...affinché il Sondaggio sia preso in "considerazione", mi aspetto una massiccia partecipazione del "Popolo cilentano" presente su POL.
Restare così com'è oggi, con la Campania
Regione autonoma con Salerno
Regione autonoma senza Salerno
Con la Lucania (o Basilicata)


...affinché il Sondaggio sia preso in "considerazione", mi aspetto una massiccia partecipazione del "Popolo cilentano" presente su POL.


Non mi pare che sto forum brulichi di cilentani, potrebbe anche arrivare un lappone a votare, come te ne accorgeresti se il risultato è attendibile?


La via piu' giusta storicamente e culturalmente è annettersi alla Lucania, costituendo così la Grande Lucania.
No all'indipendenza politica, sì ad un'autonomia misurata e rivista nella maniera con-federalista con il resto dell'Italia.


Le nostre tradizioni culturali e religiose, quanto meno, devono essere riconosciute, garantite e rispettate.
Sarebbe meglio anche l'autonomia dalla Campania, che spetta di diritto, però...


Domenica 16 dicembre del XXXVII anno del C.C.C.N.S. alle ore 13.03 si sono chiusi i lavori del Magno et Maximo Consiglio ha deliberato sul punto IV dell’Ordine del Giorno.
Una determinazione la cui importanza è ed sarà capitale per il Cilento. Il futuro del popolo cilentano si concretizzerà nella difesa, valorizzazione et promozione della identità pecuniaria cilentana in tutte le sue forme e manifestazioni. Per addivenire a questo naturale e sacrosanto diritto è necessaria l’autonomia del Cilento da concretizzare per gradi. Il Cilento non dovrà mai più essere inglobato in alcun assetto istituzionale con territori forestieri.
La discussione del punto IV è stata articolata esaminando scrupolosamente tutte le varianti di politica internazionale et italiana, di economia mondiale et locale, sociali, culturali et storiche. Si è determinato che è venuta l’ora fatidica che le dominazioni straniere non dovranno più interessare il Cilento. Le dominazioni barbariche dei saraceni, dei longobardi, dei bizantini, e dei napoletani faranno parte del passato.
Il Magno et Mximo Consiglio ha determinato: Il Cilento deve essere autonomo da Napoli, dalla Campania e dall’Italia. La Nostra Sacra Patria Cilentana dovrà entro la fine del XXI secolo diventare uno stato sovrano e membro delle Nazioni Unite. Nel contempo ha tracciato le tappe per addivenire all’agognata indipendenza.
Il primo passo sarà la creazione del Cilento come XXI regione e VI a statuto speciale. Una regione di circa duemilaquattrocento chilometri quadrati, con una sola provincia, per non frammentare l’unità cilentana.
La Regione Cilento non si farà mancare nulla. Istituiremo l’Università del Cilento per dare impulso alla nostra cultura eleatica e per formare la futura classe dirigente nazionale e le stesse future generazioni alle sfide mondiali nella finanza, e negli sviluppi tecnici scientifici. Faremo eliporti nelle principali località. Avremo il nostro aeroporto nazionale. Apriremo scuole superiori di ogni specializzazione. Il cilentano diverrà prima lingua ufficiale insieme all’Italiano e poi lo soppianterà del tutto. Il turismo sarà la nostra voce economica principale.
Entro il 2100 il Cilento sarà uno stato indipendente.

