Il blocco dei TIR occasione di una grossa truffa
Prime conseguenze dei blocchi dei TIR: legna al posto dei computer nei pacchi
14/12 E' stata una triste sorpresa quella accaduta ad commerciante di Rende che solamente stamani, a causa dei blocchi degli autotrasportatori, si è visto recapitare la merce ordinata nei giorni scorsi dal suo solito fornitore, una grossa ditta nazionale con cui ha un contratto di franchesing. Negli scatoloni, però, invece di esserci i computer è stato trovata della legna e della segatura. L'autotrasportatore che ha consegnato i pacchi ha detto al commerciante di non sapere nulla del contenuto delle scatole. Il camionista, inoltre, ha detto solamente di aver tenuto il suo mezzo parcheggiato nel napoletano nei giorni in cui c'é stata la protesta degli autostraportatori. Il commerciante, in una intervista all'emittente calabrese Ten Teleuropa Network ha detto che "meno male che ce ne siamo accorti. Non riusciamo a spiegarci che cosa sia successo. Certo stamattina ci aspettavamo di consegnare i computers ordinati dai clienti e invece abbiamo avuto l'amara sorpresa: legna, polistirolo e segatura. E meno male che il magazziniere si è subito accorto che qualcosa non andasse per il verso giusto perché verificato il rumore strano dei primi pacchi e scoperto il contenuto dei primi dieci colli abbiamo rifiutato la consegna della merce. Peggio è andata ai nostri colleghi di Catanzaro dove tutto il carico è stato consegnato. ". Probabilmente con la scusa dello sciopero qualcuno ha approfittato della ghiotta occasione per saccheggiare i TIR. Così si spiega anche la troppa violenza nel fermare i mezzi, che in molti casi hanno avuto addirittura le valvole delle gomme tagliate. Sul caso stanno indagando i carabinieri di Rende a cui è stata fatta la denuncia.
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