Al segretario nazionale del Pd, 6-dicembre-2007
al segretario regionale del Pd siciliano

Gentili segretari,

sono uno dei tanti siciliani che aveva sperato nel Pd, che aveva creduto al cambiamento da voi proposto. Prima di gioire però sono andato a controllare se qualche vergogna dei Ds avesse aderito alla nuova formazione o se il Pd, con la fermezza di del segretario Veltroni, avesse impedito a degli impresentabili di entrare in un partito che comunque doveva rappresentare la risposta all’antipolitica, alla sfiducia in questa classe dirigente. Perché ancora vivo era in me il ricordo di Vladimiro Crisafulli, uomo a cui i Ds hanno consentito di diventare deputato nazionale, che fu beccato e video ripreso mentre baciava un mafioso in piena attività, e gli parlava di affari, assunzioni, appalti, raccomandazioni e favori vari. Pensavo, speravo che il Pd si rifiutasse di cedere alla logica dei numeri, che sapesse rinunciare al bacino di voti che Crisafulli assicura ad ogni tornata elettorale. Figuratevi che dichiarò di potere essere il primo eletto anche se si facesse il sorteggio. Il Pd avrebbe perso tanti voti, ma avrebbe guadagnato in dignità e orgoglio, avrebbe raccolto tutta quella società civile che lotta contro la mafia, tutti quei familiari di vittime di mafia che si vogliono impegnare in prima persona, tutti quelli che davvero darebbero la vita per la Sicilia pulita. Ma siccome la rivoluzione culturale è davvero lontana, Mirello Crisafulli lo ritrovo tra i pilastri del Pd siciliano. Sapete, siccome anch’io conosco vagamente qualche familiare di chi è caduto per mano di quella mafia con cui Crisafulli dialogava, proprio non me la sento di aderire al vostro progetto. So che per voi non è una grande perdita, in fondo sono uno, e anche antipatico. Però voi avete preferito rinunciare a quella fetta di elettorato “sensibile” a certe tematiche che non scaricare un impresentabile come Crisafulli.

Gentili segretari,
grazie alle proteste di Grillo, grazie anche alle sollecitazioni della piazza, anche nell’Udc e in Forza Italia nascono i primi imbarazzi per gli indagati tra le rispettive file. E voi che fate? Perseverate.
Qual è la verità gentili segretari? Che io faccio parte di quella schiera di giustizialisti anti-politici, oppure in quest’occasione il Pd ha tutto sommato abdicato alla missione di rinnovamento e ha deciso che quando si tratta di voti si tira dentro di tutto?

Spero possiate darmi una risposta, e perché no, rimediare a quello che personalmente vedo come un errore capitale.
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