
Originariamente Scritto da
Manfr
Siiiiì, vi chiuderemo tutti in una sana riserva indiana


Originariamente Scritto da
Manfr
Scherzi a parte, in merito ritengo che le due "ideologie" possano sia convivere che essere ascritte al medesimo filone libertarian: da quanto ho capito, l'unica grossa differenza tra i due modelli è l'esistenza del primo di un monopolio della forza (seppur privato, cosa aberrante dal mio punto di vista

il Diritto deve essere astratto e imparziale, non a polizze!), laddove nello stato anarcoliberista si mantiene una pluralità di enti preposti a produrre e difendere la legge (cosa altrettanto inquietante, dal mio punto di vista Socialista

). Si tratta, per tracciare un parallelo, del medesimo rapporto tra diciamo Socialismo "di sinistra" modello PDS e Socialdemocrazia classica.
Monopolio privato della forza? Anarcoliberismo? Enti proposti a difendere la legge? Ok, non hai capito niente. Te lo spiego in parole povere povere, così che anche un proletariaccio come te possa capire:
Minarchico: Stato minimo, la forza è esercitata dallo stato minimo quando cazzari comunisti tentino di cambiare la costituzione minarchica minima spinti da impeti di gloria o istinti di potere paranoici.
Anarcocapitalista: Fazione, Enclave, Comunità, anarchica, costituita da anarchici del libero mercato. Niente stato corroto a rompere le palle, l'unico problema per questo tipo di società, personalmente, ritengo, da un mio punto di vista estremamente soggettivo, possa essere che nessuno, a meno di un associazione di individui temporanea, sia in grado di contrastare un colpo di mano collettivista in seno alla comunità anarcocapitalista.
Entrambe le idee nascono quando ci si rompe il cazzo di uno stato opressore sia esso di destra, di sinistra o di centro.