Risultati da 1 a 6 di 6
  1. #1
    Forumista senior
    Data Registrazione
    26 Nov 2009
    Messaggi
    4,807
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito istituzione Alto Commissariato per i ROM

    Oggi le
    ruspe hanno abbattuto le povere capanne dei rom di Tor di Quinto
    con
    tutto il loro contenuto nel massimo disprezzo dei diritto degli
    abitanti
    che dovevano quanto meno essere avvertiti per salvare le loro
    cose, i loro
    ricordi, oggetti necessari alla loro vita raminga. Rai
    tre mostrava una
    bambina che al ritorno della scuola non trova più la
    sua casa. Non sa
    neppure dove andrà dal momento che chi demolisce si
    limita a questo e non si
    pone il problema della risistemazione delle
    persone.

    Il Governo Italiano ha affrontato l'enorme problema della
    immigrazione dei
    Rom soltanto dal versante "sicurezza" che in sostanza
    si traduce in una
    folle esclusione dalla nostra vista e dalle nostre
    città dei rom. Esclusione
    dalla vista, criminalizzazione della povertà,
    sanzioni per i lavavetri,
    decoro urbano con pulizie etniche....


    Sappiamo che si tratta di gravissimi abusi simili a quelli che il
    nazismo
    fece subire ai rom negli anni trenta, abusi possibili perchè
    trattasi di un
    popolo senza voce fino al punto di essere dimenticato
    dalla giornata della
    memoria dell'olocausto nella quale non sono
    neppure menzionati (legge 211
    del 2000). Eppure furono uccisi oltre
    seicentomila tra rom e sinti!!

    Considerato la inconcludenza del
    Ministero della Solidarietà Sociale e
    l'ostilita dei sindaci leghisti e
    PD

    penso c he si potrebbe trovare una soluzione, uno strumento nella
    istituzione di un Alto Commissariato per i Rom con il compito di
    organizzarne ed amministrarne la presenza in Italia.

    Il
    Commissariato potrebbe essere dotato delle risorse messe a disposizione
    della Unione Europea, del Fondo ONU e del Governo italiano e dovrebbe
    agire
    per evitare i traumi dei continui trasferimenti forzosi imposti a
    varie
    comunità e del crescente razzismo che attorno a queste
    drammatiche vicende
    si sta creando. Dovrebbe realizzare un progetto di
    sistemazione delle
    comunità rom: radicamento territoriale, alfabetizzazione, scolarizzazione bambini, integrazione non assimilazionista!!!

    Il problema ROM deve essere
    affrontato a cominciare dal dare una voce a
    questo sventurato popolo, e
    bisognerebbe creare istituzioni sociali e
    culturali. L'Italia può
    gestire agevolmente un progetto del genere, farne un
    progetto
    esemplare, la risposta umanitaria civile ed economicamente
    produttiva
    ad un problema che rischia di squalificarci come popolo xenofobo
    che
    per evitare la vergogna delle favelas le demolisce senza porsi il
    problema degli esseri umani che li abitano.

    E' urgente intervenire. I rom furono quasi distrutti da Hitler come gli ebrei. Gli ebrei hanno avuto una Patria, i Rom vengono scacciati come lebbrosi dovunque tentino di vivere: Pavia, Roma, Bologna.. Treviso......
    Una struttura come un Alto Commissariato, gestito con
    il controllo delle comunità rom ivi rappresentate, darebbe una svolta radicale alla questione in senso favorevole ai valori europei.



    Pietro aNCONA
    già segretario CGIL sicilia
    già membro del cnel










  2. #2
    رباني
    Data Registrazione
    04 Nov 2006
    Località
    Mitteleuropa
    Messaggi
    6,917
     Likes dati
    810
     Like avuti
    1,144
    Mentioned
    15 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    "Noi abbiamo messo in campo strumenti finanziari e normativi. Il fondo sociale europeo prevede programmi specifici per l'integrazione della comunità rom. In totale abbiamo già stanziato 275 milioni di euro e in più dato sessanta milioni a Bulgaria e Romania per questo obiettivo nella strategia di pre-adesione. Per la Spagna sono stati pagati 52 milioni di euro, per la Polonia 8 milioni e mezzo, per la Repubblica Ceca oltre 4 milioni, per l'Ungheria quasi un milione.



