

Anche io ho preteso da loro onestà e rispetto delle regole. E l'ho preteso tanto più perché in passato sono stato trattato male per colpa di taluni dirigenti di centrodestra.
Ma questi princìpi di onestà li pretendo tuttora. E li pretendo perché li applico anche io. Io per primo. E io per primo all'onestà CI CREDO. Perché dove c'é onestà, c'é anche rispetto.
Ma questo non implica il fatto che con Gianfranco, con Templares, con Zaffo (con il quale, durante la sua Vice Presidenza, ho pure discusso) e con altri... io non debba più parlare o debba dire che le loro idee politiche non sono le mie...


caro amico mio, intanto ti ringrazio, come ti ringrazio pubblicamente per quel consiglio che mi desti, alcune sere fa, e che sinceramente, anche se inizialmente non condividevo, poi mi ha trovato concorde e che quindi ho seguito.
Serve moderazione nella dialettica, servono riforme condivise, in poche parole quel che non è stato fatto.
Io ti quoto, e sinceramente non presto attenzione a rancori personali, anche se perseguo quanto ritengo sia più giusto.
Grazie ancora per la tua continua capacità di svelenire la tensione.
Già le cose sarebbero andate meglio in passato se in più persone ti avessero ascoltato, io personalmente non voglio commettere gli stessi errori fatti da altri.
Un saluto!
NOI SIAMO LA VERA ITALIA !
RICOSTRUIAMO LA NOSTRA PATRIA !
ma i Conservatori si sono dissociati negli ultimi tempo Primoli e in pratica non hanno mai partecipato alle azioni più buie della maggioranza dichiarando che volevano un cambiamento radicale, per quello sono con loro








non per vendere il prodotto della mia bottega ma i Conservatori hanno dimostrato una notevole apertura e un notevole desiderio di cambiamento come nessun altra forza del centrodestra, io sono molto ottimista


Io, invece, ti dico che non esiste cosa più bella nel vedere una persona che ha il coraggio e la dignità di chiedere scusa per un errore commesso.
Non c'é nulla di non rimediabile a questo mondo, MetaPapero. Solo la morte è irrimediabile.
Non si tratta di perdono. Si tratta di civiltà e di nobiltà d'animo. Chi la possiede, la applichi.
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