Una gara lampo senza incidenti. È andata così la seconda corsa via internet per assumere colf e badanti di Paesi extracomunitari che non avevano quote riservate. Alle 18 il Viminale ha ricevuto 136.567 richieste per 65mila posti disponibili. La domanda è stata dunque il doppio dell'offerta ma di gran lunga inferiore a quella di sabato, quando per 47.100 posti sono state inviate 380 mila richieste per cittadini di 14 Paesi che hanno firmato accordi bilaterali (tra cui Marocco, Bangladesh, Filippine, Albania). Oggi tutto si è concluso alle 10. Da allora, fa sapere il Viminale, sono arrivate solo 300 pratiche in otto ore. Stamattina la classifica per nazionalità era guidata da Ucraina (33.140), seguita dalla Cina (23.331). India (22.777), Perù (16.271) ed Ecuador (5.219). Il Viminale precisa che la prima domanda è arrivata alle 8 e 755millesimi.
Rientra lo scontento dei sindacati che sabato si sono lamentati di essere stati penalizzati rispetto ai privati. Cgil, Cisl e Acli fanno sapere che tutto si è svolto con regolarità. "Oggi sono stati superati i problemi del 15 - dice Gian Carlo Panero, presidente del patronato Inas Cisl -. E non c'è stato alcun problema a gestire nominativi particolarmente lunghi, inconveniente che il primo giorno ha rallentato le operazioni di trasmissione". Anche l'Acli fa sapere che la seconda corsa online si è svolta «senza particolari problemi». «Tutto ha funzionato molto meglio dell primo giorno - spiega il vicepresidente Michele Consiglio - anche se nella prima ora si sono ripresentate le stesse lentezze del 15. Poi la situazione si è sbloccata: alle 10.30 i patronati hanno concluso l'invio da tutte le nostre province». "Questa volta - conferma Umberto Saccone, della presidenza nazionale Inca Cgil - il sistema telematico non è collassato e le domande sono andate a buon fine. Anche perché le richieste sono state un terzo rispetto alla prima giornata".
Nelle stesse ore Paolo Ferrero, ministro della Solidarietà sociale, ha definito il decreto flussi "una toppa": "Il nodo vero – ha chiarito - è fare rapidamente una nuova legge", perché "il numero di 170mila che abbiamo stabilito è inferiore alla necessità del mercato del lavoro italiano". Ferrero ha ricordato che il disegno di legge firmato assieme al ministro dell'Interno, Giuliano Amato, dovrebbe essere approvato dalla Camera tra fine gennaio e inizio febbraio.
Di "utilità" della (futura) legge Amato-Ferrero ha parlato il sottosegretario all'Interno, Marcella Lucidi. Utilità "ancora più evidente" in questi giorni di corsa telematica per i 170mila posti del decreto flussi 2007: "Si sta evidenziando la sproporzione tra la domanda di lavoro migrante e le quote effettive", ha detto Lucidi durante la giornata mondiale del migrante.
"Finalmente"... sono arrivate le badanti e le collaboratrici domestiche, così le nostre donne potranno dedicarsi fulltime alla tanto sospirata carriera , emanciparsi e d avere le stesse opportunità dei loro maschietti.
A Natale potremmo fargli trovare una badante sotto l'albero che accudisca i loro figli e i nonni dei loro figli e perchè no , se graziose potranno sostituirle anche al letto per l'espletamento degli obblighi coniugali quando hanno il mal di testa.
Italia, paese di bottane impellicciate e bottegai con le macchine di lusso.![]()




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