti i voltagabbana. "Voltagabbana sono Cicchitto, Adornato, Guzzanti. Cicchitto ha scelto il Polo per ritornare in auge. A sinistra non ce l’avrebbe fatta”. Vero. A sinistra è molto più difficile emergere come politico. A sinistra bisogna essere capaci. A sinistra. A chi gli chiedeva cosa avesse detto a Katia Belillo che ebbe uno scontro fisico a Porta a Porta con la Mussolini lui rispose :“Per la storia con la Mussolini a Porta a porta? L’ho rimproverata”. Forse perché una parlamentare non deve picchiare? l'hanno sollecitato. “No, perché doveva farlo meglio!!”.Dissacrante. E su Socci? "Socci è un invasato. A Excalibur è riuscito a dire che la seconda guerra modiale l’ha scatenata l’Unione Sovietica. Gli ho detto di rileggere il sussidiario”. Credo che anche Socci sia uscito con le ossa rotte da questa "stilettata" deliziosa. Se gli si chiede se il buonismo è un vezzo? “Chi fa politica per tanti anni non può essere tanto buono. Un po’ di disincanto è necessario.Chi fa politica al mio livello, buono non può essere. Può essere onesto. Io mi ritengo una persona onesta e leale”. Se non vi basta ecco un'altra prova di onestà intellettuale. "In politica, la sincerità è un valore se non si esagera. Quando sento dire bisogna fare piena luce, vorrei ricordare che la luce illumina, quando è troppa…acceca”. Onesto e leale.L a risposta lo conferma. Se gli si chiede poi chi stimi a destra. “Io stimo molto Feltri. E’ stato un grande direttore all’Indipendente, i risultati di Libero lo dimostrano. Mi dispiace solo che sia dalla parte sbagliata”. Diliberto ,come si vede, sa dare anche l'onore delle armi agli avversari quando lo meritano. A chi gli chiedeva che cosa avrebbe fatto se avesse perso anche le elezioni nel 2006.“Non perderò. Comunque nel 2001, dopo aver perso le elezioni, ho visto “Il nemico alle porte”. Film su Stalingrado, dove abbiamo vinto noi”. A proposito di film , Diliberto , con grande sprezzo del populismo, ha dichiarato che la Corazzata Potemkin sarebbe il miglior film in circolazione e che dovrebbero trasmetterlo nelle sale cinematografiche e in televisione perchè è un capolavoro cinematografico!!! Lo ricordate? E' il famoso film che ha dato il via alla definizione di Fantozzi: "E una boiata pazzescaaaaaa!".Ebbene Diliberto ha avuto il coraggio di dire ciò che pensa, sapendo di risultare altamente impopolare. Oggiggiorno che anche Bertinotti vuol fare il buonista , Oliviero Diliberto, il segretario del Pdci, ha dichiarato di volere salvare la mummia di Lenin nel caso Putin decida di rimuoverla dal Cremlino. “Potremmo portarla a Roma”: queste le sue esatte parole. Ma ancora: "La rivoluzione d'ottobre" di cui Diliberto ha celebrato con altri cento comunisti italiani a Mosca il 90/o anniversario ''resta un simbolo, indipendentemente da tutto cio' che e' capitato dopo'' ed e' ''paragonabile alla presa della Bastiglia.La rivoluzione bolscevica fu come la presa della Bastiglia, con la differenza che in Francia fu la borghesia la classe rivoluzionaria che cambio' la storia, mentre in Russia fu il proletariato, il piu' subalterno del mondo''. Vero,verissimo. Poi si potranno avere idee differenti ma che fu un evento storico , nessun dubbio. Perchè un comunista non dovrebbe celebrare quella data? Se uno è comunista perchè sorprendersi? Quando Volontè, deputato UDC, ha osato ridicolizzarlo :«Se Diliberto vuole portare a casa sua o nella sede del suo partito la mummia di Lenin, faccia pure. L'Italia non può certo permettersi di diventare un ricettacolo di emuli dei genocidi comunisti d'Europa;forse quella di Diliberto è stata solo una battuta, magari dovuta al freddo polare e corroborata con qualche bicchierino di vodka locale" lui ha replicato prontamente : "Quanto ai vizi, i bicchieri di vodka, cui fa riferimento Volontè sono sicuramente assai più innocenti di quelli che si consumano all'hotel Flora pagando donne e stupefacenti". Anche Volontè è servito. Era un evidente riferimento allo scandalo che ha coinvolto il deputato Cosimo Mele, ora ex dell'Udc, per un festino a luci rosse in quell'hotel. Altra risposta che denota il Diliberto "politically incorrect " che amiamo. "Non so se Padoa Schioppa sia sia condizionato dalle lobby finanziarie, ma magari ne fa parte".Il sospetto di tutti, o no?Quando Diliberto disse che Berlusconi gli faceva schifo, tutti a gridare allo scandalo.E perchè mai? Se lo si chiede ad un buon 40,50% degli italiani, la risposta è la stessa.Perchè mai avrebbe dovuto mentire? Lo ricordiamo ove il Segretario dello SDI cercò di irriderlo: "Ma ancora esiste in Russia il partito comunista?? Ma in quanti sono rimasti? "E lui glaciale: "Sicuramente più dei tuoi elettori". Devastante. A chi gli domanda qual è il suo sogno nel cassetto, lui ineffabile risponde: "“Se uno è rimasto comunista dopo la caduta del muro evidentemente ha dei sogni nel cassetto”. Vero. Speriamo solo che esaudisca gli altri sogni che ripone in quel cassetto. Ma non questo.




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