Si sapeva da tempo che costoro , i comunistoidi, che quando si trovano alle strette ritornano ai vecchi "ferri del mestiere" , attentati e rivoluzioni di piazza . Questo è il loro linguaggio , inutile farsi pie illusioni . Prima l'attentato al Duono al Premier , poi la missiva contenente polverina strana e ieri addirittura un pacco bomba quale "uovo di Pasqua " per la Lega . Ormai la guerra è in atto , solita tattica comunistoide , lanciano le loro "schegge" per poi ritirare la manina..... asserendo poi : " Ie 'nun 'o sacce"
Lo scritto è a firma della Fai, la Federazione anarchica internazionale
Milano: lettera esplosiva per la Lega,
un ferito. Rivendicazione anarchica
L'addetto delle Poste he smistava le missive investito
da una fiammata. Ricoverato, non è grave
MILANO - Esplosione, che ha ferito un addetto alle poste, nell'ufficio postale di via Lugano nella zona nord di Milano sabato mattina alle 5,45. Mentre l'addetto smistava le buste una di queste, a quanto sembra indirizzata alla Lega Nord di via Bellerio, ha provocato una fiammata. L'addetto ha riportato ferite non gravi al volto e alle mani: aveva notato la busta ma non avrebbe fatto in tempo a notare altri particolari prima dell'esplosione. Nell'ufficio postale sono intervenuti gli artificieri che stanno verificando pacchi e buste e la Digos che si occupa delle indagini.
La busta conteneva un foglio di rivendicazione con contenuto politico che attacca la Lega Nord. Lo scritto è a firma della Fai, la Federazione anarchica internazionale. Al momento non è noto se nel foglio vi siano citati anche personaggi politici specifici.
IL TESTIMONE - «Ho sentito un boato, un rumore sordo e gente che accorreva verso Pietro. Poi ci hanno evacuati. So che lui si è ferito alle mani e si è bruciato i capelli. Era stordito». È il racconto di uno dei colleghi di Pietro De Simone, 56 anni, il postino ferito mentre maneggiava un pacco bomba nell'ufficio di smistamento di piazzale Lugano a Milano. «Era poco prima delle 6 e stavamo smistando la corrispondenza quando c'è stata l'esplosione -, riferisce un altro collega che, insieme con tutti gli altri dipendenti sosta nei giardini antistanti l'ingresso dell'ufficio postale dopo l'evacuazione -. Poi è venuta l'ambulanza e hanno portato via Pietro». Gli agenti della polizia scientifica sono appena andati via dopo aver messo nel baule dell'auto una busta con del materiale, probabilmente i residui dell'esplosione. Molti sono preoccupati per il futuro: «A volte non ci pensiamo, ma quando accade un fatto così vicino a noi è difficile poi lavorare pensando che ogni lettera può essere un pericolo».
Redazione online
27 marzo 2010
Milano: lettera esplosiva per la Lega, un ferito. Rivendicazione anarchica - Corriere della Sera






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