Cogliendo il fatto che Prodi ha fatto cenno al reddito di cittadinanza volevo aprire una discussione in merito.
Aggiungendo anche un altro tema, secondo me profondamente conneso con il primo, cioè la differenza fra lavoratore e cittadino.
Dal mio punto di vista credo che la nostra società sarebbe migliore se si smettesse definitivamente di parlare di diritti dei lavoratori e si parlasse esclusivamente di diritti dei cittadini prescindendo da quale sia la loro occupazione.
In questo modo non ci sarebbero due dibattiti: uno dopo l'assassino della Reggiani e uno dopo i morti in acciaieria ma un unico dibattito sul fatto che un cittadino italiano ha il diritto di non morire camminando per strada, come ha diritto a non morire sul suo luogo di lavoro.
Ritornando al tema del thread credo che il reddito di cittadinanza abbia una utilità sociale solo se completamente svincolato dal concetto di lavoro.




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