    E per l'Italia?
    "Per l'Italia, zero. L'Italia non ha mai chiesto di accedere a questi programmi. Certo noi siamo prontissimi a pagare, ma dobbiamo farlo sulla base delle richieste nazionali. Tocca ai governi chiedere i finanziamenti. Noi non possiamo certo imporli".
    Barroso su repubblica

    Cosí, per coprire le proprie responsabilitá, che sono gravissime, la politica bipartisan indica nella categoria che da anni è vittima di discriminazioni, emarginazione e razzismo, il colpevole collettivo di tutti i mali, catturando cosí due piccioni con una fava.
    Primo, nascondere le proprie inettitudini ormai endemiche da molto prima del fenomeno immigratorio; secondo, disfarsi del sintomo ultimo delle proprie deficienze senza doversi impegnare ad eliminarne le cause.
    È uno schema giá visto e vissuto e che ha portato, nemmeno tanto tempo fa, ai Lager e alle camere a gas.
    Fonte

    Se quindi non c'é nemmeno la volontá di richiedere i fondi stanziati come hanno fatto altri, cosa dovrá gestire un Comissario? Una scrivania con un'altro burocrate che, come a Napoli (rifiuti), Venezia (acqua alta), Sicilia (siccitá), non risolve nulla se non accontentare la logica di spartizione di stipendi fra i cadetti dei partiti in attesa della carriera politica.
    Pietro, proviamo a riformare la morale di chi vuole occuparsi della res publica!

  3. #3
    Forumista senior
    Data Registrazione
    26 Nov 2009
    Messaggi
    4,807
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Il Commissariato diventerebbe la VOCE dei Rom. Dovrebbe essere gestito sotto il controllo di una loro rappresentanza. Potrebbe essere l'inizio di un processo di strutturazione della entità popolo rom che dovrebbe proseguire con altri momenti. Non deve essere uno strumento burocratico per amministrare i ROMA ma un vero e proprio grimaldello per la loro autosufficienza nei processi di integrazione non assimilazionistici.

  4. #4
    email non funzionante
    Data Registrazione
    07 May 2009
    Messaggi
    1,866
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da pietro936 Visualizza Messaggio

    Il problema ROM deve essere
    affrontato a cominciare dal dare una voce a
    questo sventurato popolo, e
    bisognerebbe creare istituzioni sociali e
    culturali. L'Italia può
    gestire agevolmente un progetto del genere, farne un
    progetto
    esemplare, la risposta umanitaria civile ed economicamente
    produttiva
    ad un problema che rischia di squalificarci come popolo xenofobo
    che
    per evitare la vergogna delle favelas le demolisce senza porsi il
    problema degli esseri umani che li abitano.
    E' urgente intervenire. I rom furono quasi distrutti da Hitler come gli ebrei. Gli ebrei hanno avuto una Patria, i Rom vengono scacciati come lebbrosi dovunque tentino di vivere: Pavia, Roma, Bologna.. Treviso......
    Una struttura come un Alto Commissariato, gestito con
    il controllo delle comunità rom ivi rappresentate, darebbe una svolta radicale alla questione in senso favorevole ai valori europei.

    Quindi anche i comuni cittadini italiani che stanno cadendo sempre più velocemente verso il baratro della povertà è giusto che si accolino il problema dei rom e che imparino a convivere fra angherie di qualsiasi tipo (d'altronde ci sono già abituati).

