Ragazzi, io a poco a poco mi sto depoliticizzando, non tanto per delusione nei confronti del governo (che comunque c'è), quanto per l'impossibilità palese di far qualcosa di buono in questo paese, senza che le varie caste e lobbies insorgano e minaccino tuoni e fulmini (dai tassisti ai camionisti, dai farmacisti ai notai, passando per gli avvocati etc etc); e quando non ci sono le categorie, ci pensano i partiti a mettersi di traverso e a dettare condizioni, quando non a minacciare apertamente...
E' un paese troppo ingessato, ormai irrecuperabile, raggiunto e superato dalla Spagna in meno di un decennio (io ho avuto la possibilità di andarci a più riprese dal 1995 al 2006 e ho visto dei cambiamenti pazzeschi)
L'età delle illusioni di cambiare il "sistema" è passata da un pezzo per quanto mi riguarda (sono ormai alla soglia dei 30). Questo però non mi impedisce di "qualunquisticizzare" e dire che son tutti uguali: no, la sinistra in questo momento fa schifo, però la destra fa (ed ha sempre fatto) molto molto molto molto più schifo. Nel 2006 consideravo un OBBLIGO CIVILE andare alle urne e votare per Prodi, poichè era in atto da cinque anni un'emergenza democratica che ogni persona con un minimo di senso civico non poteva tollerare.
Quindi, non avendo più l'intenzione di accontentarmi di sciegliere tra lo schifo e il molto molto molto molto più schifo la prossima volta alle urne mi vedranno con il binocolo, ma solo se la giornata sarà tersa, Veltroni o non Veltroni.




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