Sono un elettore di sinistra. Fino ad oggi ho votato sempre per il PRC. Oggi che al partito manca per forza di cose il carisma intellettuale di Fausto Bertinotti, sositituito dal pur bravo -ma di diverso stampo- Giordano, e che posso votare per un partito leggerissimamente meno estremista, e che mi rappresenta più degli altri, Sinistra Democratica di Mussi, sono molto contento (anche se alle prossime elezioni voterò Italia dei Valori, me lo sono ripromesso da lungo tempo).
La componente Mussiana è sata però fino a poco tempo fa, esattamente come i partiti comunisti, commistionata alla torbida accozzaglia di democristiani della peggior specie fassiniano-rutelliana-berlusconiana-mastelliana. Ora che il partito democratico ha fatto da "filtro" alla componente centrista di sinistra, lasciandovi solo la maggior parte democristiana e perdendo tutti gli individui che avessero una infarinata di sinistra si aprono nuovi, fantastici scenari.
Addirittura il PD è riuscito a perdere immediatamente persino il non certo estremista Angius, che quasi quasi stava per essere sostituito nientemeno che da Follini.
Anche a destra più recentemente è successa la stessa cosa. La componente populista, mafiosa e corrotta (tre componenti che in italia vanno spesso di pari passo) si è finalmente distaccata da quella destra che ancora ci tiene ad atteggiarsi da componente "seria".
E per ultimo, il grande colpo di Scena: gli ormai IDENTICI Veltroni e Berlusconi, che IDENTICAMENTE vanno a braccetto. Sublime. Celestiale. come chiedere di meglio. Tutti i democristiani insieme appassionatamente, e la VERA destra e la VERA sinistra completamente staccate da questi ultimi. Niente più aspettative così largamente disattese, niente più voti a sinistra che si tramutano nel più immutabile dei leccaculismi nei confronti dei poteri vaticani e statunitensi. Una GRANDISSIMA occasione per ripulire la politica italiana dalla confusione ideologica generata dal bipolarismo, per un ben più adatto TRIPOLARISMO. Finalmente mi è stato tolto il peso di dover andare a votare sceglendo PER FORZA solo tra due componenti entrambe a maggioranza democristiana.
Io sono convinto che sinistra e destra potrebbero trovare molti più punti di concordia di quanto non abbiano finora fatto con i rispettivi "centri". In economia, senz'altro. Nella giustizia, probabilmente. Nei diritti civili sarà più dura. Ma se si instaura un sistema flessibile in cui le tre componenti si alleano alternativamente per votare insieme delle leggi sui diversi "argomenti" sono convinto che senza troppi sforzi si potrebbero risolvere parecchi problemi italiani e fare delle leggi largamente condivise.




Rispondi Citando
Mi riferisco al procedere insieme sulla l. elettorale, non sul governissimo, sia chiaro. La legge elettorale l'hanno concordata al 90% e quindi o si approva quella o vanno al referendum. In ambo i casi i 2 fanno fuori i piccoli. Senti un po' cosa ha detto Parisi oggi sul Corriere, testimone oculare dell'incontro di ieri sera del PD...
