Oggi, io Marcus Valerius Flaccus, Patrizio della nobile gens Valeria e Generale della VI° Legione, do notizia della nascita della Factio Victrix.

Questa fazione nasce con lo scopo di rappresentare al meglio in Senato e al concilio della Plebe i veri tutori e difensori della libertà e della gloria di Roma, ovvero i legionari.

Dopo che la politica e la diplomazia hanno fatto il loro corso e la parola spetta alle armi è giusto che in senato i nostri genarali, che combattano sul campo, abbiano dei referenti pronti e attenti alle loro necessità e ai loro problemi.

Cosa volete che ne sappiano della dura vita del soldato coloro che conoscono solo le feste annaffiate del buon vino di Capua e allietate da orgie nelle lussuose ville Romane ? E magari non sanno distinguere una daga da un gladio ?

Oltre a questo è giusto secondo noi dare dei diritti fondamentali a quei Plebei che servano la grande causa di Roma con il servizio militare nelle nostre Legioni.

Oltre alla cittadinanza a loro deve spettare come premio della loro fedeltà a Roma anche l' uso di parte dei territori conquistati.

Quando saranno congedati si recheranno con le loro famiglie a coltivare queste terre guadagnate con il loro valore e a civilizzarle nel nome di Roma.

Mentre per i nostri generali dovranno essere riservate alcune delle più alte cariche nel governo della Repubblica e/o dell' impero.

La Factio Victrix si propone anche di estendere i confini dell' impero con nuove campagne militari dato che riteniamo che la miglior difesa è l'attacco.