RICOVERATO ALL'OSPEDALE SAN CARLO
Prosperini tenta il suicidio, non è grave
Era uscito una settimana fa dal carcere di Voghera, dov'era detenuto da dicembre per corruzione
Piergianni ProsperiniMILANO - L'ex assessore regionale Piergianni Prosperini, uscito una settimana fa dal carcere di Voghera dopo che gli erano stati concessi gli arresti domiciliari, ha tentato il suicidio nella sua casa di Milano. La moglie, in casa in quel momento, si è accorta del gesto del marito e ha avvertito il 118. Stamane, alle 8 circa, gli uomini del 118 e la polizia sono intervenuti nel suo appartamento in corso Garibaldi. Secondo le prime informazioni, Prosperini presentava alcune ferite da taglio al polso, alle braccia e alle gambe. Ricoverato in codice verde all'ospedale San Carlo, le sue condizioni non sarebbero gravi. Nell'appartamento sono state trovate anche alcune lettere, indirizzate ai familiari, in cui avrebbe spiegato il suo gesto.
L'ESPERIENZA DEL CARCERE - «Adesso torno a casa, mi rimpannuccio, e credo che l'esperienza politica sia terminata, faremo altro, abbiamo molte altre prospettive», aveva detto mercoledì scorso, all'uscita dal carcere. «Francamente con la politica non sei in mano tua e allora può succedere di tutto», aveva aggunto. In carcere era rimasto dallo scorso dicembre per corruzione, turbativa d'asta e truffa in relazione a un presunto giro di tangenti legate alla promozione televisiva del turismo lombardo. Prosperini aveva raggiunto una settimana fa un accordo con la procura di Milano per una pena di 3 anni e 5 mesi e 1.500 euro di multa. L'accordo deve essere ancora valutato dal gup Gloria Gambitta. In carcere, Prosperini aveva detto di essere stato trattato bene. «Devo dire che se si parla di umanità, di gentilezza, di capacità di capire, questo è un posto dove tanto il direttore, dottor Canna, quanto le guardie si sono comportate senza fare preferenze, correttamente - aveva detto -. È una esperienza che forma, magari un po' meno lunga, bastava una settimana». Il gip di Milano Andrea Ghinetti aveva concesso gli arresti domiciliari a Prosperini, accogliendo la richiesta di domiciliari avanzata dal legale Ettore Traini.
Redazione online
25 marzo 2010
Prosperini tenta il suicidio, non è grave - Milano




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