Ancora una volta.
Di fronte all’invasione incontrollata delle nostre terre, un pugno di sindaci ha cercato di iniziare a porre qualche freno.
E’un modo semplice per difendere i propri cittadini di fronte alla volontà politica della classe partitocratica di distruggere il connettivo sociale, attraverso una massa di urto tale da non permettere alcuna integrazione.
Di fronte alle rimostranze dei cittadini i sindaci,specialmente delle medie e delle piccole città, pertanto maggiormente in contatto con i cittadini, hanno iniziato con alcuni provvedimenti ad ostacolare l’irregolare invasione.
Tale forma di difesa è partita da alcuni sindaci leghisti, a poco a poco ha avuto il consenso di altri sindaci, formando una forma di pressione trasversale. Ora il verificarsi che il numero sindaci aumentasse di numero, il fatto che sono di estrazione politica differente metteva la magistratura in difficoltà ad intervenire contro questi provvedimenti comunali che rallentavano e rendevano più difficile l’invasione. Non è semplice, ne tanto meno popolare colpire i sindaci che si ergono a difesa delle popolazione, che spessissime volte si identifica in loro.
Come colpirli era diventato un problema. Il movimento di protesta e proposta si ingigantiva. Ed allora è intervenuto il numero uno di difesa dell’occupazione romana. Ad una manifestazione pro sindaci si è presentato il segretario della lega, ed ha incominciato a declamare discorsi pseudo insurrezionali.
In tal modo ha allontanato la simpatia di sindaci di altri colori, impauriti di essere strumentalizzati in un gioco politico maggiore.
I magistrati vedendo come la situazione assumeva un netto colore politico, hanno avuto la copertura che permetteva di considerare l’operazione solamente di strumentalizzazione politica, conseguentemente si allontanava una parte del consenso popolare e della corrispettiva copertura.
Conseguentemente i magistrati possono intervenire, e possono dare una copertura giuridica ai loro interventi, senza mettersi contro ai cittadini, ma identificando il tutto come una semplice mossa di parte.
Ancora una volta la lega ha tolto le castagne dal fuoco per roma. Ancora una volta è riuscita ha strumentalizzare e mettere in cattiva luce una operazione derivante dal basso per essere padroni a casa nostra.
Pertanto è utile evidenziare le mosse estemporanee leghiste..
Magra consolazione avere la conferma di quando si va sostenendo da anni.
Con i voti del Nord si riesce a sponsorizzare un sistema partitico contro i Padani.




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