Queste sono proposte di legge che come primo firmatario presentano nientepopodimeno che Berlusconi.
Titolo della prima: "Destinazione di una quota del 5 per mille dell'imposta sul reddito delle persone fisiche al finanziamento di attività e di interventi di tutela ambientale"
http://www.camera.it/_dati/lavori/sc...e=15PDL0031460
Titolo della seconda: "Disposizioni per l'esercizio di una nuova rete di servizi universali a vantaggio dei cittadini da parte della società Poste italiane Spa"PROPOSTA DI LEGGE Art. 1. 1. Per l'anno finanziario in corso alla data di entrata in vigore della presente legge, fermo quanto dovuto dai contribuenti a titolo di imposta sul reddito delle persone fisiche e senza alcun onere fiscale aggiuntivo, una quota pari al 5 per mille dell'imposta stessa può essere direttamente destinata dal contribuente al finanziamento di attività e di interventi a favore della tutela dell'ambiente.
2. I soggetti e le attività che i contribuenti possono finanziare ai sensi della presente legge sono: istituti o progetti di ricerca scientifica italiani e internazionali, specifici progetti di tutela e riconversione ambientale territoriale, enti e parchi naturali, il Fondo nazionale per la natura (WWF), altri enti e organizzazioni di volontariato impegnati a tutela dell'ambiente già ammessi a beneficiare della quota del 5 per mille di cui al comma 1234 dell'articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, il Corpo forestale dello Stato, il Corpo nazionale dei vigili del fuoco e altri analoghi organismi e istituzioni.
3. Con decreto di natura non regolamentare del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sono stabilite le norme per l'individuazione dei soggetti e le modalità per la ripartizione degli importi di cui al comma 1.
4. L'Agenzia delle entrate provvede alla pubblicazione dell'elenco dei soggetti beneficiari entro il 31 marzo dell'anno successivo a quello della destinazione del 5 per mille da parte dei contribuenti ai sensi del comma 1. Entro il 30 aprile dello stesso anno, le quote assegnate dai contribuenti sono erogate ai soggetti beneficiari.
5. Restano fermi i meccanismi dell'8 per mille di cui alla legge 20 maggio 1985, n. 222, e del 5 per mille di cui al comma 1234 dell'articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296.
6. Per la copertura finanziaria degli oneri derivanti dall'attuazione della presente legge si provvede mediante appositi provvedimenti legislativi che stanziano le occorrenti risorse finanziarie. Il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e il Ministro dell'economia e delle finanze procedono alla verifica delle occorrenze finanziarie, in relazione allo stato di attuazione delle disposizioni della presente legge. Alle eventuali maggiori spese si provvede ai sensi dell'articolo 11-ter, comma 7, della legge 5 agosto 1978, n. 468, e successive modificazioni.
http://www.camera.it/_dati/lavori/sc...e=15PDL0031470
Oibhò! Si da il contentino davanti mentre si accoltella da dietro? Ecco dove per lui dovrebbero risiedere esclusivamente i finanziamenti ai servizi sociali e pubblici: nella bontà dei cittadini...PROPOSTA DI LEGGE Art. 1. 1. La Repubblica riconosce il diritto di tutti i cittadini ad utilizzare le strutture della società Poste italiane Spa per accedere, dalla propria casa di abitazione, ai servizi pubblici e privati di base.
2. Il Governo è delegato ad adottare, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, uno o più decreti legislativi che finanziano e disciplinano nuove modalità di servizio da parte della società Poste italiane Spa al fine di consentire alla medesima di operare a favore dei cittadini, nel rispetto dei seguenti princìpi e criteri direttivi:
a) consentire la prenotazione di visite sanitarie e di esami, prelievi e analisi, effettuabili direttamente a domicilio in quanto non necessitino dell'utilizzo di apposite strutture; consegna dei relativi risultati e referti a domicilio; ritiro delle ricette mediche e consegna dei medicinali a domicilio;
b) permettere la raccolta di mandati per lo svolgimento di adempimenti amministrativi presso uffici pubblici nonché di pratiche bancarie per conto dei cittadini;
c) permettere la raccolta di ordinativi di spesa domestica e il recapito dei relativi acquisti a domicilio;
d) prevedere la prestazione di altri servizi sociali simili a quelli previsti alle lettere a), b) e c), in base ai risultati dell'attuazione dei servizi di cui alle citate lettere;
e) definire le relative tariffe sociali;
f) stipulare apposite convenzioni con soggetti pubblici e privati per la prestazione dei servizi di cui al presente comma.
3. Alla copertura finanziaria degli oneri derivanti dall'attuazione della presente legge si provvede mediante appositi provvedimenti legislativi che stanziano le occorrenti risorse finanziarie. Con periodicità annuale, il Ministro delle comunicazioni, il Ministro della salute e il Ministro dell'economia e delle finanze procedono alla verifica delle occorrenze finanziarie, in relazione allo stato di attuazione delle disposizioni della presente legge. Alle eventuali maggiori spese si provvede ai sensi dell'articolo 11-ter, comma 7, della legge 5 agosto 1978, n. 468, e successive modificazioni.
Silvio sei la solita vecchia volpe...
Quasi mi commuovevo...




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