
Originariamente Scritto da
sarrebal
Appena atterrato a New York.
Sono stato tre giorni in Italia per lavoro. A Milano tra l'altro, cioe' la citta' principale.
- L'hotel mi fattura 45 euro di connessione internet dalla camera, nonostante abbiano tentato in tutti i modi di farla funzionare e non abbia mai funzionato in 3 notti. Quando gli ho detto di toglierli, mi han detto: "Eh, ma ormai l'ho caricata sulla fattura". Miracolosamente ho mantenuto la calma.
- Noleggio auto per 3 giorni (una Fiesta, non un Porsche!): 350 euro circa
- Autovelox, foto fatte ad incroci ovunque (per spillare soldi ai cittadini, come se non fossero gia' abbastanza), poi pero' la sera in giro in citta' ci sono bande di persone poco raccomandabili e polizia zero! In compenso una settimana fa un poliziotto ha inseguito mio padre con la sua macchina privata (niente sirena o paletta) quasi sbattendolo fuori strada a mo' di telefilm americano perche' era passato col giallo. Poi e' arrivata finalmente una macchina della polizia e hanno portato mio padre in questura e dopo un interrogatorio, gli hanno pure perquisito la macchina manco fosse un narcotrafficante! Mio padre ha quasi 70 anni.... L'ho convinto a sporgere denuncia, ma mi gioco i coglioni che non succedera' nulla.
- Non so come abbia fatto (ero in riserva da un pezzo), ma sono arrivato a Malpensa con la mia auto a noleggio senza carro-attrezzi. Non si trovava un goccio di benzina (anzi, gasolio nel mio caso) da nessuna parte. Non mi interessano i motivi, 3 settimane fa ero in Honduras e la benzina la facevo senza problemi.
- Mi fermano i carabinieri e non volevano accettare la mia patente americana perche' sono cittadino italiano (vagli a spiegare che la patente italiana te la rinnovano solo se sei residente in Italia). Volevano sequestrarmi l'auto e portarmi in caserma per accertamenti. Li ho dovuti minacciare di ricorrere alle vie legali per farmi andare via.
Mi fanno ridere gli americani che mi dicono sempre: "Ah, ma tu sei italiano e vivi qua?!? Ma perche'? Ma come si fa?".

Tra l'altro, piu' o meno tutti i miei vecchi amici italiani (liceo e universita') mi hanno supplicato di trovargli lavoro a New York, a qualunque salario.