credo che in nessun altro paese succeda una cosa simile.. ,,,
e poi tutti d'accordo a raccogliere gli ordini del vaticano.
una beffa... manco nella repubblica più scalcinata succede una cosa simile.


credo che in nessun altro paese succeda una cosa simile.. ,,,
e poi tutti d'accordo a raccogliere gli ordini del vaticano.
una beffa... manco nella repubblica più scalcinata succede una cosa simile.
su questo forum è meglio non rispondere ai fessi!
PURTROPPO GLI ITALIANI SI BEVONO QUALSIASI MINCHIATA, DA SEMPRE (CETTO LA QUALUNQUE)




mi sa che oramai ministri, governo e parlamento in itlaia non servono più.. mettiamo tutto in mano a ruini o a ratzy e non ci pensiamo più... risparmieremo soldi e avremo tutti la certezza di andare in paradiso.




Ragazzi la situazione è grave.
Stanno saltando tutti i vincoli di coalizione e la crisi inizia a investire le istituzioni.
Leggo ora che i ministri della Sinistra radicale rimettono in ballo Vicenza.
Ma io dico,siamo matti?!






E' il teatro della politica italiana, il leghista Calderoli ha confessato d'essere uno degli attori più strampalati di questo ambiente, riprendo dal forum padagno questo articolo... qualcuno lo deve pur fare il lavoro sporco anche andando contro i propi principi ed ideali..
Maglietta anti-Islan/ Calderoli: mi pento ma qualcuno deve pur fare il lavoro sporco...
Martedí 04.12.2007 16:10
CALDEROLI: PENTITO DI AVER INDOSSATO MAGLIETTA ANTI-ISLAM
"Se mi sono mai pentito di aver detto o fatto qualcosa? Sì, quando indossai la maglietta anti-Islam. Quella è stata la notte più brutta della mia vita". Lo rivela l'ex ministro Roberto Calderoli a Grazia, in edicola mercoledì 5 dicembre. "Ho pregato disperatamente, chiedendo di poter rimediare, limitare i danni. Quella notte ho capito che la mia buona fede non puo 'assolvermi'. Calderoli poi svela un lato inedito della propria personalità: "Il vero Calderoli è quello buono. La politica è teatro. Quando si alza il sipario io faccio la mia parte. Nessuno chiederebbe mai a un attore se lui è il personaggio che interpreta, vero? Con i miei avversari politici - prosegue - capita che fumiamo insieme in un'area abusiva dietro l'aula del Senato. E' come essere in un camerino dopo lo spettacolo. Lì si dice la verità, si guardano le cose per come sono, ci si ascolta. Si trovano intese e soluzioni".
L'ex ministro leghista ha scelto di recitare la parte del provocatore: "Una necessità. Anzi: una colpa. Vostra, dei giornalisti. Nessuno scrive e riporta frasi che non siano slogan. Se vuoi farti sentire devi spararle grosse. Le provocazioni sono le uniche che si riescono a sentire". Anche se ora, per accontentare la compagna Gianna Gancia, sta cercando di cambiare la propria immagine pubblica: "Ci provo. Ma se mi accorgo che la Lega non ha visibilità", avverte, "allora ricomincio. Devo farlo". Calderoli poi rivela: "Non mi piaccio, ma qualcuno il lavoro sporco lo deve fare. Per esempio non sono xenofobo, ma dico cose xenofobe". Infine, una confessione intima: "Sembrerà stupido ma ho paura di morire prima di aver pagato tutto il mutuo. E poi ho paura della fine: del salto nel buio".
http://canali.libero.it/affaritalian...iga041207.html


"Non mi piaccio, ma qualcuno il lavoro sporco lo deve fare.
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perchè in politica è obbligatorio fare lavori sporchi???


Perché la politica italiana è fatta di lavori sporchi: dalle tangenti al porcellum, qualcuno si deve pur sacrificare.![]()