Siamo nell'italia del 1946.
La dirigenza socialista, sorprendentemente, cambia posizione sul legame con i comunisti. Nenni, in particolare, viene convinto da laburisti inglesi e socialisti francesi a non intrattenere forti legami con l'Unione Sovietica. Per questo motivo la scissione di Palazzo Barberini non avviene. Avviene, però, una piccola scissione della sinistra del PSI che fonda il Partito Socialista Italiano (mentre rimane il PSIUP, moderato, di Nenni e Saragat).
Quando il PCi nel 1947 esce dal governo guidata da De Gasperi il PSIUP vi rimane.
Alle elezioni del 1948 i risultati sono positivi per i socialisti che tengono molte posizioni dato che molta parte del voto che era confluito nella dc per il pericolo rosso rimane nel PSIUP, che nel frattempo ha cambiato nome in Partito Socialista Operaio Italiano (PSOI)
Risultati
Democrazia Cristiana 43.7
Partito Socialista Operaio Italiano 19.8
Partito Comunista Italiano 19.3
Blocco Nazionale 5.1
Partito Socialista Italiano (filocomunista) 3.5
Partito Nazionale Monarchico 2.7
Partito Repubblicano Italiano 2.1
Movimento Sociale Italiano 1.9
Partito Popolare Sudtirolese 0.5
Altri 1.4
Nasce un governo guidato da de Gasperi e sostenuto da DC, PSOI e PRI e questo sorprendentemente dura senza nessun rimpasto fino al 1953 ponendo le basi della rinascita italiana e attuando fin da subito quasi tutti i punti della costituzione, comprese le regioni (dato che il PCI da solo non avrebbe potuto vincere da nessuna parte).
Nel 1953 i dati elettoriali portano ad un successo per le parti meno moderate dell'opposizione.
Democrazia Cristiana 38.2
Partito Comunista Italiano 22.0
Partito Socialista Operaio Italiano 18.7
Partito Nazionale Monarchico 5.9
Movimento Sociale Italiano 5.0
Partito Liberale Italiano 3.3
Partito Socialista Italiano 3.1
Partito Repubblicano Italiano 1.3
Partito Popolare Sudtirolese 0.5
Altri 2.0
Si conferma la stessa maggioranza politica guidata sempre da De Gasperi che però muore (in questa ucronia) nel 1956.
Nel 1955 viene eletto presidente della repubblica Cesare Merzagora, terrorizzato dai comunisti, ateo della Dc.
Fanfani in seguito alla morte di De Gasperi non riusci' a formare un governo stabile. I socialisti gli bocciano quasi tutto.
Nel 1957 gli americani cominciano a spingere sull'ala destra della DC dato che si stanno convincendo che la democrazia per gli italiani funzionava solo con un De Gasperi e quindi caldeggiano un golpe.
Data l'impossibilità materiale dello stesso e la forza d'animo socialista nel voler collaborare con i democristiani nello stesso 57 si forma un governo guidato da Giuseppe Medici.
Con le elezioni del 1958, però, il listone di destra che vedeva assieme la parte destra del PLI, il MSI e il PNM e che si chiamava Blocco Nazionale (BN) ottenne un successo esagerato arrivando al 13.4% grazie soprattutto al sostegno americano.
I socialisti si posero invece come alternativa credibile alla deriva fascista del paese (perchè votare comunista rafforza la destra era lo slogan). I socialisti si proponevano come leali alleati di governo della DC ma con posizioni piu progressiste e come vero argine (che i comunisti per la loro vicinanza all'urss non potevano essere) al ritorno della reazione. I dati furonO:
Democrazia Cristiana 36.7
Partito Socialista Operaio Italiano 22.4
Partito Comunista Italiano 20.3
Blocco Nazionale 13.4
Partito Liberale Italiano 2.4
Partito Socialista Italiano 2.1
Partito Repubblicano Italiano 1.1
Partito Popolare Sudtirolese 0.5
Altri 1.1
Nacque quindi un governo tra democratici cristiani e socialisti guidata da Saragat, che assicurava una stabilità maggiore di qualsiasi leader di corrente della DC. Moro divenne ministro degli esteri e Nenni degli Interni, Medici dell'Istruzione.
