



Solita balla ad uso e consumo dell'"invasione islamica" che ci minaccia.
Le ragioni della protesta sono altre, basta leggere gli articoli alla pagina postata e dare un'occhiata al video della protesta.
http://www.youtube.com/watch?v=Uny8snBXk4s




In Olanda la maggioranza dei cittadini (99%) costretta a pagare 5 miliardi di lire alla minoranza gay (1%) non per garantire a questa minoranza i diritti naturali di circolazione , di diritto alla vita etc ma per esaltare ed equiparare uno stile di vita che normale e naturale non è , l'ennesimo progetto orwelliano di ingegneria sociale e mentale , sempre a spese dei contribuenti etero ovviamente , non dei gay:
L’Olanda lancia la campagna «gay è bello»
Due milioni e mezzo di euro, quasi 5 miliardi di vecchie lire, da destinare a una campagna contro l’omofobia, per convincere chi «segue uno stile di vita religioso più ortodosso» della «normalità» dell’omosessualità. Li investirà dal 2008 al 2011 il governo olandese, che nei giorni scorsi ha annunciato il finanziamento. Dunque, chi segue uno stile di vita religiosamente «ortodosso» dovrà essere catechizzato e convinto che non c’è nulla di male o di riprovevole nel comportamento omosessuale.
Ronald Plasterk, dallo scorso febbraio ministro dell’Educazione, proveniente da una famiglia cattolica, presentando il progetto ha ammesso che gli omosessuali godono in Olanda degli stessi diritti di qualsiasi altro cittadino, ma ha spiegato che «dal punto di vista sociale l’accettazione dell’omosessualità non è così automatica soprattutto presso alcune minoranze etniche o presso persone che seguono stili di vita religiosamente ortodossi».
Nel mirino del governo sono innanzitutto i giovani musulmani, nelle scuole, nelle palestre e nelle associazioni. Ma è evidente che anche qualche cattolico potrebbe rientrare nelle categorie «a rischio», come chiunque altro abbia nel suo subconscio qualche obiezione alle pubbliche manifestazioni di omosessualità. L’attivista gay Franc van Dalen, presidente nazionale dei gruppi gay olandesi (Federazione delle associazioni per l’integrazione dell’omosessualità in Olanda), ha ricordato che un recente sondaggio tra la popolazione del suo Paese ha dimostrato che il 48% dei cittadini rimane scioccato nel vedere due uomini che si baciano e che questa percentuale sale al 75 fra gli immigrati.
L’Olanda è stato il primo Paese al mondo a istituire il matrimonio tra persone dello stesso sesso e a consentire a due partner gay di adottare un bambino.Il governo olandese, ha spiegato il ministro per l’Aiuto allo sviluppo olandese, Bert Koenders, «promuoverà al massimo l’uguaglianza dei diritti per i gay, e su ciò non si discute». Per questo sono state date istruzioni agli ambasciatori di aumentare le pressioni nei confronti di quelle nazioni che criminalizzano l’omosessualità.
Dalle dichiarazioni dei ministri olandesi, si comprende però chiaramente che l’obiettivo della campagna non sono i diritti dei gay, quanto il tentativo di convincere chi ha sull’omosessualità opinioni diverse – in base a credenze religiose – per «rieducarli».
«Usare denaro pubblico per questo tipo di campagne – dichiara al Giornale Carlo Casini, parlamentare europeo, docente di diritti umani e di bioetica, presidente del Movimento per la vita italiano – mi sembra qualcosa che si avvicina al totalitarismo.Oggi si dibatte molto sulla possibilità che hanno i governi di influenzare gli stili di vita dei loro cittadini, ad esempio con campagne per una corretta alimentazione o contro il fumo. Io mi domando – continua Casini – se non vi sia da parte dei governi una responsabilità precisa nel promuovere campagne per il rispetto dei diritti umani, primo fra tutti quello alla vita, dal suo concepimento al suo fine naturale».
«Nessuno vuole negare diritti agli omosessuali, che in quanto persone godono degli stessi diritti di tutti i cittadini. Ma i rapporti tra di loro, la loro compagnia, non è qualcosa che abbia un pubblico interesse. L’interesse pubblico, come sancito nella Dichiarazione dei diritti umani, è rappresentato dalla famiglia, nucleo fondamentale della società. I gay non possono pretendere che i loro privati legami affettivi diventino di pubblico interesse. Il caso olandese, va oltre. Oltre il Grande Fratello di orwelliana memoria: si pretende di colpire, di “rieducare” chi la pensa diversamente sull’omosessualità!».
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non riesco a capire come ti vengono in mente certe cose!
stai generalizzando e metti tutti nella stessa fila, islam e integralismo islamico sono completamente diversi e opposti uno dall'altro.
stai dichiarando le cose che diceva Hitler 60 anni fa.
"la nostra naturale superiorità" questo è razzismo puro, ma mi dici cosa è che ti rende superiore agli altri??
che differenza c'è tra un ragazzo universitario palestinese mussulmano e un israeliano ebreo e un italiano cattolico o un cinese buddista???
siamo tutti uguali, nessuno di noi è superiore all'altro.
perché tutti i MUSSULMANI debbano essere cattivi??
perché tutti i MUSSULMANI debbano essere terroristi??
perché tutti i MUSSULMANI debbano far paura??
tutti i popoli hanno i loro buoni e cattivi ed esattamente per questo che non bisogna generalizzare!
in tutti i paesi del mondo ci sono persone buone e cattive ed è per questo che non bisogna etichettare soltanto un popolo.
ci sono quasi 1 miliardo e mezzo di mussulmani in tutto il mondo e non è detto che tutti siano terroristi anche perché se fosse così adesso tutti eravamo nelle caverne con i bastoni in mano.
purtroppo abbiamo creato questa idea del diverso che ci rende sempre più cechi e crudeli e non abbiamo più la possibilità di vedere l'altro lato della moneta, forse perché non ci conviene, o forse perché siamo diventati così cattivi da non poter vedere l'altro lato, la parte positiva, la parte buona delle persone, abbiamo un idea della guerra che è assurda, solo guerra può risolvere i nostri problemi, e pensiamo che sia l'unico chiave per aprire le porte chiuse.
la storia ci insegna tante cose, peccato che tante persone l'hanno studiato solo per prendere un voto e passare l'anno. se avessero ragionato almeno 1 secondo su quello che è successo nel passato, di certo adesso non ero qui a critichare Io Robert.
guariamo la nostra storia e vediamo cosa abbiamo fatto noi, "noi superiori"
e non dimentichiamoci che siamo tutti degli esseri umani...


Beh grazie , almeno mi hai risparmiato Avicenna , i numeri "arabi" e tutta la storiella di 1000 anni fa che ci decantano per convincere la povera gente che è bene accogliergli perchè ci pagheranno le pensioni.
Beh non tutti ci cascano , per adesso i musulmani hanno saputo solo pretendere senza dare nulla in cambio , sono serviti ad abbassare le paghe agli operai italiani , a pesare sulla sanità , ad ingrassare qualche padrone affittuario , a farsi pagare moschee più imponenti di Chiese , tornate pure da dove siete venuti , fatevi aiutare dagli sceicchi del golfo , nessuno vi rimpiangerà.
Altrimenti ci penseremo noi...


[QUOTE=Io Robert;6873429]In Olanda la maggioranza dei cittadini (99%) costretta a pagare 5 miliardi di lire alla minoranza gay (1%) non per garantire a questa minoranza i diritti naturali di circolazione , di diritto alla vita etc ma per esaltare ed equiparare uno stile di vita che normale e naturale non è , l'ennesimo progetto orwelliano di ingegneria sociale e mentale , sempre a spese dei contribuenti etero ovviamente , non dei gay:
L’Olanda lancia la campagna «gay è bello»
Due milioni e mezzo di euro, quasi 5 miliardi di vecchie lire, da destinare a una campagna contro l’omofobia, per convincere chi «segue uno stile di vita religioso più ortodosso» della «normalità» dell’omosessualità. Li investirà dal 2008 al 2011 il governo olandese, che nei giorni scorsi ha annunciato il finanziamento. Dunque, chi segue uno stile di vita religiosamente «ortodosso» dovrà essere catechizzato e convinto che non c’è nulla di male o di riprovevole nel comportamento omosessuale.
Ronald Plasterk, dallo scorso febbraio ministro dell’Educazione, proveniente da una famiglia cattolica, presentando il progetto ha ammesso che gli omosessuali godono in Olanda degli stessi diritti di qualsiasi altro cittadino, ma ha spiegato che «dal punto di vista sociale l’accettazione dell’omosessualità non è così automatica soprattutto presso alcune minoranze etniche o presso persone che seguono stili di vita religiosamente ortodossi».
Nel mirino del governo sono innanzitutto i giovani musulmani, nelle scuole, nelle palestre e nelle associazioni. Ma è evidente che anche qualche cattolico potrebbe rientrare nelle categorie «a rischio», come chiunque altro abbia nel suo subconscio qualche obiezione alle pubbliche manifestazioni di omosessualità. L’attivista gay Franc van Dalen, presidente nazionale dei gruppi gay olandesi (Federazione delle associazioni per l’integrazione dell’omosessualità in Olanda), ha ricordato che un recente sondaggio tra la popolazione del suo Paese ha dimostrato che il 48% dei cittadini rimane scioccato nel vedere due uomini che si baciano e che questa percentuale sale al 75 fra gli immigrati.
L’Olanda è stato il primo Paese al mondo a istituire il matrimonio tra persone dello stesso sesso e a consentire a due partner gay di adottare un bambino.Il governo olandese, ha spiegato il ministro per l’Aiuto allo sviluppo olandese, Bert Koenders, «promuoverà al massimo l’uguaglianza dei diritti per i gay, e su ciò non si discute». Per questo sono state date istruzioni agli ambasciatori di aumentare le pressioni nei confronti di quelle nazioni che criminalizzano l’omosessualità.
Dalle dichiarazioni dei ministri olandesi, si comprende però chiaramente che l’obiettivo della campagna non sono i diritti dei gay, quanto il tentativo di convincere chi ha sull’omosessualità opinioni diverse – in base a credenze religiose – per «rieducarli».
«Usare denaro pubblico per questo tipo di campagne – dichiara al Giornale Carlo Casini, parlamentare europeo, docente di diritti umani e di bioetica, presidente del Movimento per la vita italiano – mi sembra qualcosa che si avvicina al totalitarismo.Oggi si dibatte molto sulla possibilità che hanno i governi di influenzare gli stili di vita dei loro cittadini, ad esempio con campagne per una corretta alimentazione o contro il fumo. Io mi domando – continua Casini – se non vi sia da parte dei governi una responsabilità precisa nel promuovere campagne per il rispetto dei diritti umani, primo fra tutti quello alla vita, dal suo concepimento al suo fine naturale».
«Nessuno vuole negare diritti agli omosessuali, che in quanto persone godono degli stessi diritti di tutti i cittadini. Ma i rapporti tra di loro, la loro compagnia, non è qualcosa che abbia un pubblico interesse. L’interesse pubblico, come sancito nella Dichiarazione dei diritti umani, è rappresentato dalla famiglia, nucleo fondamentale della società. I gay non possono pretendere che i loro privati legami affettivi diventino di pubblico interesse. Il caso olandese, va oltre. Oltre il Grande Fratello di orwelliana memoria: si pretende di colpire, di “rieducare” chi la pensa diversamente sull’omosessualità!».
Non riesco a comprendere perchè lo Stato( i partiti che temporaneamente lo destrutturano)debba prendersi in carico i costumi sessuali di alcuni cittadini e li debba seguire nelle loro contese con gli altri cittadini che non chiedono allo STATO di occuparsi dei loro costumi sessuali.
Così come non comprendo perchè quello stesso Stato ,che si vuole laico e non debba occuparsi di Chiese o religioni ,poi debba intestardirsi a modificare gli usi e costumi del popolo che dovrebbe servire.




Forse usanze barbare come sgozzare i prigionieri o festeggiare l'abbattimento delle torri gemelle o farsi esplodere in mezzo a dei ragazzi in pizzeria non aiuta a farli sembrare simpatici!


guarda che pure in occidente sgozzavano le persone.
e poi c'è sempre la questione di generalizzazione.
come se io andassi in gioro a dire che dato ke la mafia ha una forte presenza in sicilia e a napoli e dato che queste città sono in italia allora tutti gli italiani sono mafiosi! voglio vedere la tua faccia quando senti una cosa del genere che è orrendo.
in quanto tra i 60 milioni di abitanti in Italia forse 99.9% è brava persona ma quel 0.1% è mafioso.
allora vedi che generalizzazione non va bene e ferisce le persone!
io intendo questo, e non nego che ci siano dei mussulmani fanatici!
il fanatismo esiste dappertutto!
ti consilgio di legger il libro "contro il fanatismo" di Amos Oz che è anche ebreo! il libro è piccolissimo e ha una settantina di pagine ma spiega tante cose riguardo al fanatismo.
e parla anche della questione palestinese e israeliana!
è davvero bello!
forse l'hai gia letto, non so.. ma in ogni caso lo consiglio a tutti di leggerlo!