
Originariamente Scritto da
Ale.BRIXIA
FORZA NUOVA
Segreteria provinciale di Brescia
COMUNICATO STAMPA del 25 novembre 2007
In merito a ciò che è accaduto ieri a Rovato, la segreteria provinciale di Forza Nuova Brescia esprime piena solidarietà ai militanti del Nucleo Franciacortino ancora una volta bersaglio di arroganti politici locali che in nome di una obsoleta quanto ingiustificata logica antifascista hanno cercato di impedire un legittimo volantinaggio dei giovani militanti forzanovisti.
E’ evidente che la capillare propaganda che Forza Nuova sta facendo in tutto il paese di Rovato e dal conseguente successo riscosso soprattutto tra i giovani rovatesi non può che dare fastidio ai mestieranti della politica locali i quali, oggi, temono di essere smascherati delle proprie malefatte.
Tuttavia spiace constatare che persone come il consigliere comunale Maria Teresa Berardi eletta nella lista “Rovato Civica” usa a riempirsi la bocca di parole come “democrazia” e di “impegno civile”, cada in palese contraddizione con sé stessa avendo richiesto l’intervento dei carabinieri per allontanare dei giovani che, legittimamente, volantinavano nel centro del paese.
La stessa poi, presa dall’enfasi del momento, ha inscenato un patetico teatrino condito da insulti ai giovani forzanovisti urlando a squarciagola di andare via.
Non è nostra intenzione fare del vittimismo né di commentare le “affermazioni” (se così si possono chiamare) della Signora Berardi in quanto riteniamo si commentino da sole e dimostrino a tutti i rovatesi la bassezza morale oltre che politca della stessa.
La campagna d’odio orchestrata ad arte da chi ogni giorno professa l’antifascismo militante non ci fermerà ma anzi non farà altro che renderci più forti e convinti della genuinità delle nostre battaglie.
Ecco perché Forza Nuova Rovato, più motivata che mai, intraprenderà già nei prossimi giorni nuove iniziative sul territorio continuando così la propria militanza politica in difesa dei rovatesi e dei franciacortiani sempre più spesso vittime di soprusi ed arroganza da parte di extracomunitari.