E' uscito un nuovo libro sulla vita di giusva e mambro "i terroristi della porta accanto".
L'ho letto e sinceramente devo dire che mi ha di molto annoiato,niente di nuovo rispetto al precedente "storia nera"...forse che qualcuno abbia fiutato il "business" (sembra alquanto strano in pochi mesi l'uscita di tre libri riguardanti sempre lo stesso argomento,tre libri che poi dicono piu' o meno tutti e tre le stesse identiche cose..)ma vabbe' non e' una novita' questa ed infatti non volevo mettere l'accento su questo.
La cosa che mi ha colpito su questo libro e' quello che si dice su ciavardini.

Per farla breve l'autore afferma che ciavardini una volta arrestato si penti' immediatamente,firmando verbali,facendo nomi e cognomi di tutti ,mambro e fioravanti in primis,inguaiando ulteriormente tutta la banda di latitanti che avevano fatto insieme a lui l'azione davanti al giulio cesare .

Lo stesso fioravanti,al riguardo afferma che "era solo un ragazzino di 17 anni,e si comporto' in quel modo perche' aveva problemi di coscienza dato che il fratello era una guardia..."

Ma e' vera sta' cosa..?
Non ci capisco piu' niente......