Con le ultime elezioni per il rinnovo della Duma e con il nuovo sbarramento al sette per cento c’è mancato poco che in Russia non si tornasse al partito unico. Dei 450 seggi della Duma 315 saranno occupati dai deputati di Russia Unita, che ha ottenuto il 64,30 per cento dei voti. I comunisti, unica vera opposizione nella Duma al partito del Cremlino, avranno 57 seggi (11,57%), il Partito liberal-democratico 40 (8,14%) e Russia Giusta 38 (7,74%). Questi sono i dati ufficiali che la Commissione elettorale centrale russa ha reso noti sabato.
Anche fuori casa Russia Unita è il partito più amato dai russi residenti all’estero, che in massa, oltre il settanta per cento, lo hanno votato. In alcune delle ex repubbliche sovietiche dell’Asia centrale i voti per Russia Unita hanno superato l’ottanta per cento, in Italia il 67 per cento.
Per l’Osce però le elezioni del 2 dicembre non si possono considerare libere ... segue http://www.moderatamente.com/richiamo.asp?val=2




Rispondi Citando
