Lista Repubblicana auspica l' immediata conclusione dello stallo creatosi su "Camera", causa il disfacimento della maggioranza di Governo. Ormai non ci sono più né i tempi né i numeri per portare a compimento le dovute riforme costituzionali.
Per ovviare a tal inconveniente, LR ritiene sia ormai giunto il momento di eleggere i nuovi giudici della Corte Costituzionale ed approvare una nuova legge elettorale, la quale dovrà essere discussa e mediata dalla totalità delle forze in gioco in rappresentanza al Congresso.
Ci riserviamo di appoggiare soltanto proposte comprendenti un Sistema Proporzionale puro o al massimo, con un esiguo sbarramento.
Ulteriori proposte mirate alla salvaguardia del palesemente fallimentare (come nella realtà italiana) bipolarismo polliano non saranno considerate da LR: leggi elettorali con premi di maggioranza et similia.
Questo bipolarismo è finito, anzi non è mai cominciato, si è potuto osservare come la stabilità di un governo non sia fondabile su una qualsivoglia legge elettorale, visto che sia nella scorsa che in questa legislatura le maggioranze si sono sgretolate; è ora di lasciare che eventuali coalizioni di partiti si fondino su una comune base ideologica e/o programmatica, prima o dopo le elezioni politiche, purché non si tradiscano gli ideali per cui si è stati votati.
Vogliamo che le prossime elezioni diano vita ad un Congresso con le funzioni di un' Assemblea Costituente, che impieghi i tempi della legislatura nella stesura di una nuova Carta Telematica di questo gioco.
LR appoggerà una soluzione di questo genere:
- Immediata chiusura delle due sedute congressuali parallele
- Immediata apertura di una seduta congressuale per eleggere alla Corte i seguenti giudici : Cristiano72, Metapapero e Lucas86.
- Successiva apertura di una seduta congressuale che approvi la legge elettorale proporzionale puro e che tolga il rango di legge costituzionale a quella attualmente in vigore
- Elezioni da svolgersi a gennaio 2008, come logica conseguenza della fine della legislatura il 3 Dicembre 2007 e l'impossibilità di votare durante periodi di vacanza
E' necessario che tutti siano animati da buona volontà e spirito di sacrificio; Pol può diventare (basta volerlo) un modello virtuoso da cui apprendere l'atteggiamento che tutti i politici dovrebbero assumere al fine di superare i periodi di crisi che attanagliano una comunità, sia essa virtuale o reale, piccola o grande.
Il Consiglio Direttivo





