Risultati da 1 a 9 di 9
  1. #1
    are(a)zione
    Ospite

    Predefinito I Newyorkesi riscoprono Pasolini. E gli Italiani?

    I lettori americani alla riscoperta dell'opera letteraria di Pasolini
    Gian Maria Annovi

    Tra i molti progetti di Pier Paolo Pasolini lasciati incompiuti al momento della sua morte, c'è la sceneggiatura per un film su San Paolo ambientato a New York, città che Pasolini visitò per la prima volta nel 1966, per presentare il Vangelo secondo Matteo. Nel pubblico c'era anche una giovanissima Patti Smith, folgorata dalla carica rivoluzionaria che emergeva da quel film. Lo ha ricordato lei stessa qualche sera fa, durante un incontro alla Casa Italiana di New York, nell'ambito di una rassegna organizzata dall'Istituto di Cultura Italiana, che in questi giorni si propone di ripercorrere l'opera di quello che il New York Times ha definito «il più prodigioso talento italiano» del secolo scorso. A diciassette anni dalla prima retrospettiva pasoliniana organizzata dal MoMa, la manifestazione - Pier Paolo Pasolini: Poet of Ashes - intende presentare al pubblico newyorkese un ritratto a tutto tondo del nostro «poeta delle ceneri».
    Negli Stati Uniti, infatti, dove Pasolini è tra gli artisti italiani più studiati e apprezzati, la sua figura viene associata soprattutto alla produzione cinematografica. Nonostante le buone traduzioni antologiche, non ultima quella curata da Norman MacAfee, ad oggi non esistono in America studi di rilievo sulla sua opera poetica, e anche l'interesse per la sua narrativa - se è vero che la titanica traduzione di Petrolio ad opera di Anna Goldstein viene svenduta on-line per pochi dollari - resta circoscritto a opere giovanili come Ragazzi di vita. Anche la produzione saggistica, a parte una discreta traduzione di Empirismo eretico, è ancora pressoché sconosciuta al pubblico statunitense.
    Eppure l'America - quella dell'accademia e degli intellettuali metropolitani, ovviamente - non può non amare Pasolini: l'eretico, il marxista, l'omosessuale. Anche Pasolini l'ha amata l'America, ma quella «giovane, disperata, idealista» che raccontava entusiasta - in una intervista intitolata Un marxista a New York - a una Oriana Fallaci divertita e spaventata dalla sua gioiosa ingenuità. Fa sorridere infatti rileggere quella intervista, dove Pasolini scambiava una New York «magica, travolgente e bellissima», con l'America intera, divisa dalla follia della guerra del Vietnam.
    Nel 1969, però, alla sua seconda visita newyorkese, il poeta - che già maturava le riflessioni sul genocidio culturale degli italiani, causato anche da un consumismo ben incarnato dagli Stati Uniti - si stupiva che tutto a New York gli apparisse «sospeso e come morto». È proprio questa capacità di abiurare se stesso che rende l'opera di Pasolini ancora nuova e sorprendente, e che forse permette alla sempre più contraddittoria America di oggi di rispecchiarsi in questo poeta delle ceneri, «più moderno di ogni moderno», sempre rinascente dalle proprie rovine.

    http://www.ilmanifesto.it/Quotidiano...007/art47.html

  2. #2
    are(a)zione
    Ospite

    Predefinito

    A parte il commento del NYTimes, il quale non tiene conto di Gramsci, Fellini, Fermi o Puccini, come minimo, il resto dell'articolo è stato una piacevole sorpresa.

  3. #3
    Cane sciolto
    Data Registrazione
    15 Apr 2009
    Località
    Repubblica Sociale Italiana
    Messaggi
    2,136
     Likes dati
    33
     Like avuti
    49
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Pasolini è stato uno dei più lucidi intellettuali del dopoguerra, uno che ha sempre detto quello che pensava senza compromettersi con il potere. Sarebbe ora di far luce definitiva sulle circostanze della sua morte...

  4. #4
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    12 Apr 2009
    Messaggi
    15,823
     Likes dati
    10
     Like avuti
    232
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In Italia c'è un coglione di sindaco leghista che non gli intitola il parco perché, secondo lui, ha fatto di più per il paese l'inventore della sagra della castagna.

  5. #5
    are(a)zione
    Ospite

    Predefinito

    Ed alla faccia del leghista di turno, io mi voglio proprio fare un bel regalo questo natale, e stavo proprio pensando a comprarmi qualcosa di Pasolini.

  6. #6
    Cane sciolto
    Data Registrazione
    15 Apr 2009
    Località
    Repubblica Sociale Italiana
    Messaggi
    2,136
     Likes dati
    33
     Like avuti
    49
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Interessanti sono gli "Scritti corsari" che raccolgono alcuni articoli apparsi sul Corriere della Sera negli ultimi mesi della sua vita e che contengono anche degli importanti spunti di riflessione...

  7. #7
    dubito, ricerco, costruisco
    Data Registrazione
    09 Jun 2007
    Località
    valdelsa
    Messaggi
    2,126
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da are(a)zione Visualizza Messaggio
    Ed alla faccia del leghista di turno, io mi voglio proprio fare un bel regalo questo natale, e stavo proprio pensando a comprarmi qualcosa di Pasolini.
    Area, io mi sono scaricato un po' di film da mesi. Non è che sia riuscito a vederli...aspetto sì d'averne il tempo, ma anche la pazienza psichica. Non c'è che dire, però: in due immagini poteva raccontare delle vite intere.

    Da consigliare, per chi ha poco tempo o digerisce male i filmoni (Lav, non intendo te, dunque!):
    La ricotta (all'interno di Rodopag, o nome simile..);
    Le mura di San'A

    e naturalmente...l'intervista di Enzo Biagi...

  8. #8
    dubito, ricerco, costruisco
    Data Registrazione
    09 Jun 2007
    Località
    valdelsa
    Messaggi
    2,126
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Benito85 Visualizza Messaggio
    Interessanti sono gli "Scritti corsari" che raccolgono alcuni articoli apparsi sul Corriere della Sera negli ultimi mesi della sua vita e che contengono anche degli importanti spunti di riflessione...
    Li trovate quasi tutti on line, ad esempio su:
    http://www.cinetecadibologna.it/sito...icorsari_c.htm

    non chè il pezzo favoloso "Io so i nomi..." ripreso da Roberto Saviano come intro del suo Gomorra:
    http://www.corriere.it/speciali/pasolini/ioso.html

  9. #9
    dubito, ricerco, costruisco
    Data Registrazione
    09 Jun 2007
    Località
    valdelsa
    Messaggi
    2,126
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Non so se ho mai visto una cosa più bella..

    http://it.youtube.com/watch?v=kfFvzG...eature=related

 

 

Discussioni Simili

  1. Risposte: 15
    Ultimo Messaggio: 27-01-10, 21:34
  2. Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 11-09-06, 18:07
  3. ...e gli americani si riscoprono trotzkisti!
    Di Gianmario nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 20-11-05, 21:03
  4. Ahi ahi, questi comunisti newyorkesi...
    Di marcejap nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 07-12-03, 18:36
  5. Basta nomi da telenovelas, gli italiani riscoprono i santi
    Di skorpion (POL) nel forum Tradizione Cattolica
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 24-04-03, 08:27

Chi Ha Letto Questa Discussione negli Ultimi 365 Giorni: 0

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito