Non possiamo che essere felici nel riportare la notizia del ritorno di un romanzo di Tolkien al cinema dal 2010 con "Lo Hobbit". Per troppi anni questo autore è stato censurato a causa della sua visione "troppo di destra" del suo mondo della Terra di Mezzo, ora ecco che la sua rivincia continua:

da LaNazione.it:

"Hobbit", ovvero le avventure di Bilbo Baggins che introducono la saga del "Signore degli anelli", sarà sul grande schermo a partire dal 2010. L'accordo sulla produzione del film è stato raggiunto oggi dal regista Peter Jackson e dalla major New Line Cinema.

La riduzione filmica del romanzo, come "Il signore degli anelli" opera dello scrittore J.R.R. Tolkien, ha alimentato per oltre un anno polemiche e dichiarazioni al veleno. Sulla base dell'accordo Jackson sarà produttore esecutivo, mentre nessun intesa è stata ancora raggiunta sul nome del regista. Jackson aveva proposto a suo tempo alla New Line di girare altri due film basati sull'universo fantastico creato dallo scrittore J.J.R. Tolkien: il primo basato sulla vicenda 'The Hobbit' e il secondo sugli ottanta anni di gap tra la fine della prima avventura e l'inizio del ciclo del "Signore degli Anelli".

Le riprese delle due pellicole, che saranno girate contemporaneamente, cominceranno nel 2009 in Nuova Zelanda. "Hobbit" sarà diviso in due capitoli, e uscirà nelle sale nel 2010 e nel 2011. Neozelandese, Jackson è il regista del "Signore degli anelli": un colossal articolato in tre episodi, considerato un'opera di ottimo livello da critici cinematografici e appassionati del genere fantasy.


La Newe Line investirà tra i 150 e i 200 milioni di dollari in ciascuna delle due pellicole. La cattiva notizia per i fan è che Jackson si limiterà però a produrre i film, insieme a Fran Walsh. La regia sarà affidata a qualcun altro perchè lui ha già preso impegni per i prossimi due o tre anni. Ma alla New Line sperano di fargli cambiare idea.