Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 14
  1. #1
    Comunista democratico
    Data Registrazione
    02 Dec 2004
    Località
    Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l'attività della città futura che la mia parte sta costruendo (Gramsci)
    Messaggi
    5,720
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Solo un PRC forte è garanzia di svolta e autonomia

    Solo un PRC forte è garanzia di svolta e autonomia
    di Simone Oggionni
    su redazione del 04/12/2007
    Intervista al sen. Claudio Grassi, coordinatore nazionale area Essere comunisti del Prc
    Cos'è avvenuto nella riunione della direzione del Prc di ieri?

    La riunione della Direzione e dell'Esecutivo di ieri ha sancito il fallimento della linea del Congresso di Venezia.
    Nel momento in cui si propone una consultazione in tutto il partito per discutere se continuare a sostenere Prodi significa molto semplicemente che l'impianto politico, costruito appunto allo scorso congresso, secondo il quale potevamo entrare nell'Unione e nel Governo perché il centrosinistra era diventato permeabile alle istanze dei movimenti si è dimostrato totalmente infondato.
    Se a ciò aggiungiamo il fatto che per affermare quella linea si volle fare un Congresso di scontro frontale con le minoranze, si capisce quanto sia stato grave l'errore allora compiuto da chi volle, ad ogni costo, far passare quell'impianto e quella linea.

    Questo che tu dici è emerso dal dibattito?

    Si. Per la prima volta da Venezia ho sentito negli interventi di alcuni compagni e compagne che avevano sostenuto la prima mozione riconoscere che quella proposta politica non ha retto alla prova dei fatti. Per chi, come noi, ha sempre pensato che ci fossero posizioni diverse nella maggioranza, la riunione di ieri ha dimostrato che ciò non solo è vero, ma è nei fatti. D'altra parte lo avevamo già visto nella riunione del gruppo della Camera della scorsa settimana, quando ben 10 deputati (anche qui, quindi, più di un compagno della ex maggioranza) hanno espresso un voto contrario alla fiducia. Ciò deve indurci a proseguire nella nostra iniziativa, poiché se è vero come è vero che in gioco vi è il futuro di Rifondazione Comunista, tutto serve tranne che mettersi in un angolo a coltivare l'orticello di una minoranza ininfluente.

    Oggi su repubblica Fausto Bertinotti dice che "il centrosinistra ha fallito" e che "il Governo ha alimentato le tensioni e accresciuto le distanze dal popolo e dalle forze di sinistra"

    Ho letto. Il compagno Bertinotti dovrebbe avere anche l'onestà intellettuale di aggiungere a quel ragionamento che non è fallito solo il centro sinistra e il Governo Prodi ma anche tutta la sua linea politica, che ha voluto imporre a colpi di maggioranza a Rifondazione Comunista. Egli è il massimo responsabile delle difficoltà in cui versa il Partito, non sarebbe male che lo riconoscesse invece di far finta di nulla e pensare di uscire da questa situazione con l'ennesima mossa del cavallo che potrebbe aggiungere danno a danno.

    La riunione della Direzione ha anche deciso il rinvio del Congresso.


    No. La Direzione ha dato mandato alla segreteria di fare una consultazione tra i segretari di federazione e regionali e con le minoranze per vedere se ciò è fattibile. Solo il Comitato politico nazionale può prendere questa decisione.
    Detto questo nel corso della riunione è stata avanzata da alcuni compagni della segreteria l'ipotesi di un rinvio per non accavallare consultazione e congresso. Per quanto ci riguarda, se dalla consultazione dovesse emergere l'indicazione di un rinvio, riteniamo debbano essere poste precise condizioni.
    La prima condizione è che la consultazione sul Governo deve essere vera. Tutti gli iscritti devono essere coinvolti e il loro parere deve essere vincolante.
    La seconda condizione è che il congresso deve essere spostato per il solo tempo necessario affinché si tenga la consultazione: subito dopo le amministrative, in primavera, deve ripartire l'iter congressuale
    .
    La terza è che qualsiasi decisione sul soggetto unitario e plurale deve muoversi dentro i deliberati approvati dalla Conferenza di Carrara. Da ciò ne discende che nella "carta degli intenti" deve essere scritto che i partiti che concorrono a costituire "la cosa rossa" non si sciolgono. Infine, non solo il simbolo di Rifondazione Comunista rimane, ma la decisione di come presentarsi nella prossima tornata alle elezioni amministrative appartiene alle nostre organizzazioni territoriali e solo a loro.
    Detto questo la situazione è tremendamente complicata. Bisogna tenere i nervi saldi.

