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Originariamente Scritto da
s@chertonino
Semplificare o analizzare?
La gestione commisariale dura da quindici anni, mi pare, e verrà prorogata da questo Governo.
Non mi sembra che la TARSU ( tassa su i rifiuti ) infici sulla deregulation fiscale voluta fortemente dal Governo precedente.
I Campani pagano la loro tassa.
La politica è l'orizzonte che deve indicare la soluzione dei probremi.
Precisamente, è l'orizzonte che deve indicare la soluzione POSSIBILE dei problemi.
All'interno della legge individuati i siti di stoccaggio, fioccano tanti ricorsi, inoltrati dai sindaci fino alle organizzazioni ambientaliste.
Il gatto si morde la coda.
Non sono un esperto, ed in materia, non ho nessun pensiero.Non spetta a me avere pensieri che non mi competono.
Credo che la decisione debba essere politica.
Quando si smarrisce il primato della politica, si entra nella pastoia del demagogismo.
al di la dei discorsi di rito, in concreto si divrebbe verificare:
1. percentuale di evasione della Tarsu nella regione campana e relativi controlli
2. perchè nelle regioni PadanoAlpine gli inceneritori vengono fatti ovunque e comunque (nonostante le proteste)?
3. dove è finito il fiume di nostri soldi pubblici investiti per la periodica "emergenza" napoletana?
4. nomi e competenze nella gestione rifiuti
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ciao
ciao frà, mi fà piacere sentirti
e ti porgo i miei auguri di un sereno 2008
ogni tanto vienici a trovare in senato o in esegesi, anche se sò che preferisci le austere solitudini alpine e i mistici silenzi delle cime innevate.
ciao
sacher's
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Precisazioni
al di la dei discorsi di rito, in concreto si divrebbe verificare:
1. percentuale di evasione della Tarsu nella regione campana e relativi controlli
Nulla, le multe sono elevatissime, pagano tutti.
2. perchè nelle regioni PadanoAlpine gli inceneritori vengono fatti ovunque e comunque (nonostante le proteste)?
A questo non saprei risponderti.
3. dove è finito il fiume di nostri soldi pubblici investiti per la periodica "emergenza" napoletana?
Non esiste un emergenza napoletana, la frase non è grammaticalmente corretta: esiste la gestione commissariale governativa dei rifiuti in campania.
4. nomi e competenze nella gestione rifiuti
Sul sito della Regione Campania e del Ministero dell'Ambiente.Sono siti ben fatti e molto funzionali.
Saluti
sacher's
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Citazione:
Originariamente Scritto da
s@chertonino
Nulla, le multe sono elevatissime, pagano tutti.
Siamo sicuri? Tutto sommato se io abitassi in Campania neanche io pagherei la TARSU.
Citazione:
Originariamente Scritto da
s@chertonino
A questo non saprei risponderti.
Volontà politica e intelligenza popolare.
Citazione:
Originariamente Scritto da
s@chertonino
Non esiste un emergenza napoletana, la frase non è grammaticalmente corretta: esiste la gestione commissariale governativa dei rifiuti in campania.
La gestione commissariale non esisterebbe se non ci fosse un'emergenza rifiuti napoletana. E' tipico dei napoletani e dei terroni in genere scaricare le loro necessità e problematiche sullo Stato e sul Governo. Qui al nord non ci sono gestioni commissariali dei rifiuti perchè le cose funzionano.
Scusa, vorrei che mi ricordassi a chi compete effettuare la divisione dei rifiuti secondo le indicazioni della differenziata? Al commissario? Al sindaco? Al presidente della regione?
E chi dobbiamo dare la colpa che la differenziata non viene eseguita se non ai terroni stessi?
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Citazione:
Originariamente Scritto da
M.A.Valsesia
1) anche tenendo conto della tua buonafede questo e assolutamente impossibile , quindi ti prego precisare le fonti di questa risposta.
2) AIAIAI... e proprio lì la differenza, non tanto la mancanza della risposta ma la svogliatezza di capire il perche .
3) Se non esiste un emergenza perche tanto rumore e sopratutto perche un commissario speciale?
4) no comment.
quoto
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Citazione:
Originariamente Scritto da
s@chertonino
al di la dei discorsi di rito, in concreto si divrebbe verificare:
1. percentuale di evasione della Tarsu nella regione campana e relativi controlli
Nulla, le multe sono elevatissime, pagano tutti.
2. perchè nelle regioni PadanoAlpine gli inceneritori vengono fatti ovunque e comunque (nonostante le proteste)?
A questo non saprei risponderti.
3. dove è finito il fiume di nostri soldi pubblici investiti per la periodica "emergenza" napoletana?
Non esiste un emergenza napoletana, la frase non è grammaticalmente corretta: esiste la gestione commissariale governativa dei rifiuti in campania.
4. nomi e competenze nella gestione rifiuti
Sul sito della Regione Campania e del Ministero dell'Ambiente.Sono siti ben fatti e molto funzionali.
