User Tag List

Risultati da 1 a 8 di 8
  1. #1
    Non si fitta ai terroni.
    Data Registrazione
    11 Dec 2007
    Località
    Non sono razzista. Il razzismo è un crimine, e il crimine è roba da negri.
    Messaggi
    576
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Scoasse, Munnezza e i grillini sputtanati

    Citazione Originariamente Scritto da Corriere della Sera
    Inceneritori La paralisi campana e l’impianto ecologico veneto

    Rifiuti, se Napoli copiasse Venezia

    In laguna realizzato un grande impianto modello, al Sud è sempre emergenza


    Riuscirà Babbo Natale a raggiungere tutti i bambini facendosi largo con la slitta tra montagne di spazzatura? Ecco il dubbio di tanti piccoli napoletani. I quali, oltre al gran freddo che il buon Gesù ha mandato loro a rendere meno fetida l’aria, avrebbero diritto ad avere in dono un po’ meno di ipocrisia. Cosa ci hanno raccontato, per anni e anni? Che il pattume partenopeo, ammucchiato senza uno straccio di raccolta differenziata così com’è («tale quale», in gergo) non può essere trattato, ripulito, riciclato, trasformato in combustibile e bruciato.
    Falso. Succede già. A Venezia. Dove lo stesso tipo di immondizia viene smaltito senza problemi dal più grande impianto europeo di Cdr (Combustibile Derivato dai Rifiuti) che manda in discarica solo il 6% di quello che arriva coi camion e le chiatte. E dov’è l’inceneritore? Dov’è questo mostro orrendo le cui fiamme fanno inorridire i campani che da anni, dipingendosi già avvolti dai fumi neri della morte, si ribellano all’idea di ospitarne qualcuno? A tre chilometri dalle bancarelle del mercato di Marghera. A cinque da Mestre. A otto dal campanile di San Marco. Senza che nessuno, neppure il gruppuscolo ambientalista più duro e puro e amante delle farfalle, abbia mai fatto una manifestazione, un corteo, una marcetta, un cartellone di protesta. Prova provata, se ancora ce ne fosse bisogno, che sotto il Vesuvio sono troppi a giocare sporco.
    Pare una clinica, l’impianto in riva alla laguna, ai margini di Marghera. La bolzanina «Ladurner» l’ha costruito (dal primo scavo nel terreno al fissaggio degli interruttori elettrici) in dodici mesi. Contro i millenni necessari, non per l’indolenza delle persone quanto per la rete di veti e ricatti, nella sventurata Campania che, stando ai dati Apat, rappresenta da sola il 43% del territorio italiano inquinato dallo smaltimento scriteriato, o addirittura criminale, della «munnezza». Impianto pulito. Silenzioso. Efficiente. Apparentemente quasi deserto. «Quanti dipendenti? Meno di un centinaio. Al Cdr, su tutto il ciclo, 28 persone», spiega Fiorenzo Garda, dell’azienda altoatesina. Sei in meno di quanti bivaccano al call-center napoletano del Pan (Protezione ambiente e natura) dove, stando al rapporto della commissione parlamentare, ogni centralinista riceve mediamente una telefonata a testa alla settimana.
    Ventotto persone che, scivolando tra capannoni, rampe e officine, ricevono ogni giorno i rifiuti urbani di Venezia (comprese Mestre, Marghera, le isole), Chioggia e larga parte della Riviera del Brenta per un totale di 300mila persone. Meglio: per un totale equivalente a una popolazione di 300mila abitanti. La Serenissima è infatti una città speciale per almeno due motivi. Il primo è che, scesa nei decenni a 50mila residenti, accoglie ogni anno quasi 20 milioni di turisti (meglio: 20 milioni di presenze giornaliere, per una media di circa 55mila abitanti supplementari al giorno con punte di 150mila) ai quali è praticamente impossibile imporre la raccolta differenziata. Il secondo è che un conto è portar via la campana della carta e del vetro coi camion in terraferma (dove la «differenziata» sta mediamente al 45%) e un altro con le barche nei canali.
    Risultato: le «scoasse» veneziane sono uguali alla «munnezza» napoletana. Con più nero di seppia e meno pummarola, ma uguali. E infatti, caricate sulle barche a da lì trasbordate su enormi chiatte alle spalle della Giudecca, quando arrivano alle banchine di Marghera potrebbero essere perfettamente confuse con quelle che vengono scaricate dai camion nelle fosse dantesche degli impianti partenopei. È lì che i destini si dividono.
    I rifiuti campani, in attesa dei termovalorizzatori (quello di Acerra che doveva essere acceso a ottobre, dopo 14 anni dalla prima dichiarazione di emergenza, è bloccato dall’inchiesta dei giudici e i lavori per quello di Santa Maria La Fossa devono ancora cominciare) vengono imballati alla meno peggio e ammassati in gigantesche piramidi su terreni comprati a prezzi sempre più folli, con misteriosi rincari anche del 500% in dodici ore. Piramidi che ormai stoccano sette milioni di tonnellate di «ecoballe» (che «eco» non sono) le quali potrebbero, se allineate, coprire la distanza che c’è da Parigi a New York. Una situazione esplosiva. Che costringe da anni i commissari via via nominati a recuperare nuove discariche (l’ultima è a Serre, a 102 chilometri dal capoluogo campano e per farla hanno buttato giù centinaia di querce) o a riaprirne di chiuse sfidando la collera degli abitanti. Collera spesso accesa dalla camorra, che vede a rischio i suoi affari. Che si nutrono proprio dell’emergenza campana. Costata fino ad oggi almeno un miliardo e duecento milioni di euro. I rifiuti veneziani no, quelli i soldi, agli azionisti pubblici, li fanno guadagnare. Dice Gianni Teardo, responsabile tecnico degli impianti, che quest’anno il complesso di Marghera, costato 95 milioni di euro (un dodicesimo dei soldi spesi in Campania) va in attivo. Spiegare come la spazzatura venga «bollita» per una settimana in enormi cassoni («biocelle »), asciugata, sminuzzata, passata al setaccio per separare quello che può essere riciclato tra i metalli, la plastica o la carta, sarebbe lungo. Basti sapere che, mettendo insieme questo lavoro con quello a monte della raccolta differenziata e poi una seconda e una terza operazione di filtraggio, l’impianto veneziano si vanta di mandare in discarica nell’entroterra di Chioggia solo il 6% del pattume trattato. Che dovrebbe essere ridotto entro un paio di anni al 3%. «Anche se puntiamo a ridurlo ancora, fino ad azzerare il ricorso alla discarica ».
    Ferri, plastiche e carta vengono venduti sul mercato. La metà del Cdr prodotto e compattato in «brichette » simili a corti bastoncini è ceduto all’Enel che lo brucia al posto del carbone per fare energia. Tutto ciò che può essere usato allo scopo diventa «compost» per fecondare i terreni troppo sfruttati e in fase di desertificazione. E quel che resta, infine, viene bruciato.

