
Originariamente Scritto da
Abdullah
Fonte Rainews 24
L'imperialismo degli Stati Uniti e' peggiore di quello esercitato dal Regno Unito nella sua epoca coloniale. E' quanto sostiene l'arcivescovo di Canterbury, Rowan Williams, in un'intervista alla rivista britannica musulmana Emel, ripresa dal Times on line.
Secondo l'arcivescovo, gli interventi all'estero degli Usa "per fare piazza pulita" con una "rapida raffica di azioni violente" hanno prodotto "il peggiore dei mondi possibili". Ma non basta. La crisi non e' causata solo dalle azioni brutali di Washington ma anche da un suo errato senso della missione. Williams esprime disprezzo per l'aurea mitica di cui si sono autoinvestiti gli Stati Uniti che credono "che cio' che succede in America sia quanto di piu' vicino ai piani divini per l'umanita'". Ma la critica di Williams riguarda un po' tutto l'Occidente, che considera moralmente alla deriva: "C'e' qualcosa nella modernita' occidentale che ti consuma l'anima".
Il potere egemonico non consiste nell'accumulo di territori ma nell'esercizio di controllo e influenza su di essi secondo l'arcivescovo Williams che nel paragonare il modus operandi imperialista degli Stati Uniti con quello britannico, cita ad esempio l'India. Qui l'impero britannico, nel bene e nel male, ha saputa amministrare le risorse locali mentre gli Usa in Iraq hanno "fatto piazza pulita con la violenza lasciando poi che fossero altri a ricomporre i cocci".
Nell'intervista l'arcivescovo muove solo una lieve critica all'islam, affermando che il mondo islamico non deve considerare "le proprie soluzioni politiche come le piu' determinanti". E loda la pratica delle cinque preghiere al giorno che aiutano a inserire il pensiero di Dio nel profondo della vita quotidiana.
Tutta l'intervista in inglese