Nel 1961 Saragat lascia la guida del governo a Moro, per via di una staffetta non esplicita tra PSOI e DC.
Il governo durò tutta la legislatura e fu, però, meno soddisfacente del previsto. Le successive elezioni presupponevano un rafforzamento comunista, ma si era ancora abbastanza lontani (un sondaggio del 1961 dava il pci al 26 e il psi al 17,ma era fortunatamente solo un sondaggio)
Nel congresso socialista del 1962, tra l'altro, vinsero le correnti di sinistra (che però non erano cmq per uscire dalla maggioranza) e nenni e saragat andarono in minoranza.
Nello stesso 1962 viene eletto presidente della repubblica Saragat.
Gli statunitensi, comunque, non sostenevano piu l'ipotesi golpista ma sostenevano decisamente democristiani e socialisti. L'obiettivo americano ora era quello di indebolire comunisti e in seconda istanza di democratizzare il blocco nazionale se non di liquidarlo.
Alle elezioni del 1963, dopo una campagna elettorale sorprendentemente rilassata, il governo usci' inaspettatamente rafforzato, soprattutto per la componente socialista (che cresceva ormai da 3 elezioni consecutive).
Democrazia Cristiana 40.7
Partito Socialista Operaio Italiano 25.2
Partito Comunista Italiano - Partito Socialista Italiano 20.2
Blocco Nazionale 6.6
Partito Liberale Italiano 4.2
Partito Repubblicano Italiano 1.4
Partito Popolare Sudtirolese 0.4
Altri 1.2
Un governo poco riformatore ma stabile, senza sussulti, in una fase economica di crescita e nell'ultimo anno capace di fare una finanziaria di mega spesa per aiutare i ceti piu deboli permise un discreto successo.
Il PSOI, tra l'altro, con la guida della sinistra interna nell'ultimo anno, si era posto come forza in cambiamento, riformatrice ma di governo, costretta a governare con la dc ma anche capace di imporsi per programmi piu sociali, essendo ancora di piu una valida altenrativa all'estremismo comunista.
La Dc, rifinanziata dagli americani e dopo aver fatto campagna acquisti nel BN quando questo si era ridotto ad una larva senza sostegni esteri, si era rilanciata come forza vera della borghesia per poter arginare l'intraprendenza socialista (piu che il pericolo comunista, ormai sempre piu ridotto).
Appena dopo le elezioni Dc e Psoi litigarono sulla guida del governo. Si fece un accordo questa volta esplicito per guidare il governo 2 anni e mezzo a testa. nella prima fase fu Rumor a guidare il governo, in quella successiva dal leader della destra del Psoi, Saragat.
Nel 1967, però, la spinta progressista dei socialisti che volevano una vera riforma della scuola, lo statuto dei lavoratori fortemente spostato a sinistra e un rafforzamento del welfare state per le famiglie, oltre che divorzio e aborto, portò la DC ad allearsi con BN e PLI e a formare un governo di centrodestra. Alla presidenza dello stesso venne messo Leone. In 6 mesi questa minima maggioranza cambiò legge elettorale con un sistema con collegi molto piccoli, in modo da rafforzare proprio la DC.
Nel 1968 le elezioni furono una moderata sconfitta per la DC, nonostante venisse accusata di vendere la propria anima per via dell'alleanza con il BN, che aveva al proprio interno anche un'anima fascista considerevole. Il Blocco in queste elezioni, però, si rafforzò e in particolare si rafforzarono le componenti liberali e moderate. Degli eletti blocchisti il 10% veniva dall'area missina, il 25% da quella monrchica, il 40% da un'area liberalconservatrice , il 20% da un'area di confine tra quella missina e quella conservatrice. Un solo deputato, infine, veniva dall'area piu sociale del mondo missino che faceva corrente a parte e che di li' a 3 mesi sarebbe uscito dal BN per fondare un minuscolo movimento, il Blocco Sociale Nazionale.
