http://www.corriere.it/Primo_Piano/P..._spiriti.shtmlMastella: «Sintonia con le parole del presidente della Repubblica»
Napolitano:«No giudizi estranei nei processi»
E ai politici: «Calmare i bollenti spiriti. Mi auguro che la politica stia per interrompersi ma non sono così sicuro. Farebbe bene...»
ROMA - Negli atti di un processo non dovrebbero essere inserite «valutazioni non pertinenti» che «vengono poi esasperate dai media». E' l'appello rivolto dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, al plenum del Csm, il Consiglio superiore della magistratura, organo di autogoverno dei giudici, di cui il capo dello Stato è anche il presidente. L'esortazione di Napolitano richiama alla mente il caso delle scalate bancarie e il giudizio espresso dal gip di Milano, Clementina Forleo, secondo cui nella vicenda i politici sono stati «complici consapevoli». Una vicenda, questa, su cui si assiste da alcuni giorni uno scontro interno al governo tra il ministro della Giustizia, Clemente Mastella, e quello delle Infrastrutture, l'ex pm Antonio Di Pietro. E sul quale è intervenuto oggi anche il leader della Quercia, Piero Fassino, uno dei politici chiamati in causa dalla Forleo.
Esprimo solidarietà al gip milanese Clementina Forleo, che dopo aver subito attacchi vergognosi da parte di tanti furbetti o presunti tali, dei vari quartierini e quartieroni, dei vari Mastellini e Mastelloni, ministri di Giustizia, di Esteri e compagni di merende, ha finora trovato in Antonio Di Pietro un deciso sostenitore.
MA la cacca più grossa è stata pestata, o meglio, le è stata tirata oggi pomeriggio dal Presidente Napolitano, che, con un richiamo senza precedenti nella storia del CSM e del Quirinale, ha di fatto richiamato all'ordine la giovane e impudente Clementina, che adesso mi sta davvero TROPPO SIMPA!!!!
E' indecente che in un Paese democratico, proprio colui che è il Primo presidente del CSM, intervenga non per salvaguardare l'autonomia della magistratura, ma per fare un richiamo a "indebiti giudizi" che la Forleo avrebbe proferito negli atti che ha redatto.
Ci lamentavamo di Cossiga, oppure di Leone (Pertini è stato un mito)? Beh, scusate signori, non sapevamo che al peggio non c'è mai fine?