    Ma una domanda credo sia più che lecita... ma non vi conviene farvi carico delle istanze dei cittadini italiani che hanno problemi REALI piuttosto che cavalcare i problemi di una comunità che alla pari degli ebrei hanno dato sempre problemi ovunque essi sono spostati solamente per fare i vostri porci comodi?

  5. #5
    Orgogliosamente Bannato .
    Data Registrazione
    29 Oct 2010
    Messaggi
    18,556
     Likes dati
    480
     Like avuti
    2,094
    Mentioned
    7 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da pietro936 Visualizza Messaggio
    Oggi le
    ruspe hanno abbattuto le povere capanne dei rom di Tor di Quinto
    con
    tutto il loro contenuto nel massimo disprezzo dei diritto degli
    abitanti
    che dovevano quanto meno essere avvertiti per salvare le loro
    cose, i loro
    ricordi, oggetti necessari alla loro vita raminga. Rai
    tre mostrava una
    bambina che al ritorno della scuola non trova più la
    sua casa. Non sa
    neppure dove andrà dal momento che chi demolisce si
    limita a questo e non si
    pone il problema della risistemazione delle
    persone.

    Il Governo Italiano ha affrontato l'enorme problema della
    immigrazione dei
    Rom soltanto dal versante "sicurezza" che in sostanza
    si traduce in una
    folle esclusione dalla nostra vista e dalle nostre
    città dei rom. Esclusione
    dalla vista, criminalizzazione della povertà,
    sanzioni per i lavavetri,
    decoro urbano con pulizie etniche....


    Sappiamo che si tratta di gravissimi abusi simili a quelli che il
    nazismo
    fece subire ai rom negli anni trenta, abusi possibili perchè
    trattasi di un
    popolo senza voce fino al punto di essere dimenticato
    dalla giornata della
    memoria dell'olocausto nella quale non sono
    neppure menzionati (legge 211
    del 2000). Eppure furono uccisi oltre
    seicentomila tra rom e sinti!!

    Considerato la inconcludenza del
    Ministero della Solidarietà Sociale e
    l'ostilita dei sindaci leghisti e
    PD

    penso c he si potrebbe trovare una soluzione, uno strumento nella
    istituzione di un Alto Commissariato per i Rom con il compito di
    organizzarne ed amministrarne la presenza in Italia.

    Il
    Commissariato potrebbe essere dotato delle risorse messe a disposizione
    della Unione Europea, del Fondo ONU e del Governo italiano e dovrebbe
    agire
    per evitare i traumi dei continui trasferimenti forzosi imposti a
    varie
    comunità e del crescente razzismo che attorno a queste
    drammatiche vicende
    si sta creando. Dovrebbe realizzare un progetto di
    sistemazione delle
    comunità rom: radicamento territoriale, alfabetizzazione, scolarizzazione bambini, integrazione non assimilazionista!!!

    Il problema ROM deve essere
    affrontato a cominciare dal dare una voce a
    questo sventurato popolo, e
    bisognerebbe creare istituzioni sociali e
    culturali. L'Italia può
    gestire agevolmente un progetto del genere, farne un
    progetto
    esemplare, la risposta umanitaria civile ed economicamente
    produttiva
    ad un problema che rischia di squalificarci come popolo xenofobo
    che
    per evitare la vergogna delle favelas le demolisce senza porsi il
    problema degli esseri umani che li abitano.
    E' urgente intervenire. I rom furono quasi distrutti da Hitler come gli ebrei. Gli ebrei hanno avuto una Patria, i Rom vengono scacciati come lebbrosi dovunque tentino di vivere: Pavia, Roma, Bologna.. Treviso......
    Una struttura come un Alto Commissariato, gestito con
    il controllo delle comunità rom ivi rappresentate, darebbe una svolta radicale alla questione in senso favorevole ai valori europei.



    Pietro aNCONA
    già segretario CGIL sicilia
    già membro del cnel









    Non sanno davvero più dove prendere i voti alla sx radicale , comunque il problema dei Rom lo possono risolvere solo i ROM stessi iniziando a lavorare onestamente invece di campare di ruberie , accattonaggio e sfruttamento dei bambini .
    Insomma quando la smetteranno di vivere da parassiti che , almeno al momento, è l'unica cosa che sanno fare (aiutati dalle ridicole leggi italiche).

  6. #6
    e poi c'era la marmotta
    Data Registrazione
    14 Aug 2007
    Località
    Lamezia Terme
    Messaggi
    547
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    ma vi rendete conto ke siamo al limite?
    delle persone si stabiliscono DEFINITIVAMENTE in un luogo,rendendolo malsano.
    vivono in catapecchie,senza acqua corrente o energia elettrica.
    i loro bambini non vengono nemmeno mandati a scuola xke costretti dagli adulti a chiedere l'elemosina senza ke gli assistenti sociali facciano qualcosa...
    dopo tutto è la loro cultura,xke intervenire?
    siamo il collasso.
    è giustissimo ke una baraccopoli venga completamente distrutta.
    la bambina(che descrizione poetica) che torna da scuola(sempre se da scuola stava tornando) e nn sa dove andra a vivere è un danno collaterale,dopo tutto, tollerabile.
    potremmo sempre costruire case x questo popolo civile,incline al lavoro e al rapportarsi con gli altri...xo prima dobbiamo guardare gli italiani come ad esempio quei terremotati ke a distanza anke di decenni vivono ancora in quei container,dimenticati dallo stato.ci occuperemo di loro solo quando i loro figli cominceranno a elemosinare ai margini delle strade o si dedicheranno all'hobby del furto e dello stupro?

    da me,tempo fa,si è tentato di mettere questi zingari in condomini veri e propri.
    delle case alle quali nn manca niente.sapete quale è stato il risultato?
    i loro vicini di casa,gli altri inquilini delle case popolari, sono strati costretti a sloggiare poiche vittime di violenze psicologiche e fisiche,furti,auto danneggiate se nn bruciate...e tutta la zona ha subito un calo di valore.
    si racconta,addirittura, che una decina di anni fa dalla finestra del bagno di uno di questi appartamenti affacciasse un asino.
    naturalmente si sono integrati benissimo...con la mafia del luogo.
    il loro principale lavoro è bruciare pneumatici x raccogliere il rame,a puro vantaggio dell'ospedale civile li vicino.

    il vero problema nn è lo stato.
    il problema sono loro.
    l'integrazione parte dalla cultura.se nn mandano i loro bambini a scuola,come si spera ke la prossima generazione sara migliore della precedente?
    se nn si preoccupano di cercare un lavoro,come possono integrarsi nel tessuto sociale italiano?da me un solo zingaro lavora,e fa lo spazzino.gli altri?di ke vivono?

    la verita è ke nn hanno nessun interesse ad integrarsi.
    sono un po come le comunita musulmane in occidente.
    dei circoli chiusi dove si puo entrare solo x vincoli di sangue.
    non tentano di imparare la nostra lingua,non cercano lavoro...sono uno stato nello stato.
    uno stato autonomo con le sue leggi.
    piccole comunita indipendenti dal resto del mondo dove la polizia nn entra x paura e lo stato x inefficienza.

 

 

Discussioni Simili

  1. Commissariato del Popolo
    Di Stalinator nel forum Marxismo Leninismo
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 18-04-10, 23:48
  2. Alto Commissariato Contro La Contraffazione
    Di ROSSO82 nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 11-07-08, 14:55
  3. istituzione alto commissariato per i rom
    Di pietroancona nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 23-11-07, 16:51
  4. Aiuti Dall' Alto (molto In Alto)
    Di *MCM* nel forum Destra Radicale
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 06-08-06, 23:19
  5. In alto i cuori, in alto i gagliardetti...
    Di Harm Wulf nel forum Destra Radicale
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 15-07-05, 00:47

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito