Per evitare ogni tipo di equivoco, faccio il seguente comunicato in cui dico chiaramente che il PDS ha deciso di non presentarsi alla elezioni, ma ciò nonostante:
1) Non esce dal gioco. Il PDS continuerà ad esistere ed a lottare per quelli che sono i suoi ideali ed a lavorare per migliorare il gioco, sperando che un domani si trovino le condizioni per ritornare a giocare attivamente.
2) Per tutti gli iscritti del PDS non esistono vincoli di alcun tipo riguardo il votare un determinato partito od il candidarsi in altre liste. Chiunque può candidarsi in qualsiasi lista (purchè questa non sia in netto contrasto con gli ideali del PDS) e votare qualsiasi partito, mentre chiaramente nessuno può presentare una lista del nostro partito (in virtù di quanto deciso da un Referendum interno).
3) Tengo a precisare, inoltre, che la lista denominata PIRLA, della quale fanno parte vari esponenti del nostro partito (tra cui il sottoscritto ed il Presidente Manfr), non ha nulla a che vedere con il PDS ed ha fini completamente diversi da quelli del partito, primo tra tutti quello di sdrammatizzare la situazione venutasi a creare su Camera.
Spero di aver esposto la situazione nel modo più chiaro possibile.