All'interno della Dc, e questo permise un certo recupero, si rafforzarono le correnti piu di sinistra.
A sinistra della stessa si era formato un Moviemento Democristiano Sociale che ottenne un discreto successo.
I risultati furono i seguenti:
Democrazia Cristiana - Partito Liberale Italiano - 42.9
Partito Socialista Operaio Italiano - PRI 25.7
Partito Comunista Italiano - Partito Socialista Italiano 14.4
Blocco Nazionale 9.1
Movimento Democristiano Sociale 4.2
Partito Popolare Sudtirolese 0.6
Altri 1.6
Nacque un govenro di centrodestra tra DC-PLI e BN guidato da Andreotti.
Nel 1969 venne eletto presidente il democristiano Mariano Rumor.
nel frattempo il PSOI rimaneva internamente schierato a sinistra, cavalcando il 68 e attaccando la dc.
Nel 1970 le elezioni regionali furono un successo impressionante per il PSOI che superò il 30% a livello nazionale e il 40% nelle Marche, in Liguria e in Piemonte, in Umbria
Allo stesso tempo il Pci, ridimensionato, entrava in giunte socialiste senza la Dc in Toscana, EmiliaRomagna, Liguria, Piemonte, Marche, Umbria.
Il Psoi ottenne poi la preisdenza della Campania, della Lombardia e della Puglia (perchè primo partito) in giunte con la Dc. Ottenne la preisdenza anche nel Lazio (secondo partito).
La Dc andò al governo sola in abruzzo, molise, basilicata, veneto. In Calabria la giunta dc-psoi era guidata da un democristiano
Nel 1973, dopo 5 anni a dir poco negativi per i ceti piu deboli, si attende un grande successo delle sinistra, che inesorabile arriva. nel frattempo PSOI, PSI, PRI e la parte piu governativa del MDCS si alleano e formano un nuovo partito che si chiama, seguendo il modello di Mitterand, semplicmente PS.
Partito Socialista 38.0
Democrazia Cristiana - Partito Liberale Italiano 29.4
Partito Comunista Italiano14.4
Blocco Nazionale 14.3
Movimento Democristiano Sociale 3.0
Partito Popolare Sudtirolese 0.6
Altri 1.3
Ne nasce un governo tra PS e MDCS con un appoggio esterno dei comunisti.- Il governo è guidato da De Martino. Viene eletto presidente della repubblica Pertini.
Nel 1974 vengono approvati in un solo anno statuto dei lavoratori (voto favorevole di tutto il parlamento escluso il blocco nazionale), il divorzio (contro DC - non tutta -, BN e qualche deputato del MDCS), la riforma della scuola (votano contro DC e BN). Un governo che guidò il paese anche in una politica estera innovativa e fortemente europeista.
I comunisti fecero nei 5 anni di ogverno meno bizze del previsto, nonostante una scissione eterodiretta dall'URSS che aveva formato il Partito Comunista d'Italia.
Nel 1978, quindi, si giunge ad elezioni decisive per confermare alla guida del paese il PS.
In questi anni il BN si è trasformato sempre piu in un partito di destra conservatrice-liberale. L'area di fatto fascista guidata da Almirante era tranquilla e ben allineata alle forze di centrodestra moderato, non si rifaceva piu nemmeno simbolicamente al fascismo però ne riprendeva molti dei termini e delle proposte. La Dc è rimasta moderata con le ali di sinistra che si sono nuovamente indebolite.
Partito Socialista
Democrazia Cristiana
Partito Comunista Italiano
Blocco Nazionale - Partito Liberale Italiano
Partito Comunista d'Italia
Movimento Democristiano Sociale
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