Daniela Santanche' ne ha parlato come di una "lotta trasversale". E' la battaglia che La Destra si sta preparando a combattere per dire "basta con le ipocrisie". Le ipocrisie sono le prostitute che lavorano per strada, "la negazione di un problema, l'indifferenza". La soluzione che sta caldeggiando il partito di Storace e' l'abolizione della legge Merlin, quella che ha posto fine al fenomeno delle case chiuse. La strada scelta dal 'la Destra' e' quella del referendum: da gennaio gazebi del partito saranno presenti in tutte le citta' d'Italia per la raccolta delle firme. Un singolo quesito sara' sufficiente per, come ha spiegato la Santanche' in una conferenza stampa a Milano, "per togliere le prostitute dalla strada".
Roma pronta a raccogliere firme
"Come a Milano su iniziativa della Portavoce Daniela Santanchè, anche a Roma siamo pronti a raccogliere le firme necessarie per un referendum abrogativo della legge Merlin".
E' quanto dichiarano in una nota congiunta il portavoce romano, Fabio Sabbatani Schiuma e la responsabile della 'Rete del Sociale', Luisa Regimenti.
"La prostituzione in Italia - ricordano i due esponenti de 'La Destra' - non è un reato di per sè quando c'è poi consenzienza, ma diventa un gravissimo problema in caso di sfruttamento, di tratta delle schiave, peggio ancora se minori, e di oltraggio al pudore, ossia di insopportabili disagi per i residenti".
"Si esca dall'ipocrisia - concludono - si guardino gli altri paesi europei o anche internet o tanti quotidiani nostrani dove la prostituzione è offerta alla luce del sole. E' tempo di abrogare la legge Merlin, di controllare il fenomeno della prostituzione volontaria, magari tassandolo, e di combattere invece chi ne fa un orribile mercato clandestino, spesso violento e comunque indegno per la stessa figura femminile".
http://www.ladestranews.it/index.php...=2301&Itemid=0




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