    Sabato e Domenica si riuniranno gli Stati generali. Cosa ne pensi?

    In parte ho già risposto. Noi abbiamo sempre partecipato e sostenuto negli anni passati - dal Forum promosso da Lavoro e Società fino alla Camera di Consultazione – tutte le iniziative che si proponevano di unire le forze della sinistra di alternativa. Senza l'unità di questi Partiti e dei movimenti non vi è nessuna speranza di riuscire ad incidere nella politica e nella società e, quindi, di dare risposte ai problemi delle classi subalterne. Dunque, con lo stesso spirito, parteciperemo all'incontro di questo fine settimana.
    Contemporaneamente siamo contrarissimi al progetto su cui sta lavorando una parte di Sinistra Democratica e una parte di Rifondazione Comunista, che operano affinché il percorso che si apre con la riunione di sabato e domenica sia l'inizio della costruzione – seppur processuale – di un nuovo partito politico genericamente di sinistra.
    Per noi, come è stato detto e scritto a Carrara, resta ferma la proposta che è stata approvata: Rifondazione Comunista è impegnata a costruire un soggetto unitario e plurale parallelamente al mantenimento della sua autonomia politica, culturale e organizzativa.

    I compagni e le compagne nei territori temono che si sia avviato un processo che può portare al superamento di Rifondazione Comunista.

    E' una preoccupazione che ho ben presente. I rischi ci sono: Sinistra Democratica spinge in questa direzione e alcuni dirigenti di Rifondazione - chi in modo esplicito e chi in modo velato – si sono espressi per andare decisamente verso un soggetto di sinistra non più comunista.
    Il nostro compito principale è contrastare questo sbocco e, riteniamo, che la battaglia sia tutta aperta.

    In primo luogo, perché le variabili sono tante, sia sul piano politico che tra le varie forze politiche. Per esempio, se Rifondazione Comunista dovesse decidere di riprendersi la sua autonomia dal Governo la "cosa rossa" imploderebbe immediatamente e ciò la dice lunga sulla fragilità strategica dell'intero progetto. In secondo luogo, vi è la variante della legge elettorale, che non sappiamo quale sarà e che può influire fortemente in un senso piuttosto che in un altro.
    In terzo luogo, noi pensiamo che la stragrande maggioranza dei compagni di Rifondazione Comunista non condivida un percorso che porti al suo scioglimento. Per questo motivo, proprio perché la posta in gioco è grande, l'errore più grave sarebbe quello di isolarci dando così per scontato l'esito della battaglia.

    Ma se gli stati generali decidono un nuovo logo e Rifondazione Comunista non si presenta più alle elezioni con il suo simbolo non è anche questo un modo per sciogliere, nei fatti, Rifondazione Comunista?

    Sono due cose distinte. Il soggetto unitario e plurale può dotarsi di un logo e su questo non vi è nulla di strano. Noi però siamo contrari al fatto che questo diventi il simbolo con cui il Prc si presenta a tutte le tornate elettorali. Un Partito che non si presenta più alle elezioni nei fatti non esiste. Inoltre è dimostrato che si tratta di una operazione a perdere, poiché tutte le volte che si è scelta una tale strada, a partire dall'esperimento citato dal compagno Bertinotti - il Fronte Popolare del 1948 -, il risultato delle forze che si sono unite è sempre stato inferiore alla somma dei voti dei partiti singolarmente presenti alle elezioni.
    Ma anche su questo l'esito non è affatto scontato. Sulle amministrative ho già detto. Ma pensiamo alle elezioni europee: se non ci saranno elezioni anticipate, saranno le prime elezioni generali che dovremo affrontare. In questo caso non solo il sistema elettorale è seccamente proporzionale, quindi spingerà ogni forza politica a presentarsi autonomamente, ma soprattutto – e anche questo dimostra l'inconsistenza strategica del progetto del partito unico – i parlamentari di questo ipotetico partito unico una volta eletti confluirebbero in ben tre gruppi diversi del Parlamento Europeo!!! ( gruppo verde, gruppo socialista, gruppo comunista e antagonista). Alla faccia delle critiche che avevamo fatto al Partito Democratico i cui eletti si dividono in due sui riferimenti europei e internazionali.

    Quindi qual è la tua proposta, la proposta dell'area Essere Comunisti?

