Condannato l'imam di viale Jenner
Tre anni e otto mesi ad Abu Imad.
Il pm: «E' una sentenza che conforta»
MILANO
La Corte d’assise di Milano ha condannato Abu Imad, l’imam della moschea di viale Jenner a 3 anni e 8 mesi al termine di un processo relativo al terrorismo internazionale di origine fondamentalista islamica. Con l’imam sono state condannate altre dieci persone a pene che vanno dai due anni agli otto anni e due mesi.
Il Pm Armando Spataro si è detto soddisfatto per la decisione dei giudici spiegando: «Si tratta di una sentenza che conforta, scrupolosa, che riconosce la credibilità dei collaboratori di giustizia e che dimostra ancora una volta la validità dell’impianto accusatorio». Spataro si dice soddisfatto anche perché per i fatti antecedenti all’11 settembre 2001 è stata riconosciuta l’aggravante di aver agito per fini di terrorismo e per quelli successivi alle stragi di New York è stata ritenuta valida l’accusa relativa all’articolo 270 bis associazione per delinquere finalizzata a terrorismo internazionale.
Il legale di Abu Imad: «Deluso, è estraneo»
È di «delusione e amarezza la reazione a caldo del legale di Abu Imad, l’avvocato Carmelo Scambia. Per il legale la sentenza ha stabilito »pene ingiuste ma non eccessive« considerata la gravità delle accuse. »«ro e rimango sinceramente convinto - ha proseguito il legale - dell’assoluta estraneità di Abu Imad a queste vicende. Ai tempi il mio assistito era stato sentito come testimone e da allora non è emerso nulla di diverso».
L’imam di viale Jenner ha assistito in silenzio alla lettura del dispositivo, le cui motivazioni saranno depositate entro 90 giorni, poi è andato via dal Tribunale.
http://www.lastampa.it/redazione/cms...8643girata.asp




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