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Originariamente Scritto da
Πλάτων
Ma cosa significa venire a dan manforte? i fora sono luoghi di confronto, per questo "politica nazionale" non può definirsi un forum, proprio perchè è un luogo dove si posta sapendo di incitare al muro contro muro arrivando molto spesso agli insulti.
Dunque non confondiamo un forum cn la feccia, quel posto è feccia e nn capisco che senso abbia instaurare un dialogo cn gente che non è disposta al dialogo, tanto è vero che la maggioranza di loro non viene qui e la maggioranza di coloro che postano qui raramente posta lì
Fondamentalmente d'accordo, se però incominciamo a chiamarli genericamente feccia non è che facciamo molta strada. In questi anni mi sarà capitato di postare una decina di volte o forse meno e solo quando mi sono sentito tirato per i capelli. In ogni caso assieme agli attacabrighe di professione ci sono anche tante persone che ritengono giusto replicare ad affermazioni che per loro sono sanguinose,probabilmente è fatica sprecata, tant'è che quando sono intervenuto poi ho lasciato perdere perchè del tutto inutile. Comunque l'appello di Politicalboy mi sembrava mosso dalle migliori intenzioni.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Mappo Tappo
Fondamentalmente d'accordo, se però incominciamo a chiamarli genericamente feccia non è che facciamo molta strada.
Non fraintendermi, "feccia" è quel forum per cm è gestito e per le abitudini che ci sono, non mi riferivo esplicitamente ai laicisti: io non sono cattolico ma c'è modo e modo
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Originariamente Scritto da
Abaelardus
sai caro platon, ormai siamo in guerra... cattolicisti contro laicisti... e alla fine a rimetterci non sono certo loro, ma tanta brava gente che preferisce la verità al dogmatismo.
Una guerra francamente evitabile se solo si fosse, tanto tempo fa', evitato di abusare di un potere per ottenerne un altro.
E su questo sfido chiunque a ribattere.
Dunque, premesso ciò, cosa intendi per "verità" e "dogmatismo"?
Mi stupisco non tanto del secondo termine, quanto del primo: a parte pochi casi in cui si possa parlare nella nostra storia di verità, il resto sono solo punti di vista, pareri, supposizioni, ideologie.
Dogmatismo non ha come opposto "verità", ma al limite relativismo. Se ti riferisci a questo, allora il tuo commento mi risulta chiaro, altrimenti no.
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Caro areazione, se ti trovo per strada, ti tiro un cazzotto in pancia e ti frego il portafogli, sono o non sono un ladro? PARLIAMONE, perché la tua verità potrebbe non essere la mia.
A meno di non ammettere che esiste una VERITA' unica, ma in alcuni casi tu, in altri io, in altri entrambi, in altri ancora nessuno dei due, la nascondiamo o non la riconosciamo perché ci fa comodo non riconoscerla.
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Originariamente Scritto da
PoliticalBoy
Salve, intanto voglio dire che assolutamente la mia intenzione non è offensiva..
Non so se qualcuno di voi passa mai a leggere il forum: Politica nazionale.
Credo pochi, perchè altrimenti vi accorgereste di quante cattiverie e falsità si dicono contro la religione, i cristiani, il Papa.
Siamo in pochi (che credono in queste cose) a battagliare contro molti atei, comunisti, laici ecc..
perchè non venite a darci un po' di sostegno?
Cioè star qui, dove tutti la pensano nello stesso modo serve a poco, perchè non venite lassù a darci una mano?
Il mio consiglio è "lascia perdere" il forum di Politica Nazionale... o meglio usalo per parlare di politica nazionale.
Lì ci sono alcuni soggetti che godono nel postare spazzatura contro la Chiesa che con la politica nazionale non ha a che fare se non la trita e ritrita scusa della Chiesa che non paga l'ICI e del concordato.
Con queste persone è inutile discutere... e solo perder tempo e cozzare muro contro muro. Ed il perder temp a chi più sa più spiace ;)
Inoltre rispondendo ad libitum a quei post contribuisci a tenerli a galla che è poi il vero fine di chi li posta.
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Originariamente Scritto da
are(a)zione
Dunque, premesso ciò, cosa intendi per "verità" e "dogmatismo"?
Mi stupisco non tanto del secondo termine, quanto del primo: a parte pochi casi in cui si possa parlare nella nostra storia di verità, il resto sono solo punti di vista.
Ma questo (ciò che tu affermi) è a sua volta un punto di vista, ed è il punto di vista di quella branca fondamentale del pensiero contemporaneo che si rifà alla superiorità del linguaggio rispetto al pensiero, ossia l'ermeneutica, in opposizione a quel pensiero che afferma la supremazia del pensiero sul linguaggio, il pensiero analitico.
