Castellino –CASA D’ITALIA PRATI- : “La Siae ha mostrato senso di responsabilità, ora lo facciano anche le Istituzioni”.
Giornata calda oggi sotto la sede nazionale della Siae, dove le 27 famiglie di Casa d’Italia Prati, sostenuti dalla Fiamma Tricolore e dai militanti delle OSA (occupazioni a scopo abitativo), hanno manifestato per chiedere la regolarizzazione dell’immobile di via Valadier. “Finalmente si è aperto un dialogo, un dialogo responsabile e costruttivo tra noi e la proprietà del palazzo. Ora le Istituzioni facciano lo stesso. Un grazie caloroso vada al nostro avvocato Falciotti, all’onorevole Romagnoli e ai consiglieri comunali di AN Cochi e Gramazio. Grazie alla loro mediazione e alla mobilitazione militante siamo riusciti ad aprire questo auspicato confronto” Queste le parole di Giuliano Castellino, presidente di Casa d’Italia Prati. Ci sono stati anche momenti di estrema tensione dopo la prima fumata nera. Le famiglie e i manifestanti hanno occupato la sede nazionale della Siae. “La nostra azione dura e radicale è stata necessaria, visti gli esiti negativi del primo incontro. E solo dopo il nostro atto di forza siamo riusciti a parlare con l’amministratore delegato della Siae. Tutti devono capire che Casa d’Italia Prati è ormai un simbolo, un’idea di comunità, 27 famiglie, che non sono disposte a buttare via mesi di lavori, sacrifici e tanto altro”. Ha concluso Castellino.
Iannone –OSA- : “Ci auguriamo che il sindaco di Roma ed il Campidoglio non usino la solita faziosità”.
“Il Campidoglio ora si metta a disposizione per regolarizzare gli inquilini di Casa d’Italia Prati. Il sindaco di Roma, amico di banchieri e palazzinari , applichi la stessa metodologia che di consueto usa con i suoi compari di Action” Queste le parole di Gianluca Iannone, dirigente nazionale della Fiamma e portavoce delle OSA, a termine della mobilitazione di oggi sotto la Siae effettuata dalle famiglie e dai sostenitori di Casa d’Italia Prati.. Ha continuato Iannone: “L’emergenza abitativa a Roma è a livelli drammatici. Il problema non si risolve con gli sgomberi, ma con interventi seri e mirati. Come ad esempio la nostra proposta di legge del Mutuo Sociale, vera soluzione per il problema abitativo e nemica dei veri padroni della nostra città: banche e costruttori”.
Ha concluso Iannone: “Attendo ancora il confronto con il sindaco… ”




Rispondi Citando