    Puntare decisamente su Rifondazione Comunista. Proprio se si rafforza, se esiste, se elabora proprie idee e proposte può dare un contributo alla costruzione di una sinistra di alternativa unitaria e plurale.
    Viceversa, se si squaglia Rifondazione si squaglia tutto.
    E dalla dispersione non è affatto detto che nasca qualcosa di meglio e di buono.
    Ne discende che dobbiamo continuare il nostro lavoro, soprattutto nei circoli, chiedere che vengano immediatamente messe in pratica le decisioni di Carrara, che il Partito affronti subito con una propria campagna una iniziativa contro il drammatico aumento del costo della vita e la perdita di potere d'acquisto dei salari. Basta politichese, la nostra gente non arriva a fine mese e noi di quello ci dobbiamo occupare.
    Dobbiamo seriamente impegnarci in questa consultazione affinché sia vera: deve toccare tutti gli iscritti. Inoltre i punti sui quali noi dobbiamo chiedere un impegno al Governo per poter riottenere un nostro appoggio devono essere significativi, sia sulle questioni economiche e sociali sia sulle questioni internazionali della pace e della guerra.

    http://www.esserecomunisti.it/index....Articolo=20092
    Myrddin

  2. #2
    email non funzionante
    Data Registrazione
    21 May 2010
    Messaggi
    5,561
     Likes dati
    2
     Like avuti
    4
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    compagno merlino l'avevo già messo io questo thread

  3. #3
    Comunista democratico
    Data Registrazione
    02 Dec 2004
    Località
    Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l'attività della città futura che la mia parte sta costruendo (Gramsci)
    Messaggi
    5,720
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Lavrentij Visualizza Messaggio
    compagno merlino l'avevo già messo io questo thread
    scusa, non me ne ero accorto. Vabbe, questo sottolinea alcuni passaggi. Un salutone!
    Myrddin

  4. #4
    email non funzionante
    Data Registrazione
    21 May 2010
    Messaggi
    5,561
     Likes dati
    2
     Like avuti
    4
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    si infatti ho tenuto il tuo e chiuso l'altro, un saluto a te

  5. #5
    Revolucion
    Data Registrazione
    16 Nov 2007
    Località
    Torino
    Messaggi
    763
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Come spesso accade, mi trovo d'accordo con i compagni di "Essere Comunisti"

  6. #6
    Progressista
    Data Registrazione
    30 Sep 2007
    Località
    Cagliari
    Messaggi
    3,763
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Come al solito Grassi si distingue per chiarezza dei contenuti e sopratutto onestà, cosa che molti altri compagni non fanno

  7. #7
    Meglio meno ma meglio
    Data Registrazione
    23 Feb 2007
    Messaggi
    1,090
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Quello che Grassi sembra non capire (ma lo capisce benissimo perchè fesso non è) è che la consultazione in virtù della quale è stata proposta la proproga del congresso sarà aperta a tutta La Sinistra e il suo esito è quasi scontato.
    Non è che un bieco espediente per l'ennesima autolegittimazione di un gruppo dirigente che, reo di errori gravissimi, se ne lava le mani scaricando la responsabilità su terzi: prima la colpa era della "crisi della politica", poi dell'Unione che non rispetta i patti, ora sarà della base il cui giudizio è sovrano...l'importante è non essere costretti ad ammettere il proprio fallimento.

    La strategia dei suoi promotori è prendere tempo, togliere la parola agli iscritti e procedere alla costituzione del nuovo partito senza intoppi dibattimentali e vincoli democratici. Costruzione che ha come condicio sine qua non la permanenza al governo, qualsiasi orientamernto abbia.

    L'unico luogo deputato a prendere decisioni così importanti e vitali è il Congresso, e se Grassi al Cpn voterà con la maggioranza per lo spostamento del congresso si farà complice delle squallide mene di Giordano & co. Finchè resterà in maggioranza sarà oggettivamente corresponsabile di tutto ciò che accadrà, con buona pace degli slogan sull'autonomia e sulla difesa dei simboli.

    E nascondere queste enormi contraddizioni dietro una verifica che tutto farà tranne che chiarezza (Grassi sa bene cosa siano i rapporti di forza) non è certo dimostrazione di onestà intellettuale.

  8. #8
    per il centro-sinistra
    Data Registrazione
    06 Aug 2009
    Messaggi
    2,065
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Quello che Grassi sembra non capire (ma lo capisce benissimo perchè fesso non è) è che la consultazione in virtù della quale è stata proposta la proproga del congresso sarà aperta a tutta La Sinistra e il suo esito è quasi scontato.
    Non è che un bieco espediente per l'ennesima autolegittimazione di un gruppo dirigente che, reo di errori gravissimi, se ne lava le mani scaricando la responsabilità su terzi: prima la colpa era della "crisi della politica", poi dell'Unione che non rispetta i patti, ora sarà della base il cui giudizio è sovrano...l'importante è non essere costretti ad ammettere il proprio fallimento.