Saluti
sacher's
tanto per andare sul concreto:
http://www.repubblica.it/online/cron...barricate.html
Viaggio nei paesi della rivolta. Le cifre del'evasione
fiscale sono un mistero: "Bisogna capire..."
Le tasse sulla spazzatura?
Il sindaco non sa chi paga
dal nostro inviato EMANUELA AUDISIO
CASAMARCIANO - I vietcong della spazzatura, i gladiatori della munnezza, quelli che adesso si ribellano, minacciano, bruciano.
Quelli dei sitin, dei cortei, della mascherina. Tutti questi che pretendono regole e modernità, che vogliono scioperare contro lo stato, la pagano la tassa sui rifiuti? O sono magnifici cittadini solo nel momento della protesta? Visiti i presìdi davanti alle vecchie discariche, catapecchie sì, col tetto di latta, ma da cui svetta l'antenna satellitare, perché non sei un vero marginale se non hai la Cnn e la partita, giri nei comuni della rivolta e chiedi se c'è un segretario, un amministratore che ti sappia dare qualche dato. Magari sulla morosità, magari sul bilancio. "No, oggi è assente". "No, sta malato". "No, è a casa per gravi impegni". Avere le cifre, i numeri sembra complicatissimo. Sulla composizione dei sassolini su Marte sappiamo tutto, su chi paga l'immondizia invece cala la notte.
Forse è roba da Fbi, da computer satellitare.
Eppure questo pezzo di regione è un angolo d'Italia intasato più che mai. Questo cordone ombelicale di case e di cemento che attraversa la Campania, questa somma di periferie, questi grumi di abitazioni, di paesi, di quartieri, cresciuti alle porte di Napoli, quasi fossero stati innaffiati da un fertilizzante mostruoso, con una densità che ti ricorda le barzellette sui cinesi, quante famiglie ospitano, a quanta gente danno riparo?
Così tanto per capire anche i volumi di spazzatura quotidiana, il procapite che fuorisce dalle viscere di Casoria, di Nola, di Gragnano, di San Giorgio a Cremano, ovunque il cassonnetto strabocchi e la busta di plastica sia la nuova dea della religione fai da te. A Cimitile un po' di anni fa sono stati censiti 5.600 abitanti, calcoli così un po' picassiani, che hanno saltato a piedi pari 2.100 nuclei familiari. Insomma gli abitanti veri sono più di settemila: molti di loro sono reali quando fanno i bocchi stradali, quando marciano contro i camion della spazzatura, ma sono fantasmi quando si tratta di pagare la tassa sulla casa e sui rifiuti.
A Casamarciano, 4000 abitanti, la fortuna è d'incontrare il sindaco Giovanni Cavaccini per strada. E gentile, il consiglio l'altra sera ha appena approvato l'ultimo bilancio. Bene, allora possiamo sapere se i cittadini che giustamente si preoccupano dell'ambiente e della loro salute, pagano il dovuto? "Mi dispiace, ma il segretario della ragioneria non è sul posto".
Però il sindaco ha le chiavi del comune e dimostra buona volontà, "adesso guardo in qualche tabulato, anche se non è facile". Non è facile, no, dice, bisogna capire la situazione, molti comuni vengono dal commissariamento, c'erano infiltrazioni mafiose, i conteggi si facevano all'incirca.
Sindaco, la percentuale di morosi? "Ma ecco, non so". Avete una cifra sul recupero dell'evasione? "Ah sì aspetti, ecco 246 milioni l'anno scorso". A Casamarciano è partita la raccolta differenziata, il sindaco dice che il futuro è questo, che così i rifiuti sono diminuiti di quasi la metà. "Abbiamo anche abbassato il costo della tassa sull'immondizia. Finora era di 1.900 lire a metro quadrato, da domani scenderemo a 1.800. In questo momento c'è bisogno di buon senso, io non sono contrario alla riapertura temporanea delle discariche, se ci danno delle garanzie, ma come faccio ad andare contro ai cittadini che mi hanno eletto?". Già, e chi censisce la metratura delle abitazioni?
Troppe domande per un sindaco solo. Più si chiede e più si ottengono risposte bizzarre. Pare che nei dintorni ci sia un sindaco, vigile urbano, che non ha mai avuto la patente e che ce ne sia un altro che non se l'è sentita di far intervenire la forza pubblica per uno sgombero perché anche lui aveva casa in quell'edificio.
Michele Iervolino, vicesindaco di Palma Campania, del comune più arrabbiato, dove la riapertura temporanea della discarica ha acceso la passione per le barricate, dice che dati non ne ha, che è difficile averli, che ci vuole tempo. "Bisogna capire, in tutti questi paesi c'è una situazione pregressa che era abbastanza anomala". Già, bisogna capire: censimenti all'ingrosso, infiltrazioni di camorra, pallottolieri che segnano numeri di fantasia. Vicesindaco, è bello che la gente si preoccupi dell'aria che respira, ma se poi non vuole pagare la tassa che aiuta a rendere l'ambiente più respirabile? "Guardi, abbiamo incaricato una ditta di tecnici per fare i controlli sulla tassa della casa e sui rifiuti. Non voglio nascondere nulla, ma i dati dell'evasione non li conosco, credo che la nostra percentuale sia uguale a quella di altri comuni. Vogliamo fare un venti per cento?".
