ELEZIONI: ILLY A PRODI E BERLUSCONI, ECCO RICHIESTE FVG
CHIESTI UN MINISTRO, NUOVO STATUTO E RIENTRO CREDITI TRIBUTARI (ANSA) - TRIESTE, 16 FEB - Un ministro nel nuovo esecutivo, approvazione del nuovo Statuto regionale, sostegno all' Euroregione, rientro dei crediti maturati fin dal 2002 per la compartecipazione tributaria e copertura finanziaria per il trasferimento di funzioni dallo Stato: sono le principali richieste contenute in una lettera che il Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Riccardo Illy, ha consegnato oggi a Romano Prodi e Silvio Berlusconi, nella loro veste di candidati premier delle due coalizioni. "Ritengo indispensabile - esordisce Illy - che il Friuli Venezia Giulia debba essere rappresentato istituzionalmente nel nuovo Governo con una presenza significativa, un Ministro, per esprimere le peculiarità e le esigenze del proprio territorio e di tutto il Nord Est". Illy chiede, inoltre, l' approvazione del nuovo Statuto di autonomia, già varato lo scorso anno dal Consiglio Regionale, e sollecita il parere favorevole dell' Italia alla proposta di regolamento comunitario relativo all' istituzione del Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale. Importante - per Illy - è inoltre l' eventuale passaggio dal Veneto dei Comuni che hanno proposto un referendum per il prossimo mese di marzo. Sul versante finanziario e tributario, Illy ricorda che il Friuli Venezia Giulia "sta attendendo il rientro delle compartecipazioni tributarie maturate sin dal 2002, costituenti residui attivi del bilancio regionale, e quindi [b]crediti nei confronti dello Stato, per un totale di 2,6 miliardi di euro", e chiede il loro trasferimento diretto alle casse regionali[/]. Altre richieste specifiche riguardano la copertura finanziaria delle competenze su viabilità e trasporti, trasferite dallo Stato nel 2004, l' approvazione dei decreti sul trasferimento di beni immobili, l' autorizzazione all' Azienda Unica Ospedaliera di Udine e lo sblocco per il completamento della "A28" e del raccordo Sequals-Gemona. Altri impegni sono quelli relativi alla rinuncia alla moratoria sulla libera circolazione dei lavoratori, in particolare per la Slovenia, gli indennizzi agli esuli istriani, l' impegno a sostenere la candidatura di Trieste all' Expo 2012, il finanziamento delle opere progettate o avviate dall' Anas e infine lo sviluppo della rete ferroviaria e portuale.(ANSA).




Rispondi Citando
2 
