BAGHDAD (Reuters) - Tre attentatori suicidi hanno fatto esplodere delle autobomba vicino ad ambasciate straniere oggi nel centro di Baghdad, uccidendo almeno 30 persone e ferendone altre 168.

Le esplosioni vicino alle ambasciate tedesca, iraniana ed egiziana hanno seguito colpi di mortaio sparati sulla Zona verde della capitale irachena, che ospita edifici del governo e le missioni straniere e arrivano dopo l'agguato di due giorni fa in un paesino a sud della capitale, in cui sono morte 24 persone.

Le autorità irachene hanno ammonito di una possibile escalation delle violenze a causa delle tensioni in seguito alle elezioni dello scorso 7 marzo, che non hanno prodotto un chiaro vincitore.

Una bomba è esplosa davanti all'ingresso principale dell'ambasciata iraniana, appena fuori dalla zona verde. Ha distrutto 30 auto e provocato grossi danni ad una banca vicina.

"Ne abbiamo abbastanza. Siamo stanchi delle esplosioni, non ci sentiamo sicuri", dice Jassim Mohammed, 39 anni, che stava guidando un minibus con quattro passeggeri quando la bomba è esplosa.

"Quando usciamo di casa non sappiamo se torneremo", ha aggiunto Mohammed, rimasto ferito a testa, gambe e braccia.

Haider Karim, 32 anni, ha detto che un'esplosione è avvenuta mentre un convoglio stava lasciando l'ambasciata egiziana. Lo scoppio ha provocato un grosso cratere in strada davanti alla missione.

"Molte guardie sono rimasti uccise o ferite. Ho visto pezzi di corpi per strada", ha aggiunto.

Secondo una fonte del ministero dell'Interno, le tre esplosioni hanno ucciso almeno 30 persone e ne hanno ferite 168. Il portavoce della sicurezza di Baghdad ha invece fissato il bilancio dei decessi a 17 e dei feriti a 140.



Iraq,attentatori suicidi a Baghdad: 30 morti, 168 feriti | Reuters