Ma sì, facciamo, scusi il disturbo. E poi tutti di nuovo sulle barricate, tutti a minacciare che gli ammutinati del Bounty daranno fuoco alle cartoline elettorali, perché lo stato nel momento del dovere è assente. Proprio come molti di loro.
(26 marzo 2001)
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Nel 2001 era così, ma anni dopo era ancora così, al punto che nel 2005 il comune di Acerra, ma chissà quanti altri, così deliberava:
http://www.sito.regione.campania.it/...une_acerra.pdf
Descrizione dell’appalto: Attività di censimento tributario di tutte le unità immobiliari del territorio
comunale e di formazione della banca dati T.A.R.S.U., finalizzata alla liquidazione ed accertamento delle
relative entrate (“Recupero evasione”) ed alla gestione ordinaria a supporto dell’Ufficio Tributi.
Tipo di Appalto dei servizi: Categoria del Servizio: 27 – CPC: 96.
Valore dell’Appalto: è stimato in Euro 500.000,00= (oltre IVA al 20%) in quanto derivante
dall’applicazione dell’aggio massimo (25%) alla previsione di maggiori entrate (Euro 2.000.000,00=).
Durata dell’Appalto: 36 mesi dalla stipula del contratto.
Cauzioni e garanzie richieste: Cauzione provvisoria Euro 10.000,00=; cauzione definitiva: Euro
25.000,00=.
Traduco per i minus habens, e amanti della Sachertorte. Acerra ha versato 500.000 Euro in tre anni, per un lavoro d'ufficio che impiegherà tre anni (in realtà a Milano ci vogliono tre minuti, cioè il tempo della stampa), a fronte di una cauzione di 10.000 Euro. E questo per cosa? Per costruire il database di coloro i quali dovrebbero pagare la Tarsu, o meglio avrebbero dovuto pagarla dal 1993, anno della sua introduzione.
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Il Comune di Povoletto - Friuli (5.500 anime) paga una tarsu annua di circa € 360.000 che coprono più o meno il 95% della spesa
Il Comune di Acerra (45.500 anime) pagherà (forse) € 500.000 per 5 anni...
W l' Itaglia
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Originariamente Scritto da
Furlan
Il Comune di Povoletto - Friuli (5.500 anime) paga una tarsu annua di circa € 360.000 che coprono più o meno il 95% della spesa
Il Comune di Acerra (45.500 anime) pagherà (forse) € 500.000 per 5 anni...
W l' Itaglia
Non è esatto, è ancora peggio: il massimo aggio è pari al 25% delle maggiori entrate previste, per circa 2.000.000 Euro, il che significa che l'extra gettito pro capite è di circa 44 Euro. Essendo la tarsu media italiana pari a circa 189 Euro, significa che una famiglia su 4 ad Acerra non paga la Tarsu.
Siccome il criterio che si adotta per ridurre l'aggio è quello di prudenza sugli extragettiti (proprio per ridurre il valore dell'appalto), significa che ad Acerra probabilmente la Tarsu non la pagano 1 famiglia su 3.
L'altra possibilità è che invece l'abbiano tenuta alta per favorire il vincitore dell'appalto, di cui però non c'è traccia sul sito del Comune di Acerra tra le gare aggiudicate.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
NoNickName
Non è esatto, è ancora peggio: il massimo aggio è pari al 25% delle maggiori entrate previste, per circa 2.000.000 Euro, il che significa che l'extra gettito pro capite è di circa 44 Euro. Essendo la tarsu media italiana pari a circa 189 Euro, significa che una famiglia su 4 ad Acerra non paga la Tarsu.
Siccome il criterio che si adotta per ridurre l'aggio è quello di prudenza sugli extragettiti (proprio per ridurre il valore dell'appalto), significa che ad Acerra probabilmente la Tarsu non la pagano 1 famiglia su 3.
L'altra possibilità è che invece l'abbiano tenuta alta per favorire il vincitore dell'appalto, di cui però non c'è traccia sul sito del Comune di Acerra tra le gare aggiudicate.
Vista la situazione attuale forse bisognerebbe partire proprio da questi dati.
Ovvero, utilizzare questi esempi per promuovere *seriamente* il federalismo ( anche, e soprattutto fiscale).
Stante la situazione attuale, la gente ben comprenderebbe che quello che viene definita la patria del diritto e' in realta' un "paese delle banane".
Neanche fogliacci come Republica o l'Unita' riescono piu' a reggere la realta' delle cose.
Quindi, informare, informare, informare, informare.
Fuori i manifesti su tutti i muri con dati, frasi, brevi e concisi, come agli inizi, perdio.
Se si perde anche questa ( ennesima ) occasione, non riesco ad immaginare chi e cosa possa dire alla "BASE" ( cioe' noi, la gente che ci crede), perche' i "totem" ( Bossi), alle volte sono un po' troppo di pietra.
Moss