Ebbene, dopo molti anni che le voci giravano incontrollate è giunto il momento: don Luciano è stato nominato parroco e lascia la parrocchia di Leno.
Per noi è una perdita immensa, e non lo dico tanto per dire. Un sacerdote semplice, bravissimo, molto amato.
Si è conquistato l'affetto dei lenesi in quasi 20 anni di servizio nella nostra comunità.
E' arrivato quando io ero alle medie, quindi circa 20 anni fa e ha gestito per 12 o 13 anni l'oratorio, creando molti gruppi di amici e costruendo legami sociali molto intensi e importanti.
Poi ha lasciato l'oratorio e si è dedicato alle famiglie, con molti gruppi di preghiera, con i corsi per i fidanzati e con l'organizzazione dei campi scuola.
Si dice che i sacerdoti debbano essere i continuatori dell'opera di Gesù. Ebbene, credo che Gesù sarebbe fiero di don Luciano. Non è uno di quei boriosi signori togati, interessati solo ai luccichini e agli anelli grossi e brillanti, nonché ai soldi e al potere.
E' un prete vero, uno di quelli che fanno capire cosa vuole Dio da noi, uno di quelli che mette in pratica quello che predica.
Ha fatto molto per i Lenesi, ma soprattutto ha fatto molto per me.
Io sono cresciuto con lui. Dapprima i grest, poi progetti vari, come Giona, come le serate di spiritualità. Si tratta di 20 anni che hanno lasciato il segno.
Ora il vescovo nuovo, a 2 mesi dall'insediamento scompiglia le carte e decide i trasferimenti così, su due piedi, non lasciando neppure il tempo per farci digerire l'amara pillola.
Un pensiero (invidioso) agli abitanti di Gambara, che avranno la fortuna di averlo come parroco e che inizieranno presto ad apprezzarlo.
Spero che non si dimentichi di noi. Da parte mia credo che una parte del mio cuore sarà sempre occupata dal suo ricordo.
Grazie Don.
PS Lo so che non c'entra nulla con POL, ma mi andava comunque di scrivere questo post.




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) volesse trasferire il nostro parroco don Giampietro in altra sede.