    Direte: oddio, vicino a Venezia! Esatto: in faccia a Venezia. Senza una protesta. Sotto il controllo dell’Arpav. Con un rapporto giornaliero sui fumi emessi. E sapete cosa salta fuori, a vedere i dati certificati dalle autorità sanitarie? Che un inceneritore di ultima generazione come quello veneziano, tra filtri e controfiltri, sta molto al di sotto dei limiti fissati, che sono da cinque a quindici volte più rigidi rispetto a quelli delle centrali termoelettriche o dei cementifici. Ma c’è di più. Fatti i conti, quel camino che smaltisce ciò che resta dei rifiuti di 300mila abitanti butta nell’aria ogni ora circa 60mila milligrammi di polveri. Pari a quanti ne escono, stando alle tabelle Ue, dai tubi di scappamento di quindici automobili di tipo Euro2. Per non dire di quelle più vecchie, che inquinano infinitamente di più. Direte: e se queste polveri fossero più aggressive? Massì, esageriamo: ogni camino come quello di Marghera inquina come una cinquantina di auto Euro2. E sapete quante ce ne sono, in Campania, di auto così o più vecchie e inquinanti? Oltre 2 milioni e 200mila. Pari a 44mila inceneritori come quello di Marghera.
    Gian Antonio Stella
    Volere è potere. Terroni aborigeni.

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    04 Apr 2009
    Messaggi
    8,597
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Prova a postarlo sul nazionale, vedrai accalcarsi post di risposta (quasi tutti di sinistrati) che ti informeranno sul fatto che anche a Milano ci sono episodi di malagestione......

  3. #3
    Mé rèste ü bergamàsch
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Messaggi
    13,041
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Il link onde evitare la chiusura del thread:

    Rifiuti, se Napoli copiasse Venezia
    In laguna realizzato un grande impianto modello, al Sud è sempre emergenza

    http://www.corriere.it/cronache/07_d...ba99c53b.shtml


  4. #4
    piemonteis downunder
    Data Registrazione
    20 Mar 2002
    Località
    sydney
    Messaggi
    3,615
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da NoNickName Visualizza Messaggio
    Terroni aborigeni.


    Ma che cazzo dici?

    Perche' devi insultarli cosi'? Cosa ti hanno fatto?

    Anzi, a proposito, visto che li hai tirati in ballo.... c'e' mai stato un solo sportivo padano che ha fatto quello che ha fatto la Cathy Freeman, sventolare la propria bandiera aborigena dopo aver vinto i giochi del commonwealth? Subendo quindi una squalifica ma provocando un caso nazionale e un'ondata di simpatia per la causa aborigena. Venti anni fa, l'idea di una cultura aborigena separata era trattata con la stessa derisione dell'idea di una cultura veneta non-itagliana...oggi invece persino gli aborigeni hanno ottenuto di piu' in termine di riconoscimento culturale e rappresentanza politica di veneti o piemontesi.

    Scusate la divagazione, adesso torniamo pure a parlare di monnezza...

  5. #5
    Non si fitta ai terroni.
    Data Registrazione
    11 Dec 2007
    Località
    Non sono razzista. Il razzismo è un crimine, e il crimine è roba da negri.
    Messaggi
    576
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da aussiebloke Visualizza Messaggio


    Ma che cazzo dici?

    Perche' devi insultarli cosi'? Cosa ti hanno fatto?
    Hai ragione, chiedo scusa agli aborigeni. Terroni di merda.

  6. #6
    piemonteis downunder
    Data Registrazione
    20 Mar 2002
    Località
    sydney
    Messaggi
    3,615
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da NoNickName Visualizza Messaggio
    Hai ragione, chiedo scusa agli aborigeni. Terroni di merda.
    No worries, chiarito l'equivoco. Adesso siamo d'accordo. Eh, un po' di educazione perbacco!

  7. #7
    Lumbard
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Lach Magiùr
    Messaggi
    11,714
    Mentioned
    3 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    ma avete capito che a loro (i terons) "la ruera" piace?

  8. #8
    Juv
    Juv è offline
    Moderatore
    Data Registrazione
    03 Jun 2006
    Località
    Quel Posto Davanti al Mare
    Messaggi
    32,725
    Mentioned
    52 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito

    Mi appello alla s.ra Franca Ciampi. Lì la gente è più solare aperta e simpatica

 

 

Discussioni Simili

  1. No Scoasse Terone In Veneto
    Di ambrosini nel forum Padania!
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 13-01-08, 11:33
  2. No Scoasse Terone In Veneto
    Di ambrosini nel forum Veneto
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 13-01-08, 11:30
  3. Per tutti i fanz di bonini e d'avanzo, SPUTTANATI!
    Di svicolone nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 83
    Ultimo Messaggio: 18-12-07, 22:13
  4. Per tutti i fanz di Berlusconi e di Guzzanti: SPUTTANATI !!
    Di brunik nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 18-12-07, 15:40
  5. le scoasse della rete
    Di The Kount nel forum Padania!
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 10-05-04, 14:55

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226