La mossa del Cavaliere tiene banco: "sorprendimi!" cantavano gli Stadio....
Eppure - nonostante la disamina proposta da un altro forumista - vorrei cambiare l'ottica del discorso (con la speranza di non essere "spostato" dai moderatori.
Secondo il mio modesto avviso,berlusconi non sta all'attacco, in questo momento, ma fortemente in difesa.
E l'occasione si presenta propizia per non fare scelte irreversibili: "verrà chi vuole!" (e se non venisse nessun altro?). Il punto è che pur non ammettendopubblicamente la sua sconfitta, egli se ne sente fortemente il peso. Che fare, dunque? Semplice addossarne la colpa ad alcuni colonnelli, anticipando le loro mosse - che tendevano a farli fuori.
E faccio anche i nomi: Cicchitto e Bondi, innanzitutto. Ma penso anche a Tremonti e forse forse anche a Schifani.
Defenestrare costoro lascerebbe il posto a quelli che "verranno se vogliono".
Peccato che i nomi suddetti portino una barca di voti. E si tratta di nominativi non necessariamente teneri: le vendette politiche aspettano ad ogni angolo...
E circa le vendette, non mi riferisco solo a i nomi citati, bensì al fatto che né la Lega, né Casini né tanto meno Fini, possono accogliere la novità supinamente. Anzi: saranno costoro a dare battaglia.
E - la dico grossa - più che Prodi, credo (spero?) che proprio berlusconi sia arrivato al capolinea.
informauro




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