Il compagno Mugabe è sotto attacco totale, ma sa come difendersi!
e per fortuna qualcuno ancora lo difende!
http://www.corriere.it/esteri/07_dic...ba99c53b.shtml


Il compagno Mugabe è sotto attacco totale, ma sa come difendersi!
e per fortuna qualcuno ancora lo difende!
http://www.corriere.it/esteri/07_dic...ba99c53b.shtml


Nel mio governo ideale e sostenibile vedo:
CHAVEZ come presidente;
AHMEDINEDJAD come ministro della morale sessuale
NASRALLAH come ministro della pace e della distruzione della nientità sionista
MUGABE come ministro delle pari opportunità razziali e dell'impalamento dei criminali inglesi.
Se avete informazioni riguardo a Mugabe, soprattutto per chi, come me per esempio, ne sa' poco, scrivete pure.




Su Mugabe avevo sentito (lettura del National Geographic...) che era un tiranno, che aveva imposto ai coloni bianchi la nazionalizzazione delle terre (uuu, paura) e che, secondo il NG, la nazionalizzazione era impari, cioè voluta per penalizzare i bianchi a favore dei neri.
purtroppo di più non so, e nessuno mi sembra ne parli...solo il tg2, circa 2 anni fa, accennò al Tiranno Mugabe...




beh, Mugabe (e tutto il movimento dello ZANU-PF (ex ZANU + ex ZAPU))sta cercando (e non sempre gli riesce) di restituire la terra ai leggittimi proprietari ovvero i milioni di poveri dalla pelle scura (98%della popolazione), togliendola a quel manipolo (1.5% della popolazione) di farmer bianchi che, non solo avevano imposto nell'allora Rhodesia (ex Rhodesia meridionale) uno dei peggiori regimi segregazionisti che la storia umana ricordi (Ricordiamo purtroppo Ian Smith e i Selous Scout), ma ancor oggi mantengono gran parte delle superfic agricole.
In tutto questo l'embargo internazionale (soprattutto Commonwealth) stritola l'economia fragile dello Zimbabwe e l'AIDS fa il resto!


Il problema della riforma agraria in Zimbabwe purtroppo è dal 1980 la questione dei veterani della guerra di liberazione nazionale. Difatti una delle basi pragmatiche dello ZANU-ZAPU di Mugabe e Sithole era la questione della necessità primaria di distribuire a guerra di liberazione terminata la terra ai veterani stessi dello ZANU-ZAPU. QUesto programma è stato più volte altalenante soprattutto dopo le aperture liberiste (chiaramente imposte dalla BM e dall'FMI) di Mugabe stesso.
A questa si aggiunge il fatto che quando ancora lo Zimbabwe era in mano ad Ian Smith (che è morto proprio pochi giorni fa tra l'altro) e dai suoi accoliti figli delle teorie del Sudafrica-Apartheid e di Cecil Rhodes (tra l'altro molto simili a quelle di Herzl e Nordau ma questo è un altro discorso) le tecniche agricole come la terra daltronde erano studiate e portate avanti solo dalla minoranza razzista bianca.
Quando lo Zanu-Zapu e la ZANLA hanno vinto Mugabe si è visto avanti a sè una riforma agraria, dei veterani che chiedevano la loro parte e una massa di contadini senza terra che avrebbero dovuto continuare a portare avanti una agricoltura altamente meccanizzata e sofisticata nelle tecniche quando la loro era essenzialmente di sussistenza.
A questo si aggiunga l'ostracismo del Regno Unito che si è visto sottrarre dall'orbita del Commonwealth un punto strategico come lo Zimbabwe e quindi di riflesso l'ostracismo di tutta l'Europa e l'Occidente.
A luta continua


il riscio principale della ridistribuzione della terra è proprio il fatto che la maggioranza nera non ha il know how per mantenere una produttività della stessa ai livelli odierni.
Il rischio è l'arretramento pari a quello avvenuto durante la Zairizzazione dell'Ex Congo belga.
La Cina sembra abbia intenzione di lavorare per colmare questo gap di conoscenze.
vedremo.
Per quanto riguarda i veterani il discorso è lungo complicato e contraddittorissimo, soprattutto dopo la morte del loro leader storico, avvenuta nel 2001, Chenjerai Hitler Hunzvi.
Dall'idea che mi son fatto potrei dire che ormai i veterani della guerriglia portano avanti rivendicazioni estremamente corporative che infatti li hanno invisi sia al loro stesso partito che alla popolazione civile.
E' infatti da ricordare il fallito tentativo referendario di distribuire la terra dei bianchi ai veterani (55% di NO), referendum ove fu impedito con la forza ai bianchi e ai sostenitori neri dell'MDC di votare.