ANSA) - TORINO, 3 DIC - Commettere irregolarita' nella raccolta firme per le candidature alle elezioni non vuol dire macchiarsi del reato di falso. E' il senso della sentenza con la quale il gup Silvia Bersano Begey ha prosciolto a Torino ventidue persone, tra cui politici di centrodestra e di centrosinistra, in relazione alle regionali del 2005. Il processo riguardava le sottoscrizioni fasulle o irregolari raccolte per presentare le liste Consumatori per Ghigo e Alternativa sociale con Mussolini.
Adesso Silvio potrà sparare i suoi numeri in tutta tranquillità.




ANSA) - TORINO, 3 DIC - Commettere irregolarita' nella raccolta firme per le candidature alle elezioni non vuol dire macchiarsi del reato di falso. E' il senso della sentenza con la quale il gup Silvia Bersano Begey ha prosciolto a Torino ventidue persone, tra cui politici di centrodestra e di centrosinistra, in relazione alle regionali del 2005. Il processo riguardava le sottoscrizioni fasulle o irregolari raccolte per presentare le liste Consumatori per Ghigo e Alternativa sociale con Mussolini.
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