Se dunque l'ermeneutica è il tuo punto di vista sii più coerente e dai alle parole che utilizzi il significato legittimo, a partire da dogma e verità.
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Originariamente Scritto da
UgoDePayens
Caro areazione, se ti trovo per strada, ti tiro un cazzotto in pancia e ti frego il portafogli, sono o non sono un ladro? PARLIAMONE, perché la tua verità potrebbe non essere la mia.
A meno di non ammettere che esiste una VERITA' unica, ma in alcuni casi tu, in altri io, in altri entrambi, in altri ancora nessuno dei due, la nascondiamo o non la riconosciamo perché ci fa comodo non riconoscerla.
Potrei anche chiederti, dopo che hai tirato il cazzotto, il motivo che ti spinge a delinquere.
Io non credo in un'unica verità per una ragione molto semplice. sarebbe estremamente noioso vivere in un mondo nel quale vige un solo modo di intendere le cose.
Per esempio, in spazi non-Abeliani, laddove la fisica fa' strane cose, 2+2 non è necessariamente uguale a 4. Eppure, tutto dovrebbe essere opera del creatore.
Ecco, con un banale esempio, che la verità non è unica, ma relativa.
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Originariamente Scritto da
Πλάτων
Ma questo (ciò che tu affermi) è a sua volta un punto di vista, ed è il punto di vista di quella branca fondamentale del pensiero contemporaneo che si rifà alla superiorità del linguaggio rispetto al pensiero, ossia l'ermeneutica, in opposizione a quel pensiero che afferma la supremazia del pensiero sul linguaggio, il pensiero analitico.
Se dunque l'ermeneutica è il tuo punto di vista sii più coerente e dai alle parole che utilizzi il significato legittimo, a partire da dogma e verità.
Anche il significato è relativo, perchè proviene da un substrato culturale che fa' interscambiare il significato con il significante. Non solo i filosofi, ma anche gli antropologi si chiedono spesso se sia nato prima il segno o prima il suono che genera la parola parlata.
Il deconstruzionismo ne è un esempio vivente.
Ed io, vivendo e sguazzando nel mio personale substrato culturale, do al "dogma" ed alla "verità" dei significati relativi, relativamente alla mia esperienza logica e sociale. Scusa, ma sono marxista, ed anche in queste cose si sente la mia politicizzazione.
Ciò che conta, per quanto mi riguarda, non è tanto cosa tu od io intendiamo per X o Y, ma, data una definizione soggettiva di X ed Y, si articoli una diatriba in cui l'auto-consistenza sia garante minimale della logicità stessa del discorso.
Questo è o non è quello che tentano di fare i filosofi?
Poi, esistono coloro i quali tendono a trovare una prova di negazione dell'asserto, ma, sebbene un modo parimenti scientifico di procedere, è passivo, perchè non crea ma distrugge soltanto. Anche qui, però, punti di vista.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
are(a)zione
Una guerra francamente evitabile se solo si fosse, tanto tempo fa', evitato di abusare di un potere per ottenerne un altro.
E su questo sfido chiunque a ribattere.
Dunque, premesso ciò, cosa intendi per "verità" e "dogmatismo"?
Mi stupisco non tanto del secondo termine, quanto del primo: a parte pochi casi in cui si possa parlare nella nostra storia di verità, il resto sono solo punti di vista, pareri, supposizioni, ideologie.
Dogmatismo non ha come opposto "verità", ma al limite relativismo. Se ti riferisci a questo, allora il tuo commento mi risulta chiaro, altrimenti no.
la verità è la verità... esiste e si impone come tale... i punti di vista sono soggettivi e possono cambiare man a mano che ci si avvicina alla verità. la verità invece non cambia e resta sempre identica a se stessa.
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Originariamente Scritto da
Abaelardus
la verità è la verità... esiste e si impone come tale... i punti di vista sono soggettivi e possono cambiare man a mano che ci si avvicina alla verità. la verità invece non cambia e resta sempre identica a se stessa.
Permettimi di dissentire: per esperienza professionale di verità o non ce n'è, o ve ne sono molteplici.
Semmai ne esistesse una, ed una soltanto (quello che potremmo chiamare "la teoria del tutto") è talmente irraggiungibile alle nostre piccole e limitate menti biologiche e binarie, che tanto vale evitare di perderci tempo a trovarla.
Meglio e più efficiente, a questo punto, semi-verità (per allacciarmi alla presunta unicità ed indivisibilità della verità che tu porti avanti) ma accessibili al raziocinio (unica nostra fonte di prova provabile), che vari con le condizioni al contorno.