    La strategia dei suoi promotori è prendere tempo, togliere la parola agli iscritti e procedere alla costituzione del nuovo partito senza intoppi dibattimentali e vincoli democratici. Costruzione che ha come condicio sine qua non la permanenza al governo, qualsiasi orientamernto abbia.

    L'unico luogo deputato a prendere decisioni così importanti e vitali è il Congresso, e se Grassi al Cpn voterà con la maggioranza per lo spostamento del congresso si farà complice delle squallide mene di Giordano & co. Finchè resterà in maggioranza sarà oggettivamente corresponsabile di tutto ciò che accadrà, con buona pace degli slogan sull'autonomia e sulla difesa dei simboli.

    E nascondere queste enormi contraddizioni dietro una verifica che tutto farà tranne che chiarezza (Grassi sa bene cosa siano i rapporti di forza) non è certo dimostrazione di onestà intellettuale.
    sei stato perfetto

  9. #9
    per il centro-sinistra
    Data Registrazione
    06 Aug 2009
    Messaggi
    2,065
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Come al solito Grassi si distingue per chiarezza dei contenuti e sopratutto onestà, cosa che molti altri compagni non fanno
    cosa intendi per chiarezza e per onestà ? dipende dai punti di vista.
    perchè grassi non dice chiaramente ai militanti della sua componente che è già orientato (con tutto il gruppo dirigente di essere comunisti..) verso la prospettiva della formazione di una corrente comunista nella cosa rossa. Se fosse davvero onesto intellettualmente direbbe ai suaoi quello che diceva nelle riunioni ristrette della vecchia area dell'Ernesto, dove ha esplicitato più di una volta la sua posiizone fortemente scettica sulle possibilità, in questa fase storica, di far vivere una forza comunista autonoma con vocazione di massa in italia. Questo dovrebeb dire se fosse davvero onesto. E poi non diciamo balle. Grassi voleva fare fuori Giannini dalla direzione dell'Ernesto con un colpo di mano, per fortuna sventato: voleva mettere alla direzione dell'ernesto bruno steri...Grassi e Burgio hanno precisi accordi con giordano...

    basta
    presentare le cose per ciò che non sono

  10. #10
    Progressista
    Data Registrazione
    30 Sep 2007
    Località
    Cagliari
    Messaggi
    3,763
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Leninista Visualizza Messaggio
    cosa intendi per chiarezza e per onestà ? dipende dai punti di vista.
    perchè grassi non dice chiaramente ai militanti della sua componente che è già orientato (con tutto il gruppo dirigente di essere comunisti..) verso la prospettiva della formazione di una corrente comunista nella cosa rossa. Se fosse davvero onesto intellettualmente direbbe ai suaoi quello che diceva nelle riunioni ristrette della vecchia area dell'Ernesto, dove ha esplicitato più di una volta la sua posiizone fortemente scettica sulle possibilità, in questa fase storica, di far vivere una forza comunista autonoma con vocazione di massa in italia. Questo dovrebeb dire se fosse davvero onesto. E poi non diciamo balle. Grassi voleva fare fuori Giannini dalla direzione dell'Ernesto con un colpo di mano, per fortuna sventato: voleva mettere alla direzione dell'ernesto bruno steri...Grassi e Burgio hanno precisi accordi con giordano...

    basta
    presentare le cose per ciò che non sono
    L'ernesto era il giornale dell'area non di Giannini! quello che ha fatto è stato disonesto oltre che scorretto nei confronti della vecchia area! abbi l'onestà di ammetterlo!

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. La svolta di Fini? Sarà solo...
    Di mustang nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 03-09-10, 00:36
  2. Immigrazione, una svolta non solo italiana?
    Di Valvassore nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 01-10-08, 09:10
  3. Risposte: 23
    Ultimo Messaggio: 01-08-08, 14:51
  4. Solo un PRC forte è garanzia di svolta e autonomia
    Di Lavrentij nel forum Sinistra Italiana
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 04-12-07, 21:10
  5. Macché indipendenza, è solo autonomia
    Di Ken Saro-Wiwa nel forum Sardegna - Sardìnnia
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 07-02-07, 12:46

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito