Risultati da 1 a 6 di 6
  1. #1
    email non funzionante
    Data Registrazione
    15 Jun 2009
    Messaggi
    13,051
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    10 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Genova: un appello alla mobilitazione per il 17 novembre

    Genova: un appello alla mobilitazione per il 17 novembre

    LA STORIA SIAMO NOI

    Tratto da: http://www.supportolegale.org
    E' da anni che chiediamo che tutti e tutte si facciano carico delle sorti dei processi per il g8 di genova. L'arroganza dei pm genovesi titolari del processo contro 25 manifestanti per devastazione e saccheggio sembra finalmente aver
    smosso la coscienza di quei 300.000 che a Genova hanno cercato di opporsi al pensiero unico che il g8 rappresenta.
    Pensiamo che questo non sia il momento di settarismi e distinguo puerili, ma che sia necessaria una manifestazione di massa e una partecipazione senza se e senza ma a tutte le iniziative che vogliono fare pressione per evitare che la sentenza del processo per devastazione e saccheggio ricalchi le richieste dei pm.
    Per questo speriamo che tutti e tutte rispondano agli appelli e alle moblitazioni che verranno lanciate, con intelligenza e con la voglia di gridare e rivendicare quel lontano 20 e 21 luglio 2001.

    LA STORIA SIAMO NOI
    Un appello alla mobilitazione di tutti per il 17 novembre
    "La storia siamo noi" non è uno slogan. E' un approccio preciso: da un lato la storia sociale, dall'altro la storia del potere. Chi lo ha cantato in questi anni lo ha fatto con l'istinto di chi sa di aver vissuto un pezzo importante della storia, ufficiosa o ufficiale che sia. E lo ha fatto pensando a Genova 2001. Con ogni mezzo necessario.
    Dal 21 luglio 2001 in poi la giustizia e la politica hanno cominciato la revisione della storia che ognuno di noi ha vissuto sulla nostra pelle: coloro che si sono ribellati a una certa visione del mondo sono diventati terroristi; coloro che hanno seminato il panico nelle strade di Genova sono diventati i paladini dell'ordine e della giustizia.
    Per sei lunghi anni tutto questo è serpeggiato nelle aule di tribunale, mentre la nostra voce collettiva si affievoliva, con un processo di rimozione collettiva che ha fatto sì che in molti dimenticassero che Genova non è stata solo il terrore in divisa, ma anche e soprattutto la forza e l'energia di centinaia di migliaia di persone che almeno per pochi giorni hanno pensato che il mondo potesse essere diverso da come ce lo hanno sempre raccontato e rappresentato.
    Per sei lunghi anni il teatrino delle corti penali si è sostituito alla presa di parola delle persone vive, nella convinzione che verità giuridica e
    realtà storica in qualche modo convergessero, nella speranza che in qualche modo tutto si sistemasse e non fossero in pochi a pagare la stizzosa vendetta del potere.
    Le requisitorie dei pm Anna Canepa e Andrea Canciani nel processo che vede 25 persone imputate per devastazione e saccheggio, hanno completato l'operazione di revisione della storia che è cominciata il giorno dopo le mobilitazioni contro
    il g8 del 2001 e si sono concluse con la richiesta di 225 anni di carcere.
    Pensiamo che sia arrivato il momento di prendere di nuovo la parola, di gridare con forza che gli eventi del luglio 2001 appartengono a tutti noi, di mobilitarsi in massa e con intelligenza per fare si che 25 persone non paghino per qualcosa di cui siamo stati protagonisti tutt*, nessuno escluso.
    Vogliamo rilanciare con forza la mobilitazione di massa del 17 novembre a Genova, e tutte le iniziative tese a riappropriarci della nostra memoria e del senso di quei giorni lontani sei anni ma ancora vivi in quello che hanno rappresentato.
    Vorremmo che tutti rilanciassero questo appello senza firme, senza identità, senza se e senza ma, perché Genova non è finita, è ancora qui, oggi, e riguarda tutti e tutti se ne devono fare carico, senza esclusioni.

    Per cominciare primo appuntamento a Genova: 17 novembre 2007
    LA STORIA SIAMO NOI

  2. #2
    email non funzionante
    Data Registrazione
    06 Nov 2007
    Messaggi
    135
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Genova 17/11/07 Il corteo è finito, andate in pace..

    Genova 17 novembre: resurrezione mancata!

    il corteo e' finito, andate in pace.

    (19 novembre 2007)
    In testa don Gallo e don Vitaliano, in coda partiti, sindacati e servizio d’ordine, in mezzo i fedeli global-boys.
    Il corteo e’ finito, andate in pace.

    Un secondo tempo un po’ stanchino, quello genovese, ridotto ad un 10% rispetto al 2001.
    Quell’ altro mondo possibile trasformato in commissione d’inchiesta, d’altra parte, non meritava altro.
    Ma, quel che e’ peggio, e che la longa manus di S.Madre Chiesa trasforma la propria dottrina in ” movimentismo sociale” , camuffandosi nel solito recupero di giovani anime perdute, e pappandosi miracolosamente il popolo no-global.
    Da disobbedienti ad “obbedienti al comando del salvatore”, tra poveri, ultimi e moltitudini il passo era obbligato.
    Papa-boys, Prodi-boys, Global-boys
    L’ importante e che i boys siano sempre proprieta’ di qualcuno, mai autonomi!

    Sara’ la presenza in forze di S. Madre Chiesa, ma il messaggio ecumenico di “tornare a Genova” ci e’ sembrato, e ci sembra, utopistico ed improponibile, oltreche’ truffaldino.
    “Tornare a Genova” non e’ solo un fatto spaziale o temporale, ma e’ un dato, una proposta politica.

    INACCETTABILE!

    Inaccettabile perche’ dopo la gioia e la tragedia di Genova 2001, in molti, in troppi l’hanno utilizzata e contraddetta, facendola diventare fucina dei propri squallidi interessi di bottega politica e di governo.

    Oggi, gli stessi camaleonti di questi 6 anni trascorsi dal 2001 vorrebbero ritrovare una verginita’ ed un rapporto con il “movimento” da tempo perduto……ma sono arrivati tardi.

    Sull’altare del “movimento” c’e gia’, com’e’ nel suo diritto, S. Madre Chiesa.
    coordinamento per l’autonomia di classe
    ROMA

    www.controappunto.org

  3. #3
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    26 Jul 2004
    Località
    Roma
    Messaggi
    21,394
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Aluni ne parlano come di un evento particolare non solo per lo striscione iniziale che univa tutti - la storia siamo noi -, ma anche per il tipo di sensazione che si è vissuta (ma ognuno avrà vissuto la sua particolare), una sensione diversa dalla tensione che cresce per una verità e giustizia negata. Come si può vivere davanti alla legge?
    Lo stato di tensione nei confronti della verità (ma quale verità storica può uscire da un tribunale oggi?) lacera solo le forze dentro il governo. Un governo che litiga sulla necessità di una commissione d'inchiesta è un governo che ha bisogno di continuare a mentire anche quando chiede verità.
    Qualcosa è accaduto, ma all'interno del movimento?
    Taluni hanno parlato di un "vuoto sereno", per la mancanza di slogan urlati e di musica ad alto volume. Dà un senso di relax vedere questa marea di corpi resistenti, finalmente soli e possibilmente potenti, senza politicanti e portavoce non delegati. Parlava solo don Gallo, che richiamava Alex Zanottelli dicendo che in fondo anche lui è un anarchico anche se non lo sa...un brevissimo intervento della mamma di Carlo e…fine….Rimaneva solo della musica soffusa…
    Da notare la moltitudine di giovani e giovanissimi, che hanno mostrato ancora una volta il bisogno di fare da soli, senza maestri. Speriamo ne sgorghi qualcosa di nuovo.

  4. #4
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    26 Jul 2004
    Località
    Roma
    Messaggi
    21,394
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Fino a pochi giorni fa se nel motore di ricerca di YouTube inserivi la parola Genova comparivano le immagini sanguinose del G8 del 2001. Montaggi di riprese in successione di una Genova devastata, di ragazzi in fuga, di polizia in assetto di guerra, di manganelli, di scudi, di pietre volanti...fino al primo piano sulla faccia di Carlo Giuliani! Dalla morte di Carlo, il pestaggio di molti e il saccheggio della democrazia sono passati sei anni, ma YouTube non può dimenticare. È una finestra sul mondo. Su Genova nel caso specifico. E dietro quella finestra sembrava mettere in guardia. Non vi affacciate altrimenti questo è quello che vi capita.
    Dal 18 novembre, giorno dopo la manifestazione di pace qualcosa di significativo è cambiato. Se oggi cerchi su YouTube il capoluogo ligure trovi (http://it.youtube.com/watch?v=swZlbU4DB3E) 50mila persone in fila dietro ad un corteo. Niente scudi, niente manganelli solo un rosso striscione: «La storia siamo noi» e YouTube lo testimonia. Le vecchie immagini degli scontri non sono state spazzate via dal sito di diffusione più frequentato al mondo. Ma spostate sì, arretrate e sostituite da queste nuove che da quelle pure ripartono, che spiegano quelle altre più vecchie e che vengono postate per chiedere «verità e giustizia» per le precedenti.

    llora c'è chi fa vedere solo un po' la pace del corteo. Chi lo riprende mentre parte tenendo lo striscione. Chi riprende il discorso di Don Gallo (http://it.youtube.com/watch?v=3I2FO84K0wE) e lo posta così senza censure. Chi da voce ad Heidi Giuliani, (http://it.youtube.com/watch?v=HOAUU8njN24) la mamma di Carlo. Nei filmati di questi anni con le sue ferite Carlo denunciava da sé l'accaduto. Ora sua madre lo spiega a chi è tornato.

    E poi ancora c'è uno che posta il buio del sottopassaggio di via Gramsci, (http://it.youtube.com/watch?v=DarYbpUK3Hs) non si vede granché ma è proprio qui il senso del video. Neanche sei anni fa chi è entrato in quel tunnel vedeva molto e non solo per la mancanza di luce ma per i lacrimogeni che chiudevano gli occhi. E la riproduzione in miniatura del corteo dei migranti del 19 luglio del 2001 (http://it.youtube.com/watch?v=N70mQgA0wvo). La musica e i tamburi, i balli e l'attestazione di presenza ad ogni battere di tempo africano. C'è anche chi scrive nel post «disordine e protesta». Si riferisce ai pigri fuoriusciti dal corteo. Cerchi «scontro» su YouTube? Se a questo termine minaccioso aggiungi «Genova 2007» il motore di ricerca si affretta a dirti che non ha trovato nessun video corrispondente.

    Ma YouTube come sempre nella sua infinita onestà matematica riesce a fare qualcosa di ancora più stupefacente, smuove le coscienze. Così a capo delle decine di post sulla manifestazione di sabato 17 novembre si presenta inaspettato un video mai trasmesso prima. Sono immagini inedite di quel sabato 20 luglio 2001, cariche della polizia in via Tolemaide contro le «tute bianche» (http://it.youtube.com/watch?v=zrAfn9tT_As).
    Questo video nuovo ma non certo pacifico si insinua al centro di quella ritrovata pace di sabato 17 e entra a riaprire la ferita sanata (?) con la più recente Genova. Eppure, al di là del contenuto destabilizzante del post, YouTube manda il suo inequivocabile messaggio. Niente si dimentica e tutto prima o dopo torna alla luce, se lo si mette in memoria.

  5. #5
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    26 Jul 2004
    Località
    Roma
    Messaggi
    21,394
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Altre voci di internet dicono che "una manifestazione è una manifestazione. E nulla più".
    Però, c'è da notare la novità di aver messo in coda i partiti.

    Ora, analizziamo anche il fatto che è stata una manifestazione quasi totalmente silenziosa. Molti ne hanno dato un significato politico: Genova 2001 non sarebbe una ferita aperta, né un grumo di paralizzante paura da esorcizzare manifestando. Più pacatamente, il movimento di allora si sarebbe trovato in una situazione impensabile fino a due giorni prima. Certo, qualcuno aveva detto che ci sarebbe stato scontro, ma le dinamiche di quei giorni non erano state previste, né messe in conto. E' stata guerra a bassa intensità quella vissuta tra il 20 e il 21 luglio di sei anni fa! E' stato sospeso lo stato di diritto, come accade sempre in uno stato d'emergenza, come quello decretato dal governo e dalle forze dell'ordine. Dunque i pestaggi, l'irruzione sadica alla Diaz, la macelleria a Bolzaneto, l'omicidio di Carlo Giuliani sono stati legittimati dallo stato d'emergenza. Quello che rimane in ombra è l'ordine del discorso del movimento attorno a due temi. Il primo tema è quello del conflitto. Da tutti invocato, è stato agito come un discorso da spendere in un agire comunicativo. Il conflitto, tuttavia, non è questo.
    Secondo motivo: il movimento si è presentato come una forma di vita che aspirava a una sua rappresentazione politica. Ma tra forme di vita e politica il rapporto non è lineare, perché la forma di vita si riproduce, mentre la politica punta a trasformare l'esistente. Il movimento ha ritenuto che la messa in scena della forma di vita consentisse la quadratura del cerchio. Non è così. Il silenzio di sabato 17 è dovuto, secondo alcuni, anche al fatto che questi due elementi sono in via di superamento, anche se non è chiaro quale sarà l'esito. Dunque una manifestazione che fa ben sperare. Non serve quindi discettare sui pochi o tanti slogan. Se si assume il fatto che il movimento era lì senza una logica identitaria, va accettato il fatto che non ci sia nessun speaker.

  6. #6
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    26 Jul 2004
    Località
    Roma
    Messaggi
    21,394
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

 

 

Discussioni Simili

  1. Appello alla mobilitazione. Lunedì a Milano
    Di salerno69 nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 11
    Ultimo Messaggio: 20-06-08, 10:50
  2. La storia siamo noi. Un appello alla mobilitazione del 17 novembre
    Di Marius Jacob nel forum Sinistra Italiana
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 01-11-07, 12:23
  3. Appello alla mobilitazione!
    Di Daltanius nel forum Tradizionalismo
    Risposte: 8
    Ultimo Messaggio: 14-06-07, 00:13
  4. [Dal Molin] Appello alla mobilitazione del Presidio Permanente
    Di 22Ottobre nel forum Comunismo e Comunità
    Risposte: 48
    Ultimo Messaggio: 05-03-07, 18:11

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito