Ultimamente le uscite a dir poco "estemporanee" di cardinali, arcivescovi e vescovi si vanno intensificando... fenomeno preoccupante anche se non nuovo, ma rivelatore di quanto siano vere le parole pronunciate dal cardinale indiano Ivan Dias a Lourdes nella solennità dell'Immacolata...
Vi passo ora l'ultima "uscita estemporanea" dell'arcivescovo Piero Marini, fino a pochi mesi fa cerimoniere del Papa ...
Ricordo che mons. Piero Marini fu il segretario di mons. Annibale Bugnini, colui che applicò la riforma liturgica voluta dal Concilio Vaticano II. E che la applicò così bene che Paolo VI lo spedì nel 1976 come pro-nunzio apostolico in Iran (un amoveatur senza promoveatur).
[ N.B per i più giovani: Negli anni Sessanta e Settanta, sullo slancio del disgelo del Concilio Vaticano II, tra la Chiesa e la massoneria era stato un gran dialogare. E anche un gran sussurrare. Si vociferava di cardinali e illustri prelati di curia segretamente affiliati alle logge. Circolavano copie delle loro presunte tessere. Ancor oggi, nel chiacchieratissimo pamphlet "Via col vento in Vaticano" uscito per la penna di anonimi monsignori di curia, un intero capitolo è dedicato al «fumo di Satana» delle infiltrazioni massoniche tra i magnati di curia. E di due il pamphlet fa nome e cognome. Il primo è Annibale Bugnini, il regista della riforma liturgica postconcicliare, finito nunzio in Iran una volta ultimata la sua opera di «distruzione del rito antico della messa» e ivi morto, secondo il libello, «di morte naturale procurata» dai suoi stessi caporioni di loggia. Il secondo è Sebastiano Baggio, influentissimo cardinale dell'era di papa Giovanni Battista Montini. Aveva il potere di nominare i vescovi in tutto il mondo «e quindi di promuovere le carriere dei suoi confratelli occulti». E nei due conclavi del 1978 corse come papabile... [Cfr. Tra il papa e il massone non c'è comunione di Sandro Magister].
Adesso monsignor Piero Marini spara a zero: "La Curia romana contro il Concilio Vaticano II"
CITTA' DEL VATICANO - In un libro pubblicato per ora solo in inglese e presentato venerdì a Londra, Monsignor Piero Marini, che per 20 anni e fino all'ottobre scorso ha ricoperto il ruolo di cerimoniere pontificio, spiega come, a suo dire, la riforma liturgica voluta dal Concilio Vaticano II sia stata osteggiata e progressivamente affossata dalla Curia romana. Il volume, 'A challenging Reform' (Una riforma che pone sfide), e' stato stampato dalla Liturgical Press, e presentato al pubblico a Westminster, nella residenza del Cardinale di Londra, Cormac Murphy O'Connor , davanti un nutrito drappello di dignitari vaticani, tra cui anche il Nunzio in Gran Bretagna, Monsignor Faustino Sainz Munoz. Dell'evento riferisce il sito internet del ''National Catholic Report'' .
''La riforma liturgica (del Concilio Vaticano II) non era intesa o applicata solo come riforma di alcuni riti'' , ha detto Monsignor Marini durante la presentazione. ''Era la base e l'ispirazione degli obiettivi per cui il Concilio era stato convocato''. ''L'obiettivo della liturgia - ha proseguito, sempre secondo quanto riferito dal sito - non era altro che l'obiettivo della Chiesa e il futuro della liturgia e' il futuro della Chiesa''. A fare gli onori di casa, lo stesso Cardinale arcivescovo di Londra che ha ricordato il lavoro ventennale di Marini nell'organizzare i riti e le Messe papali per Giovanni Paolo II e, negli ultimi due anni e mezzo, per Benedetto XVI. Nel suo libro, l'ex cerimoniere racconta la battaglia interna alla Curia romana sull'applicazione delle riforme liturgiche del Vaticano II. Il presule, che durante il pontificato di Wojtyla organizzo' Messe con scenografie, canti, danze, preghiere mutuate dalle varie culture del mondo, ha lasciato il suo posto in ottobre a Monsignor Guido Marini, casualmente suo omonimo; adesso Piero Marini e' divenuto Presidente del Comitato pontificio per i congressi Eucaristici internazionali e nei prossimi mesi terra' una serie di conferenze negli Stati Uniti per parlare del suo libro. Per ora nessuna presentazione e' prevista a Roma.
http://www.papanews.it/news.asp?IdNews=4467#a




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