video a dir poco penoso strapieno di insulti, luoghi comuni e inesatezze
la falce e il martello con la stella di david è una delle cose più insulse
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Canzone bruttarella e video di cattivo gusto, ritenta e sarai più fortunato...vabbè a 16 te lo possiamo anche perdonare.
spero di non averti tolto il sonno con questa sensazionale rivelazione... :D
Citazione:
Pochi sanno chi è Vladimir Z. Jabotinsky (1880-1940), la cui figura, a questo punto, non è possibile non ricordare. Egli nacque ad Odessa e, nell’ambito, del movimento sionista propugnò un sionismo razzista che avrebbe dovuto costituire la futura base dello Stato Nazional-Autoritario di Israele. Aderì al fascismo. Negli anni trenta scriveva a Mussolini sostenendo che le sue squadre d’azione nazional-giudaiche fossero più fasciste e dinamiche delle camice nere. Chiese al duce, ed ottenne, l’allestimento in Italia di campi d’addestramento per i suoi squadristi sionisti (Mussolini vedeva in questo “fascismo giudaico”, come del resto nei partiti fascisti arabi sul tipo del Baath, un elemento utile per la politica italiana anti-inglese nel Vicino Oriente). Jabotinsky finì per simpatizzare per il Terzo Reich, proponendo alle autorità naziste la collaborazione del suo gruppo all’espatrio degli ebrei tedeschi verso un eventuale restaurato Stato giudaico nella Palestina liberata dagli inglesi (la proposta fu per un momento presa in seria considerazione dalle gerarchie naziste, insieme all’ipotesi alternativa del Madagascar). Massimo Massara sostiene che “…le idee di Jabotinsky hanno finito per permeare tutta l’ideologia sionista e le strutture dello Stato d’Israele, molto prima dell’accesso dell’erede di Jabotinsky, Menachem Begin, al potere”. Infatti, i gruppi terroristici, come la Banda Stern e l’Irgun, cui aderivano tutti i “padri della patria israeliana” tra i quali per l’appunto Menachem Begin e Ytzak Shamir, che nell’immediato secondo dopo guerra, tra attentati anti-inglesi e ferocissimi massacri degli arabi, comprese donne e bambini, colpevoli solo di risiedere da secoli nella “terra promessa”, riuscirono nell’impresa della fondazione dello Stato di Israele, erano, nessuno escluso, influenzati dall’ideologia “giudaico-nazista” diffusa da Jabotinsky. Attualmente in Israele è in atto un infuocato dibattito tra gli storici sionisti e la giovane generazione di storici post-sionisti, capeggiati da Ilan Pappé, a merito della quale va ascritto l’aver finalmente dimostrati falsi i miti di fondazione di Israele e vera la realtà dell’oppressione e della pulizia etnica perpetrata dai sionisti nei confronti dei palestinesi sin dall’inizio ossia sin dai primi insediamenti anteguerra di ebrei della diaspora. Il Presidente dell’Università ebraica di Gerusalemme, Judah Magnes, nel 1947, ebbe a scrivere: “Jabotinsky è stato il profeta dello Stato ebraico. Ha ricevuto l’ostracismo, è stato condannato, scomunicato. Ma vediamo attualmente che quasi tutto il movimento sionista ha adottato il suo punto di vista”.
http://www.mastermatteimedioriente.i...20teologia.pdf
Ma il Master Enrico Mattei è quello in cui ci fu l'intervento dello storico negazionista invitato dal prof Moffa se non sbaglio.
Gli unici veri "no-global" siamo noi, i compagni sono solo feccia mondialista
hai scoperto l'acqua calda, bravo!
lo sappiamo benissimo che Mussolini nei primi anni trenta appoggiò il sionismo in funzione anti-inglese, pensava innanzitutto agli interessi dell'Italia, Lui...
Poi però si rese conto di cosa era il movimento sionista, Lui stesso disse che se gli ebrei volevano un loro Stato dovevano fondarlo in America, e mi sembra doveroso aggiungere che i popoli islamici appoggiarono in toto l'Asse.
il resto, come al solito, è fuffa.
Saluti.