Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 11
  1. #1
    Nebbia
    Ospite

    Predefinito Difficile pensare all'arte e ai tappeti

    Mi spiace di aver un po trascurato questo forum, ma sono momenti commercialmente difficili, che non mi lasciano molta ispirazione. Ne approfitto per chiedere a Saruq, a le Tableau o a leo-one, ma voi la soffrite o no la crisi?
    Qui a Torino i consumi, specie quelli dei tappeti sono crollati, il fatto è che mi guardo intorno e vedo che le uniche attività piene di gente sono bar e pizzerie, purtroppo il pensare che quasi tutto il piccolo comercio sia sulla stessa barca non è che mi consoli. Si avvicina l'estate e francamente la vedo nera, non si possono reggere periodi di scarsa vendita sempre più prolungati, perchè se è vero che fino a qualche anno fa io vendevo tappeti pure ad Agosto, è innegabile che ormai si vendano contrariamente ad un tempo a fatica già il mese di aprile!!!
    La gente ormai pare propensa a spendere quel poco che ha in cose estremamente voluttuarie, e i borghesi sigh sono sempre meno.
    Triste, triste davvero.

  2. #2
    email non funzionante
    Data Registrazione
    25 Feb 2009
    Messaggi
    33,124
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Mah, a me pare che la crisi economica fosse quella degli anni passati, caro Nebbia.

  3. #3
    Nebbia
    Ospite

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Lollo87Lp Visualizza Messaggio
    Mah, a me pare che la crisi economica fosse quella degli anni passati, caro Nebbia.
    Non puoi parlare finchè vivi mantenuto dai tuoi e come occupazione fai l'universitario.
    Qui si sta parlando del mondo del lavoro e del commercio, cosa che a te rimane per ora sconosciuta, sia quello di oggi che quello di ieri.

  4. #4
    Forumista
    Data Registrazione
    12 Mar 2007
    Messaggi
    131
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Un caro saluto a tutti, ed in particolare a Nebbia. Io non commercio in tappeti, mi occupo di immobili sotto il profilo tecnico e amministrativo. Collaboro però, ormai da molti anni, con alcuni commercianti che trattano sia esclusivamente il tappeto, sia antiquariato e modernariato in genere. Attraverso loro, seguo poi alcuni amici collezzionisti in caso di acquisti di un certo peso, invero ormai sempre più rari. Comunque, parlando con loro, riconosco lo stesso senso di preoccupazione che tu hai evidenziato nel tuo scritto. Alcune sere fa, partecipando alla cena sociale di una associazione a cui appartengo, ho incontrato un caro amico commerciante a Milano. Parlando con lui, fra le altre cose, mi ha detto che se non fosse per la miseria delle sofferte avute, non offerte, per cedere il magazzino che in anni di sacrifici e di rinunce si era fatto, avrebbe già venduto tutto. Per riuscire a barcamenarsi in un campo dove oramai la concorrenza, spesso sleale, è portata all’estremo, ha dovuto snaturare quello che, per anni, era stata la via commerciale che percorreva e diventare….tapezziere. Con il figlio ora vende, assieme ai tappeti, tessuti da tapezzeria, cuscini, moquette di qualità, passamanerie. Mi ha detto, e credetemi aveva gli occhi lucidi pur avendo bevuto solo acqua perché astemio, che ha portato alcuni suoi pezzi antichi, che conosco e sono molto belli, ad una casa d’aste per vedere di riuscire a venderli, ebbene, all’inizio non li volevano perché non adatti al loro pubblico; poi gli hanno proposto una base d’asta vergognosa. Ha riportato tutto in negozio. Ha concluso dicendo “fortunatamente non pago l’affitto del negozio”. Io lo so, un giorno passero a trovarlo e troverò la serranda chiusa: sarà un altro pezzo della mia storia personale che non ci sarà più.

  5. #5
    email non funzionante
    Data Registrazione
    25 Feb 2009
    Messaggi
    33,124
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Vedo che è stato cancellato un mio messaggio, riscrivo sperando di non essere colpito da un'invasione di cloni per questo

    Il caso vuole che abbia in famiglia e tra i conoscenti molti commercianti, ma oltre a questo anche gli indicatori economici segnalano una ripresa dei consumi interni dopo la crisi dei cinque anni passati. Quindi mi pare fuori luogo fare propaganda spicciola con la scusa di parlare di tappeti.

  6. #6
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    02 Jan 2006
    Località
    Roma
    Messaggi
    11,967
     Likes dati
    0
     Like avuti
    4
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Sinceramente credo che la crisi del mercato dei tappeti non sia dovuta ad una crisi economica (come ha detto Lollo gli indicatori economici sono in un momento favorevole per l'Italia), ma più che altro perchè è nata una concorrenza a basso costo (basti pensare all'Ikea) che ha messo in grossa crisi il commercio specializzato in tappeti.

  7. #7
    Forumista junior
    Data Registrazione
    10 Sep 2007
    Messaggi
    52
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito chiudere il gap tra antico e moderno

    Controtendenza sono un nuovo appassionato di tappeti e da profano spero di dare un giudizio credibile alla crisi del tappeto: credo che il mercato risenta di quanto già accaduto per i mobili d'epoca.
    Una volta (fino aglia anni 60) erano mobili d'antiquariato solo i mobili dal settecento o precedenti ed una buona prduzione contemporanea di artigiani capaci suppliva alla voglia di antico: i prezzi erano molto alti per entrambe le produzioni e il mercato era ristretto. Con il tempo si è messo sul mercato dell'antiquariato il mobilio dell'800 prima e del '900 poi offrendoli a prezzi più moderati ma che consentirono ad ampliare in maniera esponenziale il numero di appassionati al mobile vecchio.
    Per i tappeti credo valga lo stesso; i pezzi antichi costano troppo e sono inavvicinabili e sconsigliabili per chi si accosta da neofita a richio di truffa. Secondo me bisogna che il mercato apra ai pezzi anni 30-70 fatti bene di buona qualità a prezzi contenuti che faccia capire al consumatore il pezzo di qualità rispetto alle produzioni attuali e scadenti oggi proposte. Un Heriz di 30 anni anche con colori sintetici e un po' usurato dalle gambe del tavolo è molto meglio di qualsiasi nuova produzione a colori vegetali antichizzati a disegno Khobi di quelli che si vedono in tutti i negozi di tappeti e costa la metà!
    Infine bisogna sfatare il mito che tappetto deve essere in ottome condizioni; come per i mobili i segni dell'usura del tempo vissuto sono delle qualità e non dei difetti e bisogna perciò apprezzarli anche in tappeti anche del '900.
    Insomma lasciamo i pezzi milionari per i collezionisti e avviciniamo la gente con pezzi belli anche seminuovi, allunghiamo l'antiquariato dal 1930 al 1970 poichè è una produzione ormai gran lunga di qualità maggiore di quella corrente!
    scusate le eresie (se ne ho dette) Andreap

  8. #8
    Forumista
    Data Registrazione
    15 Jan 2007
    Messaggi
    122
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Qui dirò veramente poche parole.

    Concordo sull'attenzione verso produzioni della prima metà del '900 e in alcuni
    casi anche più in là, meno sul fatto che si possano considerare alla stessa stregua tappeti perfettamente conservati o con qualche minimo segno del tempo con pezzi usurati. Io mi sto molto concentrando sulle produzioni nomadiche, le trovo affascinanti, con delle caratteristiche di genuinità ancora presente in pezzi non troppo tardi e con prezzi ancora sostenibili.


    In quanto alle truffe queste sono possibili in tutti i campi ma nel tappeto succede un fatto strano: se qualcuno vuole acquistare un diamante da 2 carati cerca di prendere informazioni per poter individuare la ditta che offre le maggiori garanzie per competenza e notorietà. Col tappeto invece conosco persiani che svolgevano come principale attività quella di cameriere nei night-club (proprio quelli con le signorine..) vendere pezzi a svariate decine di milioni di lire........

    Comunque anche chi si vuole avvicinare a cose più complicate può essere garantito se usa come metro quello di scegliere, e con cura, prima la ditta alla quale rivolgersi e poi il tappeto. Ricordando che l'affare lo fa sempre chi vende!!!!!

    saluti,
    leo

  9. #9
    email non funzionante
    Data Registrazione
    30 Dec 2007
    Messaggi
    4
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ho letto le varie osservazioni ma,vedendo le fiere,non mi pare che i prezzi dei pezzi validi soffrano particolarmente

  10. #10
    Forumista
    Data Registrazione
    12 Mar 2007
    Messaggi
    131
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Hai ragione. Non solo non soffrono i prezzi dei pezzi validi, ma anche quelli dei pezzi che si "dicono validi" e tantomeno i prezzi degli antichi. Un tappeto non mangia, non beve, non paga le tasse, non protesta se è sempre piegato in un angolo, in estrema sintesi è come se non ci fosse: basta aspettare, prima o poi.... Spesso non è neppure a rischio di invenduto perchè ceduto in "conto vendita" ed è il grossista che fa la rotazione del magazzino. Chi soffre è quel commerciante che non ha grandi margini, e quindi utili, e che deve far coesistere il pranzo con la cena. Il tappeto, alla fine, è un oggetto alla portata di tutti anche dal costo irrisorio. Sabato ho visto una vendita televisiva (non Telemarket) dove tappeti genericamente definiti "persiani", con in omaggio un "bukhara", venivano ceduti a 24 € al mese per 12 mesi (o viceversa, non ricordo): già ma cos'erano? Persiani ridicoli e bukhara del Pakistan, peraltro non specificato. Commercianti miei amici non hanno questi oggetti in magazzino. Per certe cifre consiglierebbero una stuoia sarda: costa meno, ha più tradizione, è allegra e, sopratutto, non si nasconde dietro falsi presupposti. Un saluto.

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Questa è una scelta difficile, ma qualcuno ci deve pensare.
    Di are(a)zione nel forum Sinistra Italiana
    Risposte: 28
    Ultimo Messaggio: 30-01-08, 23:03
  2. Pensare l’Apocalisse per pensare meglio
    Di caglitricolore nel forum Destra Radicale
    Risposte: 8
    Ultimo Messaggio: 07-01-08, 13:28
  3. Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 28-07-07, 22:53
  4. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 12-02-04, 21:44
  5. Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 26-10-02, 01:15

Chi Ha Letto Questa Discussione negli Ultimi 365 Giorni